Bandi-Concorsi Dove studiare diritto del lavoro

Bandi-Concorsi Pubblicato il 11 luglio 2017

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Quali sono i testi migliori in cui studiare diritto del lavoro per l’esame di avvocato?

Hai scelto di studiare diritto del lavoro, tra le materie da sostenere nel colloquio dell’esame di Stato per la professione di avvocato, ma non sai quali testi utilizzare? Non preoccuparti, in questa piccola guida ti consiglieremo i libri più adatti da acquistare, a seconda della tua preparazione di base.

Se parti da zero

Se nell’ambito del diritto del lavoro “parti da zero”, o, meglio, se le tue conoscenze risalgono a parecchio tempo fa, è consigliabile utilizzare il Manuale di diritto del lavoro delle edizioni Simone (autori F. Del Giudice, F. Izzo,  M. Solombrino): si tratta di un testo completo e approfondito, ma scritto in un linguaggio semplice e adatto anche a chi non ricorda le nozioni fondamentali in materia.

Il testo, nel dettaglio, affronta i seguenti argomenti:

  • l’evoluzione del diritto del lavoro;
  • le fonti del diritto del lavoro;
  • il lavoro subordinato;
  • il contratto collettivo di lavoro;
  • il contratto individuale di lavoro;
  • la mediazione pubblica e privata e le politiche attive;
  • decentramento produttivo, somministrazione di lavoro e appalto;
  • il rapporto di lavoro: struttura e contenuto;
  • la retribuzione;
  • il luogo della prestazione e l’organizzazione dell’orario di lavoro;
  • la tutela della salute e della sicurezza del lavoratore nei luoghi di lavoro;
  • tutela del lavoro minorile e della genitorialità, parità, pari opportunità e tutela contro le discriminazioni nel rapporto di lavoro;
  • rapporti di lavoro speciali;
  • il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni;
  • la cessazione del rapporto di lavoro;
  • il sistema degli ammortizzatori sociali;
  • il trattamento di fine rapporto (tfr);
  • organizzazione e attività sindacale;
  • diritto di sciopero;
  • tutela dei diritti del lavoratore;
  • l’attività ispettiva;
  • il processo del lavoro.

Il testo, per la sua completezza, è adatto anche a chi deve affrontare l’esame orale per l’abilitazione alla professione di consulente del lavoro.

Se parti da zero e hai fretta

Se quel che ricordi in materia di diritto del lavoro è poco, ma non hai molto tempo per soffermarti sui singoli argomenti, l’ideale è l’utilizzo del Manuale di base di diritto del lavoro per la preparazione alla prova orale, appartenente alla raccolta “I quaderni dell’aspirante avvocato”, delle Edizioni Simone.

Il testo presenta sinteticamente l’intera disciplina del diritto del lavoro e consente una lettura e un apprendimento rapido, soprattutto per chi è in ritardo con la preparazione della prova orale.

Nel quaderno sono approfonditi gli argomenti e gli istituti che più probabilmente possono costituire oggetto di domanda in sede d’esame:

  • Catuc (contratto a tutele crescenti) e licenziamenti illegittimi;
  • Naspi (nuova indennità di disoccupazione), integrazioni salariali e contratti di solidarietà;
  • politiche attive e servizi per l’impiego;
  • contratti di lavoro e collaborazioni;
  • vigilanza;
  • rapporto di lavoro, jus variandi e controllo a distanza del lavoratore;
  • conciliazione vita-lavoro.

È consigliabile, ad ogni modo, accompagnare lo studio di questo testo alla consultazione del manuale completo, almeno per quanto riguarda gli argomenti fondamentali:

  • il lavoro subordinato;
  • il contratto collettivo di lavoro;
  • il contratto individuale di lavoro;
  • il rapporto di lavoro: struttura e contenuto;
  • i rapporti di lavoro speciali;
  • la cessazione del rapporto di lavoro;
  • il sistema degli ammortizzatori sociali;
  • tutela dei diritti del lavoratore;
  • l’attività ispettiva;
  • il processo del lavoro.

Se hai poco tempo ma desideri un approfondimento completo con un approccio pratico “domande e risposte”, ti consiglio il Manuale breve di diritto del lavoro e della previdenza sociale della Giuffré (autore Antonio  Di Stasi).

Se vuoi una trattazione completa e approfondita

Se possiedi già delle competenze di base in materia di diritto del lavoro e vuoi approfondire in modo particolare alcuni argomenti, il Manuale di diritto del lavoro della Cedam (autore Oronzo Mazzotta) è quello che fa per te. Il manuale, tra l’altro, esamina importanti istituti di diritto previdenziale (come la cassa integrazione guadagni e l’indennità di disoccupazione) e di diritto processuale del lavoro.

I codici del lavoro

Tra i codici del lavoro in commercio, quelli più completi e la cui consultazione risulta più facile sono:

  • Codice del lavoro e leggi complementari, ed. la Tribuna;
  • Codice del lavoro, Maggioli ed;
  • Codice del lavoro, Costituzione e leggi fondamentali, Ipsoa;
  • Codice del lavoro, ed. Simone.

Se hai bisogno di un codice commentato:

  • Codice commentato del rapporto di lavoro, Ipsoa Indicitalia;
  • Codice del lavoro esplicato, ed. Simone.

Le novità che possono essere oggetto di domande d’esame

Il diritto del lavoro, si sa, è in continua evoluzione, ed è quasi impossibile aggiornare i manuali in tempo reale alle ultime novità. Le commissioni, solitamente, sono più propense a fare domande su argomenti recenti, ma non nuovissimi, sui quali si iniziano almeno a intravvedere una prima giurisprudenza e un minimo di prassi (circolari, risoluzioni, risposte a interpelli, etc.): così, sono molto probabili delle domande in materia di contratto a tutele crescenti e, quindi, sulla tutela del lavoratore in caso di licenziamento, nonché sulle ultime novità in materia di processo del lavoro. Probabili anche delle domande in materia di nuovi ammortizzatori sociali (Naspi, Dis-coll), contratti a termine e rapporti di lavoro speciali, riforma dell’Ispettorato del lavoro.

Potrebbero comunque capitare domande su argomenti ancora più recenti, come sul Jobs Act del lavoro autonomo o sui contratti di prestazione occasionale, o, ancora, sulla nuova disciplina degli appalti.

Fondamentale, in ogni caso, anche ricollegandosi ai cosiddetti “nuovi voucher”, resta comprendere e saper spiegare in modo preciso la differenza tra lavoro subordinato, autonomo, parasubordinato e occasionale. È da questo aspetto fondamentale, difatti, che si sviluppa l’intera disciplina del diritto del lavoro e della previdenza sociale.


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