Bandi-Concorsi Concorsone Inps 2017 tra poche settimane

Bandi-Concorsi Pubblicato il 7 luglio 2017

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In arrivo il maxi concorso Inps 2017 per l’assunzione di nuovi funzionari.

Sta finalmente per essere indetto l’attesissimo, ormai da anni, concorsone Inps per l’assunzione di nuovi funzionari: la conferma ufficiale è arrivata dalla recente relazione del presidente dell’Inps, Tito Boeri [1]. Il presidente, in particolare, ha ricordato che, dal 2012, l’Inps ha perso il 20% dei suoi funzionari in area C, a causa del blocco del turnover. Nonostante la diminuzione del personale, i compiti dell’Inps sono aumentati: si pensi, ad esempio, al nuovo cumulo contributivo, all’Ape, al reddito d’inclusione, alle salvaguardie. Una notevole mole di lavoro, per far fronte alla quale dei nuovi impiegati sono essenziali: ecco perché questo nuovo concorso deve essere indetto con tempistiche strette.

Concorso Inps 2017: chi potrà partecipare

Secondo quanto reso noto dal presidente Boeri, i nuovi funzionari dovranno possedere una laurea magistrale in:

  • economia;
  • ingegneria gestionale;
  • giurisprudenza.

Il dottorato costituirà un titolo di preferenza; inoltre, sarà richiesta una buona conoscenza della lingua inglese.

Dei candidati saranno valutate non solo le competenze specifiche, ma anche le abilità, non cognitive, di relazionarsi con il pubblico e con gli altri colleghi e di lavorare in squadra.

Concorso Inps 2017: prove di selezione

Per quanto riguarda le prove di selezione, le informazioni fornite al momento sono poche: è certo che, per quanto concerne il personale di area C, le due prove scritte abbiano il fine di valutare la cultura giuridico amministrativa dei candidati.

Ricordiamo che nel precedente maxi concorso Inps, relativamente al personale di area C il primo scritto comprendeva le seguenti materie: diritto amministrativo, diritto civile (solo per quanto concerne proprietà, obbligazioni e lavoro), diritto costituzionale, scienza delle finanze, contabilità pubblica ed organizzazione del lavoro. La seconda prova, invece, era costituita un elaborato di diritto del lavoro e legislazione sociale.

Le stesse materie erano presenti all’orale, con l’aggiunta di diritto commerciale, statistica, ordinamento ed attribuzioni dell’Inps, elementi d’informatica, ed una lingua straniera (inglese, francese, spagnolo, tedesco).

Un discreto numero di assunzioni riguardava, nel precedente concorso, anche funzionari ed ispettori di vigilanza. In questo caso, oltre alla laurea in materie giuridico-economiche, è necessaria una preparazione molto specifica: per questi ruoli, normalmente la prima prova scritta include diritto amministrativo, commerciale, penale, tributario, comunitario, procedura penale, contabilità aziendale e tecniche di bilancio; il secondo scritto consiste in un elaborato di diritto del lavoro e legislazione sociale.

L’orale è generalmente incentrato sulle stesse materie previste per il personale amministrativo dell’area C, con l’aggiunta di elementi di software applicativi e di calcolo (ad esempio, la conoscenza del programma Excel).

Per quanto riguarda le assunzioni nell’area informatica, per accedere alle quali è necessaria una laurea in materie tecnico-scientifiche, solitamente è solo il primo scritto a basarsi su argomenti giuridico-economici, mentre la seconda prova scritta è incentrata su informatica e sistemi, in particolare su strutture e basi di dati, reti di calcolatori, architetture di elaborazione, rete internet e la piattaforma web, ciclo di vita del software.

La prova orale, sempre con riguardo all’area informatica, include le materie oggetto  dello scritto, nonché elementi di diritto del lavoro e della previdenza sociale, elementi di diritto civile, ordinamento e attribuzioni dell’Inps, ed una lingua straniera scelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

Ad ogni modo, nella relazione Inps le assunzioni nell’area informatica non sono menzionate espressamente, anche se, considerando i notevoli sviluppi del portale web dell’Inps e le innumerevoli applicazioni, l’istituto non può fare a meno della collaborazione di esperti informatici.

Tornando al nuovo concorso, in aggiunta alle prove di selezione l’Inps prevede un tirocinio di 6 mesi per chi risulterà ai primi posti nella graduatoria, al termine del quale si terrà un colloquio orale e si deciderà se procedere o meno all’assunzione.

Concorso Inps 2017: quanti posti?

Il presidente Boeri, nella sua relazione, non ha dichiarato quanti saranno i posti disponibili con il nuovo concorso: ha, tuttavia, sottolineato che l’Inps spera di poter assumere, alla fine di questo processo di selezione, molte più persone di quelle per cui il concorso sarà inizialmente bandito, perché quelle attualmente previste per via amministrativa  non sono sufficienti a compensare le cessazioni previste nel solo 2017.

note

[1] Relazione Presidente Inps XVI del30/06/2017.


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