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Lo sai che? Diritti di chi non ha reddito

Lo sai che? Pubblicato il 13 luglio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 13 luglio 2017

Assegno di povertà, Social Card dell’Inps, esenzione dal ticket e, se spetta, anche la disoccupazione. A che cosa ha diritto chi non ha uno stipendio mensile.

Un evento inaspettato, come la perdita del lavoro, in una situazione economica già compromessa mette, sicuramente, sul lastrico qualsiasi famiglia. Il problema è che, intanto che si esce dal tunnel della disoccupazione, bisogna andare avanti a vivere, pagare le spese più necessarie (cibo, luce, gas, forse anche l’affitto per chi non ha una casa di proprietà, la scuola dei bambini, i vestiti…). E come si fa? C’è qualcuno che si occupa dei diritti di chi non ha reddito?

In Italia, secondo gli ultimi dati Istat, ci sono quasi 5 milioni di persone che vivono in condizioni di povertà assoluta. Va peggio ai giovani che agli anziani e, per quanto riguarda il dato sulle famiglie, il tasso aumenta tra quelle più numerose e quelle che hanno come capofamiglia un operaio. Chi ci pensa a loro? Quali sono i diritti di chi non ha reddito oppure di chi guadagna così poco da non riuscire mai a sbarcare il lunario?

Vediamo cosa spetta a queste famiglie in base agli aiuti proposti dallo Stato.

Il diritto al reddito di inclusione

L’assegno di povertà, chiamato anche reddito di inclusione (REI), è uno dei diritti di chi non ha un reddito. Per il 2017, il Governo ha stanziato 1,6 miliardi di euro, che salgono a 1,8 miliardi per il 2018. Ad ogni famiglia composta da almeno 5 persone e avente diritto spetta un contributo di 480 euro mensili.

I requisiti

  • nel nucleo familiare ci deve essere almeno un minore e, al momento della presentazione della domanda, degli adulti disoccupati;
  • avere un Isee basso (cioè non superiore a 6.000 euro);
  • non avere dei contributi economici superiori a 600 euro al mese;
  • essere una famiglia monogenitoriale (ad esempio, una madre o un padre single);
  • non possedere un’auto sopra i 1300 cc per il periodo dei 12 mesi precedenti la presentazione della domanda, oppure una moto sopra i 250 cc, immatricolati nei 3 anni precedenti la richiesta;
  • avere la cittadinanza italiana o comunitaria, oppure un permesso di soggiorno CE da almeno 2 anni.

Come viene calcolato

Il calcolo del reddito di inclusione mensile viene fatto sulla base della differenza tra reddito imponibile e la componente reddituale dell’Isee che tiene conto della scala di equivalenza. L’assegno di povertà copre il 70% di quella differenza e non potrà essere inferiore all’assegno sociale (448,07 euro per il 2017).

Dall’importo risultante viene sottratto quanto percepito da altre misure assistenziali, ad eccezione dell’eventuale assegno di accompagnamento.

La domanda per il reddito di inclusione va fatta al proprio Comune di residenza

Il diritto all’esenzione dal ticket sanitario

Tra i diritti di chi non ha reddito c’è anche quello all’esenzione dal ticket sanitario. L’esenzione, infatti, non spetta soltanto a chi ha una patologia cronica o rara, ma anche a chi vive in condizioni economiche difficili.

I requisiti

Hanno diritto all’esenzione dal ticket per reddito:

  • cittadini di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni che appartengono ad un nucleo familiare con reddito annuo complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice esenzione E01);
  • disoccupati e loro familiari a carico che appartengono ad un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo inferiore a 8.263,31 euro, che sale fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice esenzione E02);
  • titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico (codice esenzione E03);
  • titolari di pensioni minime di età superiore ai 60 anni e loro familiari a carico che appartengano ad un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo inferiore a 8.263,31 euro, che sale fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice esenzione: E04).

L’esenzione per reddito non riguarda l’assistenza farmaceutica

Chi appartiene ad una di queste categorie può effettuare, senza pagare il ticket qualsiasi prestazione di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche ambulatoriali garantite dal Servizio sanitario nazionale, purché siano necessarie ed appropriate alla propria condizione di salute.

La domanda per l’esenzione dal ticket sanitario per reddito va fatta all’Asl di residenza

Il diritto alla Social Card dell’Inps

I diritti di chi non ha un reddito o di chi ha, comunque, un reddito basso contempano pure la Carta Acquisti dell’Inps, nota come Social Card.

Sulla carta vengono accreditati 80 euro ogni bimestre che possono essere utilizzati per fare la spesa nei negozi convenzionati o per pagare le bollette di luce e gas. Dà diritto, inoltre, ad uno sconto del 5% nei negozi e nelle farmacie che hanno aderito all’iniziativa. Non è utilizzabile per pagare specialità medicinali o ticket sanitari. Acquistando con la Social Card in farmacia, si ha diritto anche alla misurazione gratuita della pressione e del peso.

I requisiti

Requisito fondamentale per poter usufruire della Social Card dell’Inps è quello di avere almeno 65 anni compiuti oppure meno di 3.

Per avere la Social Card, inoltre, è necessario:

  • essere cittadino italiano o comunitario oppure avere un permesso di soggiorno CE;
  • essere iscritto all’anagrafe comunale;
  • avere una pensione o un’indennità di assistenza non superiori a 788,61 euro all’anno o superiore a 9.051,48 euro all’anno, se di età pari o superiore a 70 anni;
  • avere un Isee 2016 inferiore a 6.788,61 euro;
  • non essere, da solo o insieme al coniuge, intestatario di:
    • più di una utenza elettrica domestica o del gas;
    • utenze elettriche non domestiche;
    • più di un’auto;
    • più di un’immobile ad uso abitativo con una quota uguale o superiore al 25%;
    • più di un immobile ad uso non abitativo (anche all’estero) con una quota uguale o superiore al 10%;
    • proprietario di un patrimonio immobiliare superiore a 15.000 euro.
  • non ricevere vitto assicurato dallo Stato.

Come e dove fare domanda

Chi vuole chiedere la Social Card perché non ha un reddito o perché in possesso dei requisiti citati, deve presentare la domanda presso un ufficio postale attraverso uno dei moduli disponibili sul sito delle Poste, seguendo la relativa guida alla compilazione e dichiarando, sotto la propria responsabilità, di averne diritto.

L’ufficio postale trasmette la domanda telematicamente all’Inps. Se l’Istituto esprime parere positivo, inviterà il cittadino a recarsi in posta per ritirare la Carta Acquisti, sulla quale saranno già stati accreditati i soldi che spettano per quel bimestre.

Il diritto alla disoccupazione

Dicevamo all’inizio che chi non ha un reddito può essersi trovato in quella situazione perché ha perso il lavoro da un giorno all’altro (purtroppo è una realtà sempre più frequente). In questo caso, quali sono i diritti di chi non ha un reddito?

Come abbiamo già spiegato in questo articolo, chi viene licenziato o ha concluso un rapporto di lavoro a termine ha diritto all’indennità di disoccupazione, a seconda del tipo di contratto che lo legava all’azienda per cui ha prestato servizio.

Si parla, così, di Naspi (la nuova indennità di disoccupazione), di Asdi (l’assegno sperimentale erogato dall’Inps per chi ha finito la Naspi ed è ancora senza lavoro oppure in situazione di particolare necessità e, quindi, senza reddito, e di disoccupazione agricola per chi è rimasto disoccupato in questo settore.


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7 Commenti

  1. Buongiorno : Ma a un povero diavolo che a avuto un infarto acuto miocardico ,dopo aver lavorato oltre 30 cosa gli spetta ??????????

  2. Provvedimenti pianificati ad ok…solo alla casta…la gente effettivamente bisognosa non viene sovvenzionata e ne calcolata dal sistema massonico istituzionale.

  3. un uomo a 58 anni, con trascorsi da autonomo, con ben 35 anni di contributi ed attualmente disoccupato; praticamente giovane per la pensione, ” vecchio ” per essere assunto, come fa a vivere se lo stato non prevede NULLA per queste situazioni…..esiste qualcosa o qualche legge..

  4. salve mi sono iscritto al centro dell’impiego ma ancora non ho trovato lavoro, vorrei chiedervi visto che sono più di un anno che non lavoro, posso accedere a qualche assegno sociale?

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