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Lo sai che? Come scaricare elettrodomestici dal 730

Lo sai che? Pubblicato il 25 luglio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 25 luglio 2017

L’acquisto di lavatrice, forno o lavastoviglie in seguito a ristrutturazione dà diritto a detrazione Irpef del 50%. Ecco come fare e quando si ha diritto.

Fino al 31 dicembre 2017 (per ora, a meno di ulteriori proroghe) è possibile usufruire di agevolazioni fiscali sull’acquisto di elettrodomestici. Significa che è ancora possibile beneficiare delle detrazioni previste dal governo dichiarando la spesa per l’acquisto di una lavatrice, di una lavastoviglie, di un forno o di un frigorifero nuovi e suddividendo la relativa quota sul modello 730 o sul modello Unico.

Vediamo, allora, che cos’è e a chi spetta il bonus elettrodomestici 2017 e come scaricare elettrodomestici dal 730.

Che cos’è il bonus elettrodomestici 2017

Il bonus elettrodomestici è un’agevolazione fiscale prevista per chi, in seguito alla ristrutturazione di un immobile eseguita entro il 31 dicembre 2017, ha dovuto sostituire lavatrice, lavastoviglie, forno, frigorifero, ecc. O tutto quanto insieme. Per scaricare elettrodomestici dal 730, dunque, si può usufruire della detrazione Irpef del 50% della spesa totale per l’acquisto degli apparecchi.

Il tetto massimo di spesa detraibile è di 10.000 euro

E’ possibile scaricare elettrodomestici dal 730 anche quando gli apparecchi sono stati acquistati prima di ristrutturare l’immobile, purché la data di inizio lavori sia precedente a quella in cui si è andati in negozio a comprare la nuova lavatrice (o lavastoviglie che sia). Occorre documentare quella data tramite la comunicazione Asl, le richieste di concessioni e autorizzazioni edilizie o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

 

Chi può scaricare elettrodomestici dal 730

Per scaricare elettrodomestici dal 730 è necessario aver beneficiato al 31 dicembre 2017 della detrazione del 50% per interventi di ristrutturazione iniziati dopo il 1 gennaio 2016. Naturalmente, il via al lavori deve essere documentato con Dia, Scia, Cil o Cila oppure con un’autocertificazione si tratta di lavori di ristrutturazione in edilizia libera.

Quali elettrodomestici scaricare dal 730

E’ possibile scaricare elettrodomestici dal 730 quando si acquistano grandi apparecchi, quindi lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni, asciugatrici, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento (quindi il fon non rientra nell’agevolazione). E’ vincolante per poter avere la detrazione il fatto che gli elettrodomestici siano di classe energetica A+ (classe A per i forni o elettrodomestici simili).

Tra le spese da scaricare dal 730 ci sono anche quelle di trasporto e montaggio, purché siano documentate con fattura o ricevuta fiscale e pagate con carta di credito o di debito, Bancomat, o bonifico bancario o postale.

Non sono detraibili le spese pagate con assegni o in contanti

Come scaricare gli elettrodomestici dal 730

Come detto, è possibile beneficiare della detrazione fiscale del 50% sull’acquisto di elettrodomestici alle condizioni che abbiamo già spiegato e per una spesa totale massima di 10.000 euro. Occorrerà, però, dividere questa spesa in 10 quote uguali, ognuna delle quali va dichiarata sul 730 nei 10 anni successivi. Significa che, se nel 2017 ho speso 10.000 euro in elettrodomestici (magari perché li ho presi di ultimissima generazione), dividerò questa spesa in 10 quote da 1.000 euro l’una. Nella dichiarazione dei redditi del 2017 che farò nel 2018 riporterò la prima quota di 1.000 euro per avere la detrazione. Nel 2019 farò altrettanto con la seconda quota, e così via fino ad arrivare al decimo anno con la decima quota (quindi avrò l’ultima detrazione nel 2028 sui redditi 2027).

Per scaricare elettrodomestici dal 730 occorre allegare alla dichiarazione dei redditi e riportare sulla sezione «detrazioni di spesa» le ricevute dei bonifici o dei pagamenti con la carta di credito, la documentazione di addebito sul conto corrente e le fatture o ricevute fiscali dell’acquisto degli apparecchi, indicando che cosa è stato acquistato, la classe energetica e la quantità.

Le spese vanno riportate sul 730 nella «sezione III C – Spese per l’arredo degli immobili ristrutturati», compilando il rigo E57, colonne 1 e 2

Se, prima del 31 dicembre 2017, vengono fatti degli acquisti di elettrodomestici che danno diritto alla detrazione, la documentazione sopra elencata dovrà essere portata al Caf affinché venga trasmessa all’Agenzia delle Entrate per la convalida e l’aggiornamento della dichiarazione dei redditi precompilata.


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1 Commento

  1. Salve Carlos, grazie per l’articolo davvero interessante. Per lavoro mi occupo di recensire elettrodomestici e per mia esperienza personale, oltre al bonus elettrodomestici è bene scegliere i migliori in commercio. In questo modo oltre a risparmiare economicamente si hanno anche meno fastidi in termini di obsolescenza precoce e consumi elettrici eccessivi.

    Un cordiale saluto,
    Andrea Pilotti – GuidaAcquisti.net

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