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Dichiarazioni IVA: tutti i casi in cui può essere rimandata

26 Gen 2017 | Autore:


> Business Pubblicato il 26 Gen 2017



Scade a fine febbraio la dichiarazione Iva 2017 relativa ai redditi 2016. Ecco i casi in cui si può sospendere o rimandare.

La scadenza della dichiarazione Iva 2017, relativa all’anno di imposta 2016 deve essere presentata per tutti il prossimo 28 febbraio 2017.
Esistono tuttavia dei casi in cui questa dichiarazione può essere rimandata o viene sospesa. Ecco quali.

Dichiarazione Iva 2017: i casi in cui si può rimandare

Possono essere rimandate le dichiarazioni Iva relative a condizioni di difficoltà o disagio inaspettate o in cui si è vittima di fenomeni di usura o estorsioni. Ecco di seguito la lista di ciascuna di queste condizioni, con le relative scadenze.

Vittime di usura, estorsioni o delitti: proroga di tre anni

Le vittime di estorsioni o di usura: chi esercitando un’attività commerciale o una libera professione si sia opposto a richieste estorsive o ha subito un danno a beni mobili o immobili in conseguenza di fatti delittuosi ha diritto ad una proroga di tre anni dei termini di scadenza degli adempimenti fiscali che ricadono nell’arco di un anno dalla data dell’evento.

Residenti in zone terremotate agosto 2016: sospensione degli adempimenti

Anche per chi risiede nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpiti dal sisma del giorno 24 agosto 2016 sono disponibili delle agevolazioni: i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari scadenti nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 ed il 30 settembre 2017 sono difatti sospesi.

Residenti a Lampedusa per emergenza migrazione: sospensione degli adempimenti

Tutti coloro che sono domiciliati fiscalmente o hanno un’azienda con sede operativa a Lampedusa e Linosa, o meglio che avevano tale sede alla data del 12 febbraio 2011, a causa dell’emergenza umanitaria legata all’afflusso di migranti dal Nord Africa, hanno diritto ad una sospensione degli adempimenti fino al 15 dicembre 2016.

Residenti in zone terremotate ottobre 2016: sospensione

I residenti o le aziende avente sede legale o operativa nei territori dei comuni delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma dello scorso ottobre 2016 hanno diritto ad una sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari nel periodo compreso tra il 26 ottobre 2016 e il 30 settembre 2017.

Residenti nelle zone colpite dalle catastrofi naturali di Parma e Piacenza: sospensione

Hanno diritto alla sospensione dei versamenti tra gennaio e giugno 2016 i soggetti che alla data del 13 e 14 settembre 2015, avevano la residenza o la sede operativa nel territorio dei comuni in provincia di Parma e Piacenza colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici di quel periodo.

Come dichiarare il diritto alla sospensione sulla dichiarazione

La sospensione va specificata nel quadro VH indicando in corrispondenza dei singoli periodi gli importi a debito risultanti dalle liquidazioni periodiche e dell’acconto. Gli importi relativi vanno inseriti all’interno del rigo VL29, campo 3 e l’importo stesso deve confluire anche nel campo 1 del rigo VL29 al fine di permettere la quadratura dei dati.

note

Autore immagine: 123rf.com


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