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Rottamazione cartelle: che fare se non ho ricevuto risposta

10 luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 luglio 2017



Come chiedere il duplicato della comunicazione delle somme da pagare a seguito di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione avrebbe dovuto inviare, entro il 15 giugno, a tutti i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata, una comunicazione con le somme da pagare (ricalcolate al netto di sanzioni e interessi). Nell’invio massivo delle risposte, è probabile che qualche contribuente sia stato “dimenticato” o che, avendo questi fornito un recapito errato, non abbia ricevuto la comunicazione.

Chi non ha ricevuto tale comunicazione o l’ha smarrita, può chiederne un duplicato, mediante accesso all’area pubblica del sito dell’Agenzia delle entrate Riscossione appositamente predisposta per tale richiesta.

Senza necessità di pin e password personali, chiunque può chiederne una copia della comunicazione relativa alle somme della definizione agevolata compilando il form Definizione agevolata: richiesta copia comunicazione delle somme dovute.

Basta inserire il proprio codice fiscale, allegare la documentazione necessaria al riconoscimento e indicare la casella e-mail dove ricevere la comunicazione.

Comunicazione somme definizione agevolata

La comunicazione contiene informazioni in merito a:

  • accoglimento o eventuale rigetto della adesione;
  • eventuali carichi di debiti che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
  • importo/i da pagare;
  • data/e entro cui effettuare il pagamento.

Contiene inoltre il/i bollettino/i di pagamento in base alla scelta che hai effettuato al momento della compilazione del modulo DA1 e il modulo per l’eventuale addebito sul conto corrente.

Come pagare

È possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (Atm) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Itb e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul nostro portale e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente agli sportelli Equitalia.

Per aderire al servizio di addebito diretto su conto corrente, è necessario che la richiesta di attivazione del mandato, nel rispetto delle procedure e degli adempimenti previsti dal Sistema Interbancario, sia presentata, alla banca del titolare del conto, almeno 20 giorni prima della scadenza della rata.

Regole pagamento rate definizione agevolata

Con il pagamento della prima rata della definizione agevolata dovranno essere revocati eventuali piani di rateizzazione precedenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento della prima/unica rata della definizione agevolata, anche limitatamente a quei carichi contenuti nella comunicazione che si è scelto di non pagare, la stessa non produce effetti e non è possibile ottenere nuovi provvedimenti di rateizzazione salvo che per le cartelle e gli avvisi notificati da meno di 60 giorni dalla data di presentazione della dichiarazione di adesione.

Potranno invece essere ripresi i pagamenti delle rateizzazioni in essere alla data di presentazione della domanda di definizione agevolata e in regola con i precedenti pagamenti.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento delle rate successive alla prima non sarà invece più possibile proseguire eventuali precedenti rateizzazioni in quanto già revocata al pagamento della prima rata.


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