Diritto e Fisco | Articoli

Disabili, come scaricare le spese mediche e di assistenza

8 luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 8 luglio 2017



Spese mediche generiche e di assistenza specifica: come funziona la deduzione, quali documenti è necessario predisporre e conservare.

Le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute a favore dei disabili possono essere dedotte integralmente dal reddito, sia dai disabili stessi che dai familiari. Si tratta di un’importante agevolazione fiscale, che consente di recuperare almeno in parte, in sede di dichiarazione dei redditi, le spese sostenute a causa dell’invalidità o della menomazione.

Deduzione spese mediche e di assistenza specifica: chi ne ha diritto

I disabili che possono fruire della deduzione per le spese mediche generiche e di assistenza specifica sono:

  • le persone che hanno ottenuto il riconoscimento dell’handicap (anche non grave) dalla Commissione medica Legge 104 (gli invalidi di guerra ed equiparati si considerano portatori di handicap grave);
  • le persone che sono state ritenute invalide da altre commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell’invalidità civile, di lavoro, di guerra; per gli invalidi civili, occorre accertare la grave e permanente invalidità o menomazione; tale tipologia di invalidità si considera comunque accertata se la riduzione della capacità lavorativa è pari al 100% o se è stata attribuita l’indennità di accompagnamento.

Spese di assistenza specifica: quali sono

Sono spese di assistenza specifica:

  • l’assistenza infermieristica e riabilitativa resa da personale paramedico in possesso di una qualifica professionale specialistica;
  • le prestazioni rese dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale, se dedicato esclusivamente all’assistenza diretta della persona;
  • le prestazioni fornite dal personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo, dal personale con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto ad attività di animazione e di terapia occupazionale.

È possibile, inoltre, dedurre dal reddito anche le spese sostenute per le attività di ippoterapia e musicoterapia, a condizione che:

  • siano prescritte da un medico che ne attesti la necessità per la cura del disabile;
  • siano eseguite in centri specializzati direttamente da personale medico o sanitario specializzato (psicoterapeuta, fisioterapista, psicologo, terapista della riabilitazione, etc.) oppure sotto la loro direzione e responsabilità tecnica.

Spese di assistenza specifica: quali non sono deducibili

Non possono, invece, essere dedotte:

  • le spese per prestazioni svolte da un pedagogista (secondo il Ministero della Salute, il pedagogista non può essere considerato un professionista sanitario, in quanto opera nei servizi socio-educativi, socio-assistenziali e socioculturali);
  • le spese sanitarie specialistiche (analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche) e quelle per l’acquisto dei dispositivi medici, perché si tratta di spese detraibili nella misura del 19% sulla parte che eccede 129,11 euro.

Spese mediche e di assistenza specifica: fino a quanto si può dedurre?

Le spese mediche generiche e di assistenza specifica sono deducibili dal reddito complessivo senza limiti.

Se il disabile, però, è ricoverato in un istituto di assistenza e ricovero, non si può dedurre l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e di assistenza specifica, anche se sono state determinate sulla base di un’eventuale percentuale forfettaria stabilita da una delibera regionale.

A tal fine, è necessario che le spese mediche e di assistenza specifica risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza.

Spese mediche e di assistenza specifica: chi può dedurle?

Le spese mediche e di assistenza specifica possono essere dedotte non solo dal disabile, ma anche dai suoi familiari, se le hanno sostenute. A tal fine, non è necessario che il disabile risulti fiscalmente a carico del familiare.

Se il documento di spesa è intestato solo alla persona disabile, il familiare che ha sostenuto il costo, per beneficiare della deduzione, deve integrarlo annotando l’importo da lui pagato.

Il familiare è poi tenuto a fornire i documenti comprovanti la spesa in sede di eventuale controllo della dichiarazione dei redditi.

Spese mediche e di assistenza specifica: documenti necessari

I documenti necessari per poter dedurre le spese sono, generalmente, fatture, ricevute o quietanze rilasciate al contribuente da chi ha percepito le somme, con indicazione del suo codice fiscale o numero di partita Iva.

Questi documenti non devono essere allegati alla dichiarazione dei redditi ma conservati, in originale, per tutto il periodo durante il quale l’Agenzia delle entrate ha la possibilità di richiederli.

In particolare, i documenti da conservare per le spese mediche generiche sono:

  • la fattura o lo scontrino fiscale parlante;
  • la ricevuta fiscale o la fattura rilasciata dal medico.

I documenti da conservare per le spese di assistenza specifica sono:

  • la fattura o la ricevuta fiscale, rilasciata da chi ha erogato la prestazione, che attesti che la prestazione svolta è di assistenza medica o paramedica;
  • la fattura rilasciata dalla casa di assistenza e ricovero, in cui risulti chiaramente distinta la quota relativa all’assistenza dalla retta complessiva;
  • la certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap o un’autocertificazione che attesti il riconoscimento dell’handicap;
  • l’autocertificazione attestante che le spese sono state sostenute per un familiare; se la fattura o la ricevuta fiscale sono intestate solo al disabile, sul documento va annotata la quota di spesa sostenuta.

I documenti da conservare per le spese di ippoterapia e musicoterapia sono:

  • la prescrizione medica;
  • la fattura o ricevuta fiscale rilasciata dal centro specializzato;
  • l’attestazione che la prestazione è stata effettuata direttamente da personale medico o sanitario; specializzato o sotto la loro direzione e responsabilità tecnica.

Detrazione delle spese sanitarie per i disabili

La deduzione per le spese mediche generiche e di assistenza specifica non va confusa con la detrazione per le spese sanitarie per i disabili. Tali spese, difatti, non sono scomputate dal reddito, ma sono sottratte dalle imposte per il 19% del loro ammontare.

In particolare, danno diritto a una detrazione del 19% le seguenti spese sanitarie per i disabili:

  • acquisto di mezzi d’ausilio alla deambulazione;
  • spese mediche specialistiche a favore del disabile;
  • acquisto di apparecchi correttivi, poltrone per inabili e minorati e di ulteriori ausili specifici.

Detrazione delle spese di assistenza per i non autosufficienti

Un’altra detrazione, da non confondere con le precedenti, è quella relativa alle spese di assistenza per i soggetti non autosufficienti; queste spese possono essere detratte dalle imposte (sia da parte dell’interessato, che dei familiari che lo hanno a carico), sino a 2.100 euro l’anno, se il reddito non supera 40.000 euro.

La non autosufficienza non va confusa con l’handicap o con l’invalidità: è considerata non autosufficiente, infatti, una persona non in grado di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita o non in grado di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore.

Inoltre, può essere considerata non autosufficiente anche la persona che necessita di sorveglianza continuativa; lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica.

L’agevolazione non compete per le spese di assistenza sostenute a beneficio di soggetti come, ad esempio, i bambini quando la non autosufficienza non si ricollega all’esistenza di patologie.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI