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Barbecue costruito al confine: distanze ed immissioni

4 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 4 agosto 2017



Costruire un barbecue al confine con il vicino può causare fastidi e pericoli: vediamo come evitare problemi.

Soprattutto nei periodi primaverili ed estivi  il proprietario di un immobile, meglio ancora se con giardino, decide di costruire un barbecue al confine della sua proprietà. Questa decisione, funzionale a godere assieme ad amici e familiari delle belle giornate, può comportare problemi: il barbecue è infatti una costruzione, che deve essere eretta a distanza di sicurezza dal fondo del vicino e deve evitare immissioni di fumi ed odori molesti.

Il barbecue costruito al confine deve dunque rispettare delle norme specifiche, soprattutto in tema di distanza dalla proprietà vicina.

Vediamo come costruire il barbecue al confine evitando problemi e dispendiose liti.

Barbecue al confine: la distanza dal fondo vicino

Innanzitutto, diciamo che costruire il barbecue al confine col vicino impone di rispettare i diritti del proprietario del fondo che sorge accanto al nostro.  Per quanto riguarda questo delicato aspetto connesso alla costruzione del barbecue al confine, il codice civile [1] stabilisce che è necessario rispettare le distanze stabilite dai regolamenti comunali in materia di igiene e sicurezza; se questi regolamenti non ci sono, chi vuole costruire il barbecue al confine col vicino deve  adottare ogni cautela utile a preservare la proprietà del vicino da pericoli o danni.

Infatti, la regola della distanza imposta dal codice civile a chi vuole costruire un forno, un barbecue o altre strutture simili vicino alla proprietà di altri serve ad impedire che il pericolo di incendio che è tipico di questi manufatti si concretizzi: la disciplina dettata dal codice, infatti, si fonda su una presunzione di pericolosità dei forni e dei barbecue prossimi al confine. Così, la presunzione di pericolosità del barbecue costruito al confine può essere superata o rispettando i regolamenti comunali se presenti, oppure dimostrando di aver diligentemente adottato tutte le cautele necessarie ad evitare rischi per il vicino [2].

Precisamente, chi costruisce il barbecue al confine con la proprietà del vicino deve:

  • rispettare se ci sono gli appositi regolamenti edilizi comunali
  • adottare tutte le misure capaci di evitare al vicino stesso rischi per quanto riguarda la salubrità della sua proprietà, la solidità e la staticità della stessa, nonché per quanto riguarda in generale la sicurezza del fondo contiguo quando i regolamenti comunali non ci sono

Infine, è da dire che il barbecue costruito al confine col vicino per essere sottoposto alla applicazione della disciplina che abbiamo esposto deve poter essere considerato una costruzione, in quanto le norme sulle distanze legali – ivi compresa quella dedicata alla distanza dei forni dal fondo del vicino – possono essere applicate solo alle costruzioni.

Ricordiamo allora che sono considerate costruzioni le opere dell’uomo non del tutto interrate, immobilizzate al suolo in modo stabile e duraturo indipendentemente dalle modalità o dalle tecniche di immobilizzazione che il costruttore ha utilizzato [3].

Barbecue al confine: le immissioni nocive

Anche il barbecue costruito al confine col vicino è soggetto alla norma che il codice civile detta per vietare le immissioni [4]: dunque, è opportuno che chi costruisce il barbecue al confine lo faccia con tecniche ed accorgimenti che impediscano al fumo ed al calore di riversarsi in modo intollerabile sul fondo del vicino.

Da questo punto di vista, chi costruisce il barbecue al confine deve stare molto attento per evitare problemi successivi: infatti, le immissioni di fumo o calore sono vietate quando superano la soglia della normale tollerabilità. In giurisprudenza si dice che l’intollerabilità dell’immissione può essere valutata dal Giudice anche senza una perizia o una consulenza tecnica: è il Giudice, cioè, che – sulla base delle argomentazioni che il vicino infastidito dal nostro barbecue porterà in giudizio – potrà liberamente valutare se il fumo od il calore sono da considerarsi eccessivi [5].

Dato dunque il rischio che corre, il proprietario che vuole costruire il barbecue al confine farà bene a rivolgersi a persone esperte che sappiano edificarlo prevenendo il più possibile reclami e cause in tribunale.

note

[1] Art. 890 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 15246/2017 del 20.06.2017; Cass. sent. n. 22839/2009 del 22.10.2009.

[3] Cass. sent. n. 72/2013 del 03.01.2013.

[4] Art. 844 cod. civ.

[5] Cass. sent. n. 739/1998 del 21.01.1998.

Autore immagine: Pixabay

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1 Commento

  1. E se sul confine vi è un muro comune dell’altezza di mt. 3,00 si puo’ mettere il barbeque in aderenza, evitando di creare problemi con le esalazioni e fumi o si deve mantenere sempre la distanza?

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