Diritto e Fisco | Articoli

Disoccupazione cococo 2017 requisiti

20 luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 20 luglio 2017



Indennità di disoccupazione Dis coll per i collaboratori: chi ne ha diritto, requisiti 2017. 

La Dis coll è l’indennità di disoccupazione che spetta ai co.co.co. (collaboratori coordinati e continuativi). Introdotta nel 2015 come misura sperimentale, dal 1° luglio 2017 è diventata strutturale ed è stata estesa a nuove categorie di beneficiari, offrendo così ai collaboratori una tutela più vicina a quella prevista per i lavoratori dipendenti.

Vediamo, in questa breve guida, chi sono i destinatari di questa prestazione e quali sono i requisiti necessari per ottenerla.

Beneficiari della disoccupazione per cococo

Sono destinatari dell’indennità Dis coll:

  • i collaboratori coordinati e continuativi;
  • i collaboratori coordinati e continuativi a progetto;
  • i collaboratori delle pubbliche amministrazioni;
  • gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio, per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1° luglio 2017.

Chi è escluso dalla disoccupazione cococo 2017

Non possono beneficiare della Dis coll gli amministratori, i sindaci o i revisori di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica.

Requisiti per la disoccupazione cococo 2017

I lavoratori appartenenti alle categorie beneficiarie, per aver diritto alla Dis coll, devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere iscritti in via esclusiva alla Gestione separata Inps;
  • non essere pensionati;
  • non avere una partita Iva aperta;
  • aver perduto involontariamente la propria occupazione;
  • trovarsi in stato di disoccupazione;
  • essere in possesso di almeno 3 mesi di contributi nel periodo che va dalla cessazione del lavoro al 1° gennaio dell’anno precedente.

Disoccupazione cococo 2017 con partita Iva

Come anticipato, non è possibile ottenere la Dis coll se si ha una partita Iva aperta, nonostante si possiedano tutti i requisiti prescritti e la partita Iva sia inattiva, o, meglio, non produttrice di reddito.

Pertanto, è indispensabile la chiusura della partita Iva prima della presentazione della domanda di disoccupazione, pena il rigetto della richiesta.

Cococo iscritti ad altre gestioni

La normativa, nell’individuare i destinatari della prestazione Dis coll, richiede che gli stessi siano iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, quindi che non siano iscritti contemporaneamente ad altre gestioni previdenziali.

Per accertare questo requisito è necessario verificare l’aliquota applicata al reddito per calcolare i contributi da versare alla gestione separata. Questa è attualmente pari al:

  • 33,23% (in quanto è operativa l’aliquota aggiuntiva dello 0,51%) per gli iscritti in via esclusiva alla Gestione separata;
  • 24% per gli iscritti alla Gestione separata titolari di pensione o assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie.

Se l’interessato, per un periodo, ha avuto in essere contemporaneamente un rapporto di collaborazione ed un rapporto di lavoro subordinato, può considerarsi soddisfatto il requisito dell’iscrizione in via esclusiva alla Gestione separata per il periodo in cui non è presente sovrapposizione tra il rapporto di collaborazione ed il rapporto di lavoro dipendente.

Se un lavoratore, ad esempio, ha avuto un rapporto di cococo dal 1° gennaio 2016 al 30 settembre 2017 ed un rapporto subordinato per il solo periodo che va dal 1° gennaio 2016 al 30 aprile 2016, il requisito dell’iscrizione in via esclusiva è soddisfatto per il solo periodo che va dal 1° maggio 2016 al 30 settembre 2017, perché non c’è sovrapposizione tra i due rapporti di lavoro.

Stato di disoccupazione 2017 cococo

Per quanto riguarda il requisito dello stato di disoccupazione, si considerano disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano la propria immediata disponibilità (Did, dichiarazione d’immediata disponibilità):

  • allo svolgimento di attività lavorativa;
  • alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

La domanda di indennità Dis coll presentata dall’interessato all’Inps equivale a una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro.

Requisito di 3 mesi di contributi per la disoccupazione cococo 2017

I collaboratori devono possedere inoltre, ai fini dell’accesso alla Dis coll, almeno 3 mesi di contribuzione nella Gestione Separata, accreditati dal 1° gennaio dell’anno civile precedente la data di cessazione dal lavoro fino alla data di cessazione stessa.

Ad esempio, se il contratto di collaborazione termina il 30 settembre 2017; il periodo di osservazione per la “ricerca” del requisito contributivo va dal 1° gennaio 2016 (anno civile precedente la data di cessazione del rapporto di collaborazione) al 30 settembre 2017 (data di cessazione del rapporto di collaborazione).

In questo arco di tempo, il lavoratore interessato deve possedere almeno tre mesi di contributi versati nella Gestione Separata.  Sono inclusi i contributi figurativi per i periodi di tutela della maternità.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI