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Lavoro occasionale e disoccupazione, sono compatibili?

17 Luglio 2017 | Autore:
Lavoro occasionale e disoccupazione, sono compatibili?

Nuovi voucher: la prestazione occasionale fa perdere la Naspi e gli altri sussidi di disoccupazione?

I contratti di prestazione occasionale (ora noti come cpo) possono essere cumulati alla disoccupazione come i vecchi voucher? L’Inps ancora non ha fornito una risposta a questa domanda: si sa, comunque, che il reddito derivante dalle prestazioni occasionali non è incompatibile con l’assegno di disoccupazione. È dunque probabile che l’Inps, nel caso in cui il lavoratore percepisca la Naspi (cioè la nuova indennità di disoccupazione) o un altro sussidio equivalente, la sospenda soltanto, senza revocarla, scomputando i contributi previdenziali accreditati grazie alla prestazione occasionale dai contributi figurativi della Naspi.

È invece improbabile che si proceda come per il lavoro autonomo occasionale, ossia che l’Inps tolga dalla Naspi l’80% di quanto guadagnato dalla prestazione occasionale

Ma procediamo per ordine e, partendo dalla vecchia disciplina sul cumulo tra voucher e disoccupazione, vediamo quali possono essere le conseguenze del lavoro occasionale sulla disoccupazione.

Vecchi voucher e disoccupazione

I vecchi voucher, ossia i buoni tramite i quali era retribuito il lavoro occasionale accessorio, sono pienamente cumulabili con la Naspi e con le altre prestazioni di disoccupazione sino a 3.000 euro annui. Vale a dire che il disoccupato che riceve non più di 3.000 euro in buoni lavoro non perde nemmeno un euro dell’indennità di disoccupazione. Sopra tale cifra e sino a 7000 euro annui (il massimo che è possibile ricevere in voucher), invece, il sussidio è ridotto in misura pari all’80% del reddito: semplificando, se il reddito cumulabile parzialmente è pari a 1.000 euro, sono tolti 800 euro dalla disoccupazione.

I vecchi voucher sono stati aboliti a partire dal 17 marzo 2017, ma possono essere ancora utilizzati, sino al 31 dicembre 2017, quelli già acquistati. Inoltre sono ancora validi i voucher babysitting, quelli erogati dall’Inps per pagare la babysitter come prestazione sostitutiva rispetto al congedo parentale.

Prestazione occasionale e disoccupazione

Per quanto riguarda i nuovi contratti di prestazione occasionale, nonché le prestazioni occasionali rese a favore dei privati col libretto famiglia, non c’è alcuna incompatibilità con l’indennità di disoccupazione o con altri sussidi a sostegno del reddito (Naspi, Asdi, Dis-coll, mobilità).

Non si sa ancora, però, se si procederà come per i vecchi voucher, ossia con la piena cumulabilità sino a un certo limite annuo, poi con la riduzione in misura pari all’80% del reddito da prestazione occasionale.

Secondo l’ipotesi più probabile, durante il periodo in cui è svolta la prestazione occasionale il sussidio percepito dovrebbe essere sospeso e riprendere a decorrere una volta terminata l’attività. I contributi accreditati a seguito della prestazione occasionale dovrebbero essere sottratti dai contributi figurativi accreditati dall’Inps per i periodi di disoccupazione indennizzata.

Lavoro autonomo occasionale e disoccupazione

La disciplina è differente, invece, se la prestazione occasionale è resa in modo autonomo: in questo caso non parliamo di contratto di prestazione occasionale, ma di lavoro autonomo occasionale. Si tratta, cioè, di lavoro autonomo a tutti gli effetti, ma esercitato in modo saltuario e non organizzato, senza la necessità dell’apertura della partita Iva.

In questo caso, se il lavoratore autonomo occasionale percepisce la Naspi o un’altra indennità equivalente, l’assegno viene ridotto in misura pari all’80% del reddito da lavoro autonomo occasionale, sino a un massimo di 4.800 euro annui. Se si supera questa soglia, si perde l’indennità e lo stato di disoccupazione.



4 Commenti

  1. Salve, ho bisogno di un’informazione. A giugno 2018 termina il mio contratto di lavoro da dipendente, sono quindi intenzionata a chiedere la Naspi allo scadere del contratto. Da gennaio 2018 aprirò la P.iva come lavoratore autonomo, fino a giugno eseguirò i due lavori in contemporanea, e poi mi dedicherò solo alla libera professione. Ho letto che si può fare la domanda di Naspi specificando il reddito previsto dal lavoro autonomo, il quale non deve superare i 4800 euro. Mi chiedevo quindi se i 4800 siano intesi come annui o solo per il periodo in cui si intende ricevere la Naspi (nel mio caso da giugno a settembre indicativamente). Grazie

  2. salve
    cerco informazione su

    io ho agenzia di distribuzione pubblicitario e non ho lavori fissi o programmati e continui. chiedo come posso usufruire di messe in prova e di lavoro prestazione occasionale o autonomo occasionaleoer i givani o 50enni per brevi e corti periodi o una tantum

  3. Buongiorno, ho bisogno di un informazione io sono in disoccupazione e mi hanno proposto una prova pagata in voucher entro i 2000 euro per mantenere la disoccupazione in quanto è un settore completamente nuovo per me …in modo da capire se poi proseguire la collaborazione con un contratto a tempo determinato.
    E’ possibile fare questa cosa ? ma i voucher esistono ancora ?
    grazie

  4. Buonasera, fino ad aprile 2019 ho lavorato presso uno studio commerciale tramite lavoro autonomo occasionale, emettendo ricevute occasionali nei limiti di 4800 euro annui. Vorrei sapere se posso chiedere la disoccupazione o altra indennità.

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