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Bad ads: riconoscere le pubblicità ingannevoli

27 Gennaio 2017


Bad ads: riconoscere le pubblicità ingannevoli

> Business Pubblicato il 27 Gennaio 2017



I bad ads e i malvertising infestano il web, ma Google ne ha eliminato 1,7 miliardi: ecco come riconoscere una pubblicità ingannevole.

Si chiamano bad ads e sono annunci commerciali che non si limitano ad essere aggressivi, ma sono addirittura truffaldini e pericolosi.

Gli annunci sono generalmente presentati da immagini e testi che portano gli utenti a pensare di trovarsi davanti ad avvisi autentici, tuttavia una volta che si clicca sull’annuncio si rischia di incorrere in truffe o tentativi di vendita inaspettati.

Dai prestiti a tassi esorbitanti, a messaggi che celano attacchi informatici, sono 1,7 miliardi gli annunci che in questi giorni Google  è riuscito ad eliminare dalla Rete.

«Se ci volesse un secondo per rimuovere ciascuno di questi annunci occorrerebbero 50 anni per cancellarli tutti, ma la nostra tecnologia ovviamente consente di farlo molto più velocemente», così ha spiegato l’azione di bonifica portata a termine Scott Spencer, responsabile della sostenibilità dell’advertising.

Quali sono i bad ads più diffusi e come riconoscerli

Gli annunci malevoli più diffusi sul web sono quelli definiti «trick to click», ovvero quelli che annunciano dei messaggi di errore  o un’infezione in corso. Ben 112milioni di ads di questo tipo sono stati eliminati dal Web.

Eliminati anche gli annunci che promuovono il gioco d’azzardo in paesi in cui è vietato (17 milioni), gli annunci che tentano di aggirare le norme sanitarie (68 milioni) e le offerte di prestiti a tassi molto alti (5 milioni).


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