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Quali spese si possono scaricare con il 730

19 luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 luglio 2017



Dichiarazione dei redditi: quali sono i costi deducibili, detraibili o che danno luogo a crediti d’imposta.

Anche per chi non ha la partita Iva aperta è possibile scaricare dalla dichiarazione dei redditi alcuni dei costi sostenuti durante l’anno, per diminuire le tasse. In particolare, alcune spese sono deducibili, cioè diminuiscono il reddito da sottoporre a tassazione; altre spese sono invece detraibili, cioè si sottraggono direttamente dalle tasse dovute; altre ancora possono dar luogo a un credito d’imposta.

Vediamo quali sono le principali spese che possono essere scaricate nel modello 730, il modello di dichiarazione dei redditi utilizzato da chi non svolge attività d’impresa o una professione: alcuni di questi costi sono già presenti in partenza nel 730 precompilato, mentre altri devono essere inseriti a mano. Gli stessi costi possono essere scaricati anche se il contribuente sceglie di presentare, al posto del modello 730, il modello redditi.

Spese sanitarie

Le spese sanitarie, proprie e dei familiari a carico, sono detraibili in misura pari al 19%, ma hanno una franchigia di 129,11 euro: vuol dire che, su 300 euro di costi, bisogna prima sottrarre 129,11 euro, poi si può sottrarre dall’imposta il 19% della differenza.

Le spese sanitarie detraibili sono:

  • le spese per l’acquisto di farmaci (si deve possedere lo scontrino parlante, con la dicitura farmaco ed il codice fiscale del contribuente o del familiare a carico);
  • le spese per le visite mediche generiche e specialistiche e per le terapie;
  • le spese per analisi ed esami di laboratorio;
  • i ticket sanitari;
  • le spese per cure dentistiche o odontoiatriche;
  • le spese per l’acquisto di dispositivi medici (come protesi, occhiali, lenti a contatto…);
  • le spese per l’assistenza infermieristica e riabilitativa;
  • le spese per interventi chirurgici;
  • le spese sanitarie, mediche e di assistenza specifica a favore dei disabili: le spese sanitarie per i disabili (visite mediche specialistiche, acquisto di mezzi di ausilio)sono detraibili dall’imposta al 19%, mentre le spese mediche e di assistenza specifica (assistenza di infermieri, OSS, educatori) sono interamente deducibili dal reddito (cioè non si sottrae il 19% di queste spese dall’imposta, ma si sottrae l’intero costo dal reddito imponibile).

Spese scolastiche

Per quanto riguarda le spese scolastiche, sono detraibili al 19% i seguenti costi, sostenuti per sé o per i propri figli:

  • iscrizione e frequenza dell’asilo nido, sino a un massimo di 632 euro annui;
  • iscrizione e frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie, sino a un massimo di 564 euro annui;
  • iscrizione e frequenza di master, università, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca, senza alcun limite massimo; se la scuola è privata, però, il massimo detraibile è pari alle tasse pagate per la corrispondente università pubblica.

Nei costi di iscrizione e frequenza sono compresi:

  • la mensa;
  • i servizi di dopo-scuola e gli altri servizi scolastici integrativi;
  • l’assicurazione della scuola;
  • le spese per le gite scolastiche;
  • il contributo scolastico finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa deliberato dagli organi d’istituto (corsi di lingua, teatro, ecc., svolti anche al di fuori dell’orario scolastico e senza obbligo di frequenza).

La detrazione non spetta per le spese relative all’acquisto di materiale di cancelleria e di testi scolastici e per il servizio di trasporto scolastico.

School bonus

Per le donazioni in denaro effettuate a favore delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private paritarie è poi possibile fruire di un credito d’imposta, lo school bonus.

La donazione deve essere finalizzata alle seguenti attività:

  • realizzare nuove strutture scolastiche;
  • ristrutturare, migliorare ed effettuare manutenzioni delle strutture scolastiche già esistenti;
  • sostenere interventi di potenziamento dell’offerta formativa e di miglioramento dell’occupabilità degli studenti.

Il credito d’imposta deve essere calcolato su un tetto massimo di 100.000 euro per ciascun periodo d’imposta ed è pari al:

  • 65% della donazione, se effettuata negli anni 2016 o 2017;
  • 50% della donazione, se effettuata nel 2018.

Lo school bonus può essere fruito in alternativa alla detrazione del 19% prevista per le donazioni a favore degli istituti scolastici e delle università.

Donazioni a favore di scuole ed università

Per le liberalità a favore di scuole di ogni ordine e grado ed università, effettuate sotto forma di erogazioni in denaro, è anche possibile fruire di una detrazione pari al 19% della spesa.

La donazione deve essere però finalizzata alle seguenti attività:

  • innovazione tecnologica;
  • edilizia scolastica e universitaria;
  • ampliamento dell’offerta formativa.

Nel dettaglio, possono essere beneficiari delle erogazioni in denaro:

  • gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro;
  • le istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica e delle università.

Il beneficio della detrazione non è cumulabile con lo school bonus,  né con la detrazione del 19% prevista per le spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie (cioè materne, elementari, medie e superiori).

Contributi di colf e badanti

Nel 730 è possibile scaricare anche i contributi della colf o della badante: in particolare i contributi sono deducibili, anche se pagati con i voucher o col libretto famiglia, sino al limite di 1.549,37 euro annui.

 

Contributi previdenziali integrativi

I contributi versati alla previdenza complementare sono deducibili dal reddito sino a un massimo di 5.164,57 euro all’anno.

 

Assicurazione sulla vita

Le polizze sulla vita sono detraibili al 19%:

  • entro 530 euro annui, se l’assicurazione copre il rischio morte o invalidità permanente non inferiore al 5%, oppure il rischio infortuni (per le sole polizze stipulate entro il 31 dicembre 2000);
  • entro 1.291,14 euro annui, se l’assicurazione copre il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.

Bonus mobili, ristrutturazione e risparmio energetico

Gli interventi sulla casa godono, per l’anno d’imposta 2016, quindi nel modello 730/2017, di una detrazione pari al:

  • 50%, per le ristrutturazioni e gli interventi assimilati sino a un tetto massimo di 96.000 euro;
  • 50%, sino a un tetto massimo di 10.000 euro, per gli arredi ed i grandi elettrodomestici acquistati in occasione di una ristrutturazione o di un intervento assimilato, o dell’acquisto dell’abitazione principale per le coppie under 35;
  • 65%, per interventi di miglioramento energetico degli edifici.

Interessi del mutuo

Gli interessi del mutuo per l’acquisto della prima casa e delle pertinenze (cantina, garage) godono di una detrazione pari al 19%, sino a un limite di 4000 euro annui.

Spese per lo sport dei figli

Per l’iscrizione dei figli dai 5 ai 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti, la detrazione è pari al 19% su un limite massimo di 210 euro annui.

Altre spese detraibili o deducibili nel 730

Tra gli altri costi che si possono scaricare dal 730 ci sono:

  • le spese veterinarie
  • i canoni di affitto dell’abitazione (propri o per i figli studenti fuori sede);
  • le spese sostenute per i disabili (non solo spese mediche e sanitarie, ma anche per l’acquisto di veicoli ed ausili, per l’adattamento dell’abitazione…);
  • le donazioni a favore delle istituzioni religiose;
  • il credito d’imposta per negoziazione assistita e mediazione;
  • le donazioni a favore delle scuole per l’edilizia scolastica o per migliorare l’offerta formativa(cioè il cosiddetto school bonus), nonché le liberalità a favore di università ed enti di ricerca;
  • le donazioni a favore di Onlus, associazioni di promozione sociale, associazioni di mutuo soccorso ed ex ONG;
  • le donazioni di immobili vincolati;
  • le liberalità a favore delle associazioni sportive;
  • le erogazioni a favore di attività culturali, artistiche e di spettacolo.
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