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Assemblea di condominio: posso assentarmi?

24 luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 luglio 2017



Una guida per sapere cosa accade se il condomino si allontana dall’assemblea ancora in corso.

 Assemblea di condominio: posso assentarmi? Il condomino che per motivi personali non possa essere presente fino alla conclusione dell’assemblea può sicuramente allontanarsi e, se ritiene, delegare un altro condomino per evitare che le decisioni da prendere dopo il suo allontanamento possano non considerarsi valide per mancanza dei millesimi richiesti dalla legge.

L’allontanamento del condomino dall’assemblea

Nel momento in cui un condomino dovesse allontanarsi dall’assemblea condominiale non ancora terminata è fondamentale che l’allontanamento sia riportato nel verbale soprattutto nei casi in cui senza i millesimi di quel condomino non fosse possibile raggiungere la maggioranza richiesta dalla legge per la regolare costituzione dell’assemblea o per l’adozione di una delibera.

La giurisprudenza [1] ha chiarito, infatti, che è annullabile la delibera il cui verbale non consenta di individuare i singoli condomini che hanno votato a favore, quelli che hanno votato contro, gli assenti e le rispettive quote millesimali.

Quando ci si riferisce agli assenti evidentemente ci si riferisce sia ai condomini che si siano assentati fin dall’inizio della riunione, sia a coloro i quali se ne siano allontanati in un momento successivo.

Altrettanto chiaramente la giurisprudenza [2] ha specificato che per individuare tutti i condomini (favorevoli, contrari, astenuti) non è necessario che il verbale riporti i nomi dei condomini che hanno votato a favore se, invece, sono indicati i nomi di tutti i condomini presenti e i nomi di quelli astenuti e contrari con i rispettivi millesimi: in tal modo, infatti, è comunque possibile risalire anche all’individuazione dei condomini che abbiano votato a favore ed è anche possibile verificare che siano state raggiunte le maggioranze prescritte dalla legge.

È opportuno riportare nel verbale l’allontanamento del condomino dall’assemblea.

La delega del condomino che si allontana dall’assemblea

Assemblea di condominio: posso assentarmi? Proseguendo nel tentativo di dare risposta al quesito proposto, occorre dire che il condomino che si allontana può anche decidere di delegare altra persona presente in assemblea.

La riforma del condominio del 2012 [3] ha previsto che la delega debba essere necessariamente scritta.

Ciò vuol dire che il condomino che debba assentarsi temporaneamente o definitivamente dall’assemblea se desidera continuare ad esservi presente attraverso un proprio delegato, dovrà rilasciare al delegato prescelto una delega scritta preparata anche durante la stessa assemblea e che può anche essere rilasciata direttamente nel verbale (sarà sufficiente che il delegante sottoscriva, anche sul verbale della riunione, l’indicazione della concessione della delega).

Bisognerà comunque fare attenzione al fatto che nessun delegato può, nella singola assemblea e se i condomini siano più di venti, rappresentare più di un quinto dei condomini e dei millesimi complessivi: pertanto il condomino che intende allontanarsi, e che vuole delegare qualcun’altro dei presenti, non dovrà delegare chi già abbia un numero di deleghe tali che se fosse aggiunta la propria supererebbe i limiti appena indicati.

Il condomino che si allontana può delegare altro condomino a votare al suo posto.

È tassativamente vietato dalla legge conferire deleghe all’amministratore condominiale per qualsiasi tipo di assemblea [4].

Se, invece, il condomino che si allontana dall’assemblea non dovesse delegare nessuno al proprio posto, occorrerà allora che la presidenza dell’assemblea innanzitutto verbalizzi l’allontanamento e poi verifichi se senza i millesimi del condomino allontanatosi siano comunque raggiunti i millesimi necessari per la regolare costituzione dell’assemblea e per la regolare adozione delle delibere (se ci fossero ancora da votare altri punti all’ordine del giorno.

Infine occorre dire che c’è una terza opzione per il condomino che si allontana: dichiarare a verbale di accettare espressamente quanto deciderà la maggioranza [5].

In tal caso i millesimi del condomino allontanatosi andranno sicuramente tenuti in considerazione (come voto da aggiungersi alla decisione adottata dalla maggioranza) come se quel condomino fosse stato presente.

note

[1] Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 4806 del 7 marzo 2005.

[2] Cassazione, sentenza n. 18192 del 10 agosto 2009.

[3] Art. 67 delle disposizioni di attuazione del cod. civ.

[4] Art. 67 delle disposizioni di attuazione del cod. civ.

[5] Cassazione, sentenza n. 4136 del 28 settembre 1976.

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