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Dove studiare diritto dell’Unione Europea

11 luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 luglio 2017



Breve guida per orientarsi tra libri, compendi e appunti in materia di diritto comunitario.

Il diritto dell’Unione europea è una materia estremamente interessante e di facile studio. In particolare se si ha la possibilità di frequentare le lezioni universitarie, la preparazione all’esame risulta sicuramente più veloce. E’ in ogni caso indispensabile avere un testo di riferimento, in quanto i soli appunti sono insufficienti ad avere un quadro completo della materia. Può dunque essere utile studiare su un manuale completo e ripassare su un compendio, più schematico e riassuntivo.

Vediamo allora quali sono i testi generalmente utilizzati o consigliati nelle università e le loro caratteristiche.

Iniziamo dal “Manuale di diritto dell’Unione europea” di R. Adam, A. Tizzano, edito da Giappichelli, Torino.

Antonio Tizzano è professore di diritto dell’Unione europea presso l’Università La Sapienza di Roma ed è giudice alla Corte di giustizia dal 2006.

Il testo si compone di 986 pagine ed è diviso il sei parti, nelle quali vengono trattate le istituzioni dell’Unione europea e dunque approfonditi gli specifici ambiti di attività nei quali esse esercitano le proprie competenze.

Infine il manuale tratta i rapporti tra diritto interno e diritto dell’Unione europea e si completa con il testo dei trattati, l’elenco dei Paesi membri, dei Paesi che hanno adottato l’euro, che hanno aderito agli accordi di Shengen ed infine dei riferimenti giurisprudenziali citati nel corso dell’opera.

La trattazione dei diversi argomenti è infatti spesso accompagnata dall’illustrazione di casi pratici, oggetto di decisione da parte della Corte di Giustizia.

Questo manuale risulta completo e sintetico allo stesso tempo, il linguaggio utilizzato è semplice e adatto anche a chi si avvicina per la prima volta allo studio della materia.

I caratteri utilizzati sono un po’ più grandi rispetto agli altri testi, dunque la lettura risulta, anche dal punto di vista grafico, più facile e meno stancante.

Molto valido è anche il testoDiritto dell’Unione Europea” di G. Tesauro, edito da CEDAM.

L’autore, oltre ad essere un autorevole studioso italiano di diritto dell’Unione Europea, è stato Avvocato Generale per quasi 10 anni presso la Corte di giustizia dell’Unione europea, prima di essere nominato presidente dell’autorità antitrust italiana e successivamente giudice costituzionale.

Il testo di Tesauro è un classico negli studi del “diritto comunitario”; probabilmente è il testo più completo in commercio (quasi mille pagine). La descrizione delle Istituzioni dell’Unione europea è forse un po’ troppo essenziale, ma ciò viene ampiamente compensato dai capitoli sulla Corte di giustizia e il mercato interno, nonché dal capitolo sulle fonti del diritto. E’ un testo che taluni trovano però troppo complesso per la preparazione dell’esame di diritto dell’unione europea e per chi, in generale, si approccia per la prima volta allo studio della materia, risultando dunque un manuale sicuramente utile per la consultazione se già si possiede una preparazione di base.

Ai volumi sopra descritti può essere utile affiancare, per una conoscenza specifica delle norme contenute nei trattati (TUE e TFUE) e degli atti, protocolli e dichiarazioni dell’Unione europea, i seguenti testi: Norme fondamentali dell’Unione europea” di F. Pocar, M. Tamburini, edito da Giuffrè, Milano: esso raccoglie il Trattato di Lisbona, le Dichiarazioni allegate all’atto finale della conferenza intergovernativa che ha adottato il Trattato di Lisbona, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, proclamata a Strasburgo il 12 dicembre 2007, la Decisione del Consiglio europeo del 1° dicembre 2009, relativa all’adozione del suo regolamento interno; “Codice dell’Unione europea operativo TUE e TFUE commentati articolo per articolo Con la carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”, edizioni Simone: questo volume fornisce un’ampia ed effettiva conoscenza del diritto dell’Unione europea sia per avvocati e magistrati che per gli studenti delle facoltà giuridiche. Le norme sono commentate attraverso la giurisprudenza e la prassi delle istituzioni, nonché attraverso la dottrina, per le materie non ancora oggetto di pronuncia da parte della Corte di giustizia o comunque particolarmente controverse. I commenti sono scritti in modo da consentire di cogliere, per ogni articolo, l’origine della disposizione, la ratio e l’ambito di applicazione.

Per una preparazione veloce, adatta a concorsi pubblici, oppure per ripassare la materia su un testo completo ma più schematico, nonché per integrare dei buoni appunti universitari, è infine utilissimo e molto completo il “Compendio di diritto dell’Unione europea – Aspetti istituzionali e politiche dell’Unione”, di F. Martinelli, edizioni Simone. Si tratta di un testo schematico e sintetico, ma davvero chiaro e completo.

Esso è corredato da box di approfondimento e riferimenti giurisprudenziali e, alla fine di ogni capitolo, da domande selezionate tra quelle più ricorrenti in sede d’esame o di concorso.

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