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Lo sai che? Possibili due pignoramenti di un quinto?

Lo sai che? Pubblicato il 23 luglio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 23 luglio 2017

Un banca mi ha pignorato un quinto della pensione. Può un’altra banca pignorarmi il secondo quinto?

 

In merito alla pignorabilità della pensione, occorre premettere quanto segue :

PIGNORABILITA’: I LIMITI PREVISTI DALL’ART. 545 CPC

A seguito della recente riformulazione dell’art. 545 cpc, avvenuta attraverso il Dl n. 83/2015, è stato stabilito in che misura è possibile pignorare le pensioni e non solo. Tali disposizioni si applicano solo alla procedure esecutive successive al giugno del 2015.

 

Pignorabilità della pensione presso l’Istituto di previdenza

Qualora il creditore proceda direttamente pignorando alla fonte e cioè presso l’Inps, il limite previsto è quello del cosiddetto “minimo vitale”. Una volta quantificato quest’ultimo, abbiamo la base pignorabile.

Il predetto minimo, che non può essere toccato, è costituito dall’ammontare dell’assegno sociale, aumentato della metà. Ad esempio, poiché per l’anno 2016 l’assegno sociale corrisponde a € 448,07, aggiungendone la metà, € 224,03, otterremo l’importo esatto impignorabile. Ciò che dovesse avanzare, rappresenta, invece, l’ammontare pignorabile secondo i seguenti limiti :

per i crediti dello Stato, Province o Comuni e per ogni altro credito, nel limite di 1/5;

Viceversa, in presenza di più creditori che agiscono, l’ammontare pignorabile sopra descritto, non potrà essere toccato oltre la metà.

Fa eccezione l’ipotesi dei crediti alimentari, per i quali la misura del pignoramento può essere stabilita in forma maggiore, su autorizzazione del Giudice.

L’Inps ha inoltre chiarito che il pagamento ai creditori procedenti avviene unitamente al versamento della pensione su cui è stata compiuta la trattenuta.

 

Pignorabilità della pensione accreditata sul conto corrente

I limiti previsti in tal caso per la pignorabilità della pensione sono così descrivibili :

– per tutte le mensilità di pensione accreditate sul c/c prima del pignoramento, il creditore può prelevare dal conto solo l’importo eccedente il triplo dell’assegno sociale (per il 2016, pari a € 448,07 x 3= € 1.344,21);

– per le mensilità, invece, accreditate sul suo conto, nel giorno del pignoramento o successivamente, partendo da una base impignorabile pari all’ammontare dell’assegno sociale aumentato della metà, il creditore può pignorare gli importi in eccesso presenti secondo le seguenti modalità:

per i crediti dello Stato, Province o Comuni e per ogni altro credito: nel limite di 1/5;

il cosiddetto blocco del conto durerà sino all’udienza davanti al giudice dell’esecuzione.

Successivamente a tale udienza, il conto sarà nuovamente disponibile per il debitore pignorato.

La violazione delle descritte regole ad opera del creditore è inefficace sino al limite consentito ed è rilevata dal giudice anche d’ufficio.

 

CASO CONCRETO

La pensione del lettore è pignorabile, nella misura di 1/5, secondo i criteri indicati in precedenza. Ad esempio, partendo dall’ipotesi della sua pensione netta, così come è evidenziato in quesito, di € 1460,14:

PENSIONE 1460,14.

BASE IMPIGNORABILE 672,11.

BASE PIGNORABILE = 1460,14 – 672,11 = 788,03

In questo caso l’importo pignorabile è : 1/5 di 788,03 = 157,60

In questa ipotesi, il massimo pignorabile ammonta alla metà della predetta base pignorabile cioè € 394,01 (788,03/2), che, nel suo caso, appare già impegnato dai suoi precedenti vincoli (239+157 = 396,00). Pertanto non sembrano esserci margini per ulteriormente pignorare a monte, cioè direttamente presso l’Istituto di previdenza, la sua pensione.

Viceversa, procedendo al pignoramento del conto corrente, un ipotetico creditore potrebbe pignorare tutte le somme presenti sul conto stesso, purché eccedenti il triplo dell’assegno sociale aumentato della metà (€ 1.344,21) così come chiarito in precedenza.

Quindi, sarebbe una buona regola quella di “tenere” il proprio conto corrente quasi sempre “all’asciutto” o giù di lì.

Articolo tratto dalla consulenza dell’avv. Marco Borriello


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1 Commento

  1. buon giorno,
    nel mio caso vorrei sapere se possono pignorare il quinto della pensione visto che ho gia’ una trattenuta del quinto fatta con una finanziaria per un prestito che scadra’ tra 4 anni, ed in piu’ pago la rata del mutuo, cointetato con mio figlio e mia moglie, per la casa di proprieta’ di mio figlio.La mia pensione netta e’ di 1300 euro, del quinto pago gia’ 250 al mese, per cui rimangono 1050 euro.
    grazie

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