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News Addio a segnalazioni dell’autovelox su strade e navigatori?

News Pubblicato il 7 luglio 2017

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> News Pubblicato il 7 luglio 2017

In arrivo un decreto legge per togliere i cartelli dalle strade e gli avvisi su navigatori, app e siti Internet: il governo vuole evitare incidenti.

Prepariamoci a non trovare più sulle strade i cartelli che avvisano della presenza di un autovelox. E a non essere avvertiti nemmeno dal navigatore, dall’app sullo smartphone o dai siti Internet specializzati. Se il decreto legge in materia, oggi in via embrionale ma con possibilità di successo, venisse approvato, sapremo di essere stati colti col piede pesante sull’acceleratore solo in due casi: di notte, quando scatterà il flash, e quando ci arriverà la multa a casa.

Perché dovremo dire addio a segnalazioni dell’autovelox su strade e navigatori? Perché il governo ha pensato che levarle aiuterà a migliorare la sicurezza stradale.

Che succede oggi? Succede che, quando un automobilista vede all’ultimo momento le segnalazioni dell’autovelox, alza il piede dall’acceleratore per schiacciare il freno e ridurre la velocità, in modo da non essere «beccato». Questo è proprio quel che spaventa Palazzo Chigi: il rischio di tamponamenti su strade e autostrade, di manovre troppo azzardate che si possono concludere con incidenti gravi. Quindi – ha pensato il governo – tanto vale agire senza preavviso.

Inoltre, è probabile che nelle intenzioni di chi firmerà questo decreto (la data dell’entrata in vigore è ancora sconosciuta) ci sia anche il «dare un senso» ai pattugliamenti e all’installazione degli autovelox, con quello che costano l’acquisto e la manutenzione (ricordiamo che oggi la taratura periodica è obbligatoria). Insomma, se voglio «pescare» chi guida troppo veloce ma dico in anticipo dove sono, a che mi serve il controllo elettronico della velocità se tutti faranno una frenata qualche decina di metri prima?


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11 Commenti

  1. Non penso che in Italia una simile legge verrà mai approvata!
    E chi ha scritto questo articolo fa del terrorismo psicologico!

  2. A me sembra l’ennesima trovata per fare più multe e più cassa…. Sempre a pescare nelle tasche dei poveri coglioni, tanto quelli che corrono hanno le auto intestate all’estero e non pagano un cavolo…. Paese sempre più di merda.

  3. Sacrosanto, non si è mai visto un controllo a campione che viene preannunciato consentendo di violare la legge in tutti quei posti e momenti in cui il controllo non c’è.

    Spero proprio venga approvato

  4. benissimo evitare tanti avvisi e preavvisi di controllo velocità. Però…
    Proibire nel modo più assoluto alle amministrazioni comunali di installare controlli di velocità assurdi ed illogici posti su strade dove non ne è assolutamente necessario e non crea pericoli
    Esempio :strade con doppia carreggiata a 2 corsie per senso di marcia imporre i 50 -70-80 e continuare senza senso e motivazione cambiare i limiti di velocità.
    In questo modi si trae in inganno l’automobilista.
    Infine è ora di mettere fine al bilancio comunale prevedendo a priori le somme che si incasseranno per l’anno in corso. Questa è una truffa legalizzata.

  5. Solo un’altro stratagemma per fare cassa e fregarci altri soldi ( che poi i nostri cari governanti si intascheranno, magari con l’ennesimo decreto legge o enti inutili ; vedi rimborsi elettorali ,comunita’ montane in riva al mare,ecc,ecc,ecc ) facendolo passare per un modo per evitare morti e feriti.
    Se ci tengono cosi’ tanto alla nostra salute perche’ ci costringono a rivolgerci alla sanita’ privata ( chi se la puo’ permettere ), visto che quella pubblica da qualche anno a questa parte la stanno smantellando ?

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