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Lo sai che? Cosa indica la certificazione Fiducia nel tessile?

Lo sai che? Pubblicato il 12 luglio 2017





> Lo sai che? Pubblicato il 12 luglio 2017

La certificazione Fiducia nel tessile è un marchio internazionale e certifica che i prodotti tessili e di abbigliamento non sono nocivi per la salute di adulti e bambini.

Il logo <<Fiducia nel tessile>> è un marchio registrato, di proprietà dell’Associazione Internazionale per la Ricerca e il Controllo nel Settore dell’Ecologia Tessile, anche nota con il nome Oeko-Tex e costituita spontaneamente da numerosi istituti e laboratori di ricerca, di tutto il mondo.

Si tratta di un marchio che, se apposto sul cartellino di prodotti tessili, di vario tipo, ne certifica la sicurezza ed innocuità per la salute e per l’ambiente.

La possibilità di utilizzare questo marchio, facilmente riconoscibile dai consumatori, viene concessa solo in caso di superamento del procedimento di controllo ed analisi delle sostanze chimiche, utilizzate nelle varie fasi della lavorazione dei prodotti tessili, che viene effettuato nel rispetto di procedure e criteri di valutazione, definiti dalla stessa Associazione Oeko-Tex.

Il rilascio del certificato da parte di uno degli istituti di Oeko-Tex testimonia il soddisfacimento, da parte di un prodotto o di un’azienda, di determinati requisiti e consente di poter utilizzare il marchio corrispondente a quel tipo di certificazione.

Nel marchio, però, dovranno essere riportati in dettaglio il numero del test effettuato ed il nome dell’Istituto che lo ha svolto e che ha rilasciato la certificazione.

Due tipi di marchi

In realtà, le certificazioni appartenenti alla categoria Fiducia nel tessile ed i relativi marchi sono molteplici e corrispondono ognuno ad un procedimento di controllo con caratteristiche e finalità differenti: si va dal controllo dell’innocuità delle sostanze chimiche utilizzate, fino alla verifica dell’impatto ambientale dei processi produttivi e del rispetto del lavoro. [1]

Meritano particolare attenzione il marchio <<Fiducia nel Tessile – Testato per sostanze nocive>>, che riporta anche la dicitura Standard 100 e che si trova su alcuni prodotti tessili in commercio e quello <<Fiducia nel Tessile – Azienda ecologica>> che, a differenza del primo, non è apposto sul prodotto, ma solo sul materiale aziendale, ad esempio sulla carta intestata o sui documenti dell’azienda.

Il motivo di questa distinzione è dettato in primis dalla necessità di non generare confusione nei consumatori: si tratta, infatti, di due marchi molto simili, ma che in realtà richiamano due procedimenti di controllo che hanno finalità e destinatari differenti.

Il marchio Fiducia nel tessile – Testato per sostanze nocive

Questo marchio viene rilasciato al termine di un processo di controllo e certificazione, denominato Standard 100, attraverso il quale si certifica che tutti i materiali e i prodotti chimici, impiegati nella produzione di ogni singola componente del prodotto tessile (ad esempio i bottoni, la fodera, le etichette, le cuciture) nonché i singoli processi produttivi (ad esempio la tintura o la stampa) siano conformi a determinati standard di sicurezza.

L’analisi si basa sia sulla verifica dell’eventuale presenza delle sostanze chimiche nocive, vietate dalla legge, che di quelle comunemente ritenute dannose, ma non ancora espressamente vietate e coinvolge sia i campioni forniti dalle aziende produttrici, che altri, prelevati casualmente e senza preavviso.

Il consumatore, pertanto, individuando il marchio sul prodotto, ha la garanzia che questo ha superato gli specifici controlli, effettuati da uno degli istituti facenti parte dell’associazione Oeko-Tex, che ne attesta la non nocività per la salute.

Le classi di prodotti tessili

I prodotti tessili cui può essere apposto il marchio Fiducia nel tessile – Testato per sostanze nocive, possono essere vari e disparati e comprendono non solo i capi di abbigliamento, ma anche giocattoli, i materiali di arredamento e i rivestimenti in tessuto.

Tutti questi prodotti tessili sono raggruppati in quattro classi, a seconda dei destinatari e dell’utilizzo che ne verrà fatto:

Classe 1: tutti i prodotti per neonati e bambini fino a 3 anni. In questa classe sono compresi i vestiti, ma anche i giocattoli in tessuto, le lenzuola e qualsiasi altro oggetto in stoffa, che sia destinato ai bambini in questa fascia d’età.

Classe 2: tutti i prodotti tessili che vengono indossati a diretto contatto con la pelle, sia dagli adulti che dai bambini. Ovviamente qui sono compresi i vestiti, ma anche altri oggetti come lenzuola o teli, che possano venire a contatto con la pelle. [2]

Classe 3: tutti i prodotti tessili che, nel loro utilizzo, non vengono a diretto contatto con la pelle.

Classe 4: I materiali di arredamento ed i rivestimenti. In questa classe sono compresi, ad esempio, le tende, le tovaglie, le coperte, i cuscini, ma anche i rivestimenti per i sedili o per i divani. [3]

Il marchio per le aziende ed il processo di controllo

Il marchio Fiducia nel Tessile – Azienda ecologica, invece, non riguarda il prodotto, ma la stessa azienda produttrice e tutti i siti produttivi, nei quali si svolgono le varie fasi della sua lavorazione e viene rilasciato solo al termine di un processo di controllo e certificazione, denominato Standard 1000.

L’azienda, per superare positivamente questo processo ed ottenere la relativa certificazione dovrà dimostrare di rispettare determinati criteri di carattere ecologico, quali ad esempio la riduzione delle emissioni ed il riciclaggio dei rifiuti, l’ottimizzazione dei consumi energetici e dovrà dimostrare di non utilizzare sostanze e materiali dannosi per l’ambiente.

Dovrà anche dimostrare di rispettare alcuni criteri di carattere sociale, ad esempio dimostrando di aver particolare attenzione per la salute e la sicurezza dei lavoratori, di rispettare le norme in materia di contratti, ferie, salari dei lavoratori e di non far ricorso al lavoro minorile.

Dovrà, infine, dimostrare che su almeno il trenta per cento del totale dei suoi prodotti tessili in commercio, sia già stato apposto il marchio Fiducia nel Tessile – Testato per sostanze nocive.

Il terzo marchio e la doppia certificazione

Nel caso in cui l’azienda abbia ottenuto entrambe le certificazioni rilasciate con i procedimenti standard 100 e standard 1000, allora potrà apporre sui prodotti un terzo tipo di marchio, chiamato sempre <<Fiducia nel Tessile>>, ma che si differenzia leggermente dai primi due, perché porta la dicitura <<Testato per sostanze nocive + Oeko-Tex Standard 1000>>, che sta a significare che tanto i suoi prodotti, quanto siti produttivi, nei quali si svolge la lavorazione, hanno superato tutti i controlli e sono certificati secondo i parametri di Oeko Tex.

Quali sono i criteri di valutazione utilizzati?

Appare opportuno precisare che tutti i procedimenti di valutazione e controllo, attraverso i quali si ottiene la certificazione delle aziende e dei prodotti e la conseguente possibilità di utilizzare il marchio Fiducia nel tessile, sono stati creati e brevettati dall’Associazione Internazionale per la Ricerca e il Controllo nel Settore dell’Ecologia Tessile (Oeko-Tex), che li gestisce in maniera assolutamente autonoma ed indipendente.

Non si tratta, quindi, di un tipo di certificazione imposta dalla legge, bensì di un sistema di controllo e certificazione autonomo ed indipendente, cui le singole imprese produttrici spontaneamente decidono di aderire.

Secondo quanto precisato dall’Associazione Oeko-Tex, anche mediante i singoli istituti che ne fanno parte, tale sistema di controlli e certificazioni è stato elaborato nel rispetto dei requisiti e delle prescrizioni indicate nel regolamento dell’Unione Europea per la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai rischi derivanti dall’utilizzo delle sostanze chimiche, tanto nella produzione industriale, che nella vita quotidiana [4].

note

[1] A seconda del tipo di controllo effettuato e delle finalità che esso persegue si possono distinguere i seguenti marchi, tutti recanti la dicitura <<Fiducia nel tessile>>: STeP by Oeko-Tex; My STeP by Oeko-Tex; Made in green by Oeko-Tex; Eco Passport by Oeko-Tex; Detox to zero by Oeko-Tex; Leather Standard by Oeko-Tex. Ognuno

[2] Per quanto riguarda la biancheria da letto, secondo quanto precisato da Oeko-Tex, nel caso si tratti di un prodotto dotato di fodera e di imbottitura, a causa dei differenti canali di distribuzione utilizzati dai relativi produttori, il marchio in questione potrà essere apposto, all’esterno del prodotto, solo se sia la fodera che l’imbottitura sono state preventivamente analizzate e certificate secondo il procedimento denominato STANDARD 100.

[3] I prodotti che non possono essere analizzati nella loro interezza secondo con i criteri Oeko-Tex non potranno essere contrassegnati visibilmente con il marchio, per evitare di ingannare il consumatore.

[4] Regolamento UE numero 552/2009, comunemente noto come REACH.

L’immagine è un marchio registrato


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