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News Giudice di Pace: la nuova competenza

News Pubblicato il 12 luglio 2017

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> News Pubblicato il 12 luglio 2017

Ecco i nuovi limiti di competenza per materia e valore del giudice di Pace disegnati dal decreto legislativo di riforma della magistratura onoraria.

Tutte le cause in materia condominiale, a prescindere dal valore, dovranno essere instaurate davanti al giudice di Pace il quale deciderà anche per i risarcimenti danni da incidenti stradali fino a 50 mila euro. Il Tribunale, dal canto suo, perde la competenza per le opposizioni ai pignoramenti mobiliari, fatte salve alcune eccezioni. Sono queste alcune delle novità contenute nel decreto legislativo [1] di riforma della magistratura onoraria approvata l’altro ieri, in via definitiva, dal Governo.

Passano al G.d.P. tutte le cause sul condominio

Prima di spiegare come cambia la competenza del Giudice di pace, soffermiamoci sulla nuova figura del magistrato onorario per come disegnata dalla riforma. L’incarico ha una durata di quattro anni, rinnovabili fino a un massimo di 8 (ma solo a seguito della conferma del Consiglio superiore della magistratura dopo il primo quadriennio). Il Giudice di Pace non dovrà lavorare per più di due giorni a settimana; pertanto l’esercizio dell’attività è compatibile con lo svolgimento di altre attività remunerative. Il compenso annuo lordo non può superare 16.140,00 euro. Previsti anche dei «premi risultato» da valutare sulla base degli obiettivi e criteri di valutazione fissati dal ministero.

Viene completamente rinnovato il capitolo della competenza del Giudice di Pace. Ecco dunque tutti i punti della riforma:

  • il Giudice di Pace diviene competente per tutte le cause in materia di condominio [2]. L’attuale codice civile limita invece le competenze del Giudice di Pace alle sole liti sulla misura e modalità di uso dei servizi di condominio di case. Pertanto, per fare degli esempi, le deliberazioni dell’assemblea si impugnano dal Giudice di Pace e sempre dal magistrato non togato si andrà per litigare sui millesimi o sulle spese condominiali o sulla revoca dell’amministratore e così via.
  • la competenza del Giudice di Pace sulle cause inerenti a diritti su beni mobili passa da un valore minimo di 5mila euro a 30mila euro;
  • per la prima volta, il Giudice di Pace sarà anche competente per i giudizi in materia immobiliare: a lui vengono affidate le cause di usucapione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari purché entro un valore massimo di 30mila euro; riordinamento della proprietà rurale; accessione e superficie;
  • viene elevato il tetto del valore delle cause che il Giudice di Pace può decidere secondo equità: non più 1.100 euro, ma fino a 2.500 euro;
  • passa dal tribunale al Giudice di Pace la competenza sui pignoramenti mobiliari e le relative opposizioni; restano al tribunale solo i pignoramenti di crediti (saldo del conto bancario, stipendio o pensione ecc.), la consegna e il rilascio di cose e l’esecuzione forzata degli obblighi di fare e di non fare;
  • per quanto riguarda i danni da sinistri stradali, la competenza per valore del Giudice di Pace passa da 20 a 50mila euro. Quindi tutte le cause da 20.001 a 50.000 euro vengono sottratte al tribunale;
  • in materia di diritti reali il Giudice di Pace si occuperà di tutte le controversie sulle distanze. In particolare il magistrato onorario deciderà le cause sulle distanze come piantagioni, muri, fossi, siepi, ad esclusione delle distanze nelle costruzioni; le controversie su luci e vedute (tranne alcune ipotesi); quelle in materia di stillicidio e di acque; le cause in materia di occupazione e di invenzione, di specificazione, unione e commistione; quelle in materia di enfiteusi e di esercizio delle servitù, di impugnazione del regolamento e delle deliberazioni delle comunioni e le cause in materia di diritti ed obblighi del possessore nella restituzione della cosa;

Resta ferma la competenza esclusiva, già oggi sussistente, in materia di:

  • cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
  • cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.

note

[1] Attuazione della legge 29 aprile 2016, n. 57

[2] Il giudice di pace sarà il giudice di tutto il contenzioso condominiale. Il dlgs di riforma assegna al giudice di pace le cause in materia di condominio negli edifici, come definite ai sensi dell’articolo 71-quater delle disposizioni per l’attuazione del codice civile e cioè le controversie derivanti dalla violazione o dall’errata applicazione delle disposizioni del codice civile e delle relative disposizioni di attuazione sul condominio negli edifici.


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8 Commenti

  1. ma sparisce tra le competenze del giudice di pace quelle in precedenza previste per la pena dell’ammenda dei reati penali come minaccia semplice al comma 1 dell’art.612 c.p. ? Inoltre visto la depenalizzazione disposta dalla legge non sono più di competenza del Giudice di Pace ma di quello del Tribunale Civile per risarcimento del danno per cui la parte offesa dovrebbe situazione che non è più illecito penale ma in base alla legge sulla depenalizzazione dei reati con la pena all’ammenda come lo era il comma 1 dell’art.612 c.p. ora la parte offesa non può adire davanti il giudice penale ne davanti al G.d.P. ma solo con richiesta risarcitoria al Tribunale Civile ai sensi codice civile ed ai sensi della legge sulla depenalizzazione dei reati ? Va intesa così la Norma oppure come va perseguitato il reato di minaccia al comma 1 dell’Art.612 c.p. ?

  2. Tutto molto bello, ma se il giudice di pace (come mi è capitato) è palesemente senile, non ascolta/capisce, ci si potrà poi rivolgere alla giustizia ordinaria? Può essere ricusato? E la mediazione ora c’è ancora prima del giudice di pace?

    1. All’inizio i giudici di pace erano tutti ex funzionari o comunque pensionati laureati in legge, ora non più…sono tutti 40/50 enni

  3. Ma da quando partirebbe la nuova competenza? Non sembrava imminente ma dal 2021…cosa è cambiato come data?

  4. Troppi poteri ai giudici onorari. La giustizia è diventata un’esidenza di mercato e come tale viene gestita. A fronte di un allegerimento del contezioso in seno ai togati, la riforma attribuisce compiti eccessevi a soggetti non qualificati. Sarebbe stato piú efficiente aumentare il numero dei giudici togati.

  5. É il testo definitivo? Il gdp potrà conoscere anche di un pignoramento presso terzi?? E soprattutto da quando sarà in vigore la nuova competenza?

  6. Buongiorno, posso proporre un ricorso al GdP contro un’operatore telefonico per interruzione di servizio con richiesta danni di 1500 euro o devo per forza ricorrere al tribunale ordinario?

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