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Lo sai che? Esiste un’assicurazione condominiale?

Lo sai che? Pubblicato il 1 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 1 agosto 2017

La polizza globale fabbricati tutela in condominio dalle responsabilità civili e, sebbene non sia obbligatoria, è consigliabile stipularla.

Polizza Globale Fabbricati: sapete cos’è? È una forma particolare di polizza assicurativa, destinata a chi vive in condominio. A chi ci chiede, quindi, se esiste un’assicurazione condominiale occorre rispondere di si. Ma come funziona e cosa copre?

L’assicurazione condominiale serve e tutelare il condominio dalle responsabilità civili

Assicurazione condominiale: a cosa serve?

L’assicurazione condominiale serve, in sostanza, a tutelare il condominio dalle responsabilità civili. Ad esempio, entra in funzione se un pezzo di intonaco si stacca dalla facciata dall’edificio e colpisce un passante. Essa va a coprire i danni causati dall’edificio e sull’edificio e, cioè, sia quelli che possono verificarsi all’interno sia quelli che il fabbricato può provocare ad altre strutture. In pratica la polizza in questione si estende a tutte le parti del condominio, comprese quelle private. Per intenderci: opera nel caso in cui il danno viene causato dalle parti comuni a terzi e agli stessi condomini ma anche nel quando il pregiudizio avvenga a causa delle proprietà esclusive dei condomini (pensiamo a un tubo che si rompe nel bagno di un singolo condomino). Nessuna copertura, invece, per i danni causati da negligenza, incuria o disattenzione.

L’amministratore di condominio può, dunque, scegliere tra i vari contratti proposti dalle compagnie quella più adeguata alle esigenze dello stabile. Solitamente, il “pacchetto standard” comprende la copertura di:

  • incendio, includendo anche i danni da fulmine, da esplosione, da implosione e altre garanzie connesse a questa tipologia di rischi;
  • responsabilità civile del condominio (l’ipotesi dell’intonaco prima fatta).

Per il resto, sarà l’amministratore a decidere se e quante garanzie aggiuntive includere; potrà, ad esempio, scegliere anche la copertura dei danni idrici, della rottura di lastre e di pannelli solari oppure la ricerca guasti, che opera quando il condominio, per ricercare la fonte di un guasto, deve sostenere delle spese (ad esempio, quelle chieste da un tecnico intervenuto sul posto).

Altro importante elemento da scegliere con cura sono i massimali. Con questo termine si fa riferimento al livello massimo che può essere risarcito per i danni provocati a terze persone, superato il quale è l’assicurato a dover rispondere in prima persona e di tasca propria. Nel caso della polizza globale fabbricati, che devono essere capaci di coprire anche i casi più gravi e sfortunati, come può essere la morte di una persona.

Nessun obbligo ma è sempre meglio averla

Assicurazione condominiale: è obbligatoria?

La legge non prevede nessun obbligo di stipulare una polizza del genere. Data la funzione, però, è sicuramente consigliabile stipularne una. Non a caso, molti regolamenti condominiali la impongono.

Assicurazione condominiale: chi la stipula?

A sottoscrivere la polizza, a nome di tutti i condomini, è l’amministratore:

  • se il regolamento prevede la stipulazione come obbligatoria può procedere senza che precedentemente vi sia stata un’apposita delibera;
  • se il regolamento non prevede alcun obbligo in tal senso, dovrà intervenire l’assemblea con la metà della maggioranza degli intervenuti, che devono rappresentare almeno la metà del valore dell’edificio. Se la delibera assembleare manca e, nonostante ciò, l’amministratore stipula comunque il contratto, questo si considera invalido e l’amministratore ne è responsabile tanto nei confronti dei condomini quanto nei confronti dell’assicurazione. L’assemblea può comunque ratificarlo in un secondo momento.

Una volta che la polizza è stata stipulata, se si verifica un incidente è sempre l’amministratore a dover chiedere all’amministrazione di provvedere al risarcimento, inoltrando la denuncia del sinistro nei termini indicati nel contratto sottoscritto.

Nella stipula è importante il ruolo dell’amministratore

Assicurazione condominiale: quanto costa e chi la paga?

Non c’è un costo fisso. La spesa dipende da molti fattori, come:

  • le coperture inserite nel contratto e le eventuali clausole e inclusioni aggiuntive;
  • i massimali previsti;
  • le caratteristiche del condominio: dimensioni, numero di piani e di appartamenti, data di costruzione, valore della ricostruzione, presenza di giardini, Comune in cui lo stabile è allocato.

Il pagamento è a cadenza annuale e ogni condomino versa una somma a seconda dei millesimi di sua proprietà. Se svolge attività particolari che costituiscono un pericolo per tutto il condominio, il condomino dovrà corrispondere una quota maggiore rispetto agli altri abitanti l’edificio.

Assicurazione condominiale: da non confondere con…

L’assicurazione del condominio è cosa diversa dall’assicurazione dell’amministratore che riguarda esclusivamente la responsabilità civile professionale derivante dagli atti compiuti nell’esercizio del mandato.


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1 Commento

  1. Volevo sapere se la quota assicurativa è già compresa nella quota ordinaria del condominio o è un costo a parte e si paga annualmente. Grazie

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