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Come sapere se ho debiti con Agenzia Entrate Riscossione

24 luglio 2017


Come sapere se ho debiti con Agenzia Entrate Riscossione

> Diritto e Fisco Pubblicato il 24 luglio 2017



Come sapere dal computer se non hai pagato delle cartelle esattoriali e ci sono degli importi da versare ad Agenzia Entrate Riscossione.

Chi vive sempre nello stesso domicilio e controlla abitualmente la posta può stare tranquillo: difficilmente avrà debiti di cui non è a conoscenza. Ma non tutti si trovano in questa condizione. A ben vedere ci sono casi in cui il postino bussa alla porta quando il contribuente è altrove e, magari, l’avviso immesso nella cassetta delle lettere va smarrito o viene riposto nella cassetta sbagliata. C’è anche chi dimentica di ritirare la raccomandata alla posta o si trova ricoverato in ospedale per alcuni giorni durante i quali, di certo, l’ultimo dei suoi pensieri è proprio la cartella di pagamento. In questi casi come sapere se si hanno debiti con Agenzia Entrate Riscossione? È molto facile e si può fare o comodamente da casa, tramite un estratto di ruolo online, oppure recandosi allo sportello più vicino.

È possibile conoscere la propria situazione debitoria con il fisco chiedendo quello che comunemente viene chiamato «estratto di ruolo». Si tratta di un tabulato che viene rilasciato a richiesta del contribuente e contiene un dettaglio di tutte le cartelle notificate al contribuente e da questi non pagate. Da questo documento è possibile sapere a quanto ammonta il proprio debito con Agenzia Entrate Riscossione. Basterà infatti sommare gli importi di tutte le cartelle riportate nell’estratto di ruolo, già al netto degli interessi. Il risultato darà al contribuente l’esatto ammontare del proprio debito.

Ogni contribuente può chiedere l’estratto di ruolo gratuitamente per le cartelle emesse e notificate dall’anno 2000.

Come anticipato, ci sono due modi per chiedere l’estratto di ruolo e sapere se si hanno debiti con Agenzia Entrate Riscossione: il primo è un’interrogazione online; il secondo è recandosi allo sportello.

Come chiedere l’estratto di ruolo online

Per utilizzare servizi on-line di Agenzia Entrate Riscossione e chiedere l’estratto di ruolo comodamente dal computer devi innanzitutto collegarti alla seguente pagina https://servizi.agenziaentrateriscossione.gov.it/equitaliaServiziWeb/home/login.do

A questo punto dovrai autenticarti. Hai quattro possibilità per farlo:

  • SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale: per ottenere un’identità digitale SPID, il cittadino deve fare richiesta ai gestori accreditati da AGID, i cosiddetti “Identity Provider” che, dopo aver verificato i dati del richiedente, emetteranno l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente (nome utente, password e codice temporaneo);
  • Fisconline di Agenzia Entrate. In tal caso dovrai fornire i seguenti dati: nome utente (il tuo codice fiscale); password (quella fornita da Agenzie delle entrate); codice pin (quello fornito da Agenzie delle entrate);
  • Inps. Per l’utenza Inps (solo persone fisiche) basta collegarsi al sito www.inps.it. Nell’area Servizi online alla voce “Richiesta PIN On Line” si trovano tutte le indicazioni necessarie per registrarti. In tal caso dovrai fornire i seguenti dati: nome utente (il tuo codice fiscale); pin (quello fornito da INPS);
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Un ulteriore modo per verificare la propria posizione debitoria con Equitalia è quello di abilitare un intermediario fiscale. Per abilitare un intermediario fiscale (es. commercialista) alla consultazione della propria posizione debitoria va conferita apposita delega on line. È necessario, allo scopo, che ciascun delegante sia in possesso delle credenziali di cui sopra per effettuare l’accesso al servizio.

Come chiedere l’estratto di ruolo allo sportello

Il metodo tradizionale per ottenere l’estratto di ruolo è recarsi presso uno sportello di Agenzia Entrate Riscossione. Questo sistema è l’unico disponibile per ottenere informazioni relative a documenti anteriori al 2000.

Come leggere l’estratto di ruolo online?

Comprendere l’estratto di ruolo è estremamente semplice. Per chi è in possesso della versione online, Agenzia Entrate Riscossione ha rilasciato delle apposite istruzioni che puoi scaricare qui.

In particolare, una volta ottenuta la videata con l’estratto è possibile leggere i dati su 10 colonne:

  • N° documento: indica gli estremi della cartella di pagamento o di qualsiasi altro documento notificato al contribuente;
  • Descrizione: specifica se si tratta di cartella di pagamento o di altro documento come per esempio un preavviso di fermo, di ipoteca, una intimazione di pagamento, ecc.;
  • Ente creditore/Impositore: indica l’amministrazione titolare del credito, a cui bisogna eventualmente rivolgersi per ottenere sgravi o rettifiche;
  • Data notifica: si tratta di un campo molto importante perché indica la data in cui ad Equitalia risulta notificata la cartella; in tal modo il contribuente potrà verificare se, effettivamente, ha ricevuto il plico. Se, al posto della data dovesse essere riportato 00/00/0000 significa molto probabilmente che la notifica non è mai avvenuta o non è andata a buon fine e, pertanto, il contribuente può agire per chiedere la cancellazione del debito;
  • Iniziale: è il capitale iniziale da pagare, per come indicato nell’atto notificato da Equitalia;
  • Da pagare: è il residuo da pagare (il dato risulta importante quando sono in corso dilazioni di pagamento);
  • Presenza sospensione: indica se un’autorità giudiziaria o amministrativa, o lo stesso ente titolare del credito o Equitalia medesima hanno sospeso l’efficacia esecutiva dell’atto. La sospensione comporta che non è più possibile il pignoramento, il fermo o l’ipoteca;
  • Presenza sgravio: indica se è stato disposto lo sgravio del relativo importo;
  • Presenza rateazioni: indica se per quell’importo il contribuente ha ottenuto, dietro apposita richiesta, una rateazione;
  • Dettagli: altri dati che potrebbero essere utili.

Per l’utenza Inps (solo persone fisiche) basta collegarsi al sito www.inps.it. Nell’area Servizi online alla voce “Richiesta PIN On Line” si trovano tutte le indicazioni necessarie per registrarti.

Che fare se nell’estratto di ruolo risulta una cartella che non hai mai ricevuto

Se dall’estratto di ruolo dovesse risultare notificata una cartella che tu in realtà non hai mai ricevuto puoi presentare ricorso entro 60 giorni dal momento in cui ti è stato rilasciato il predetto estratto di ruolo. Oltre tale termine il ricorso non è ammissibile.

Se nell’estratto di ruolo risultano debiti prescritti

Se dall’estratto di ruolo dovessi accorgerti che ci sono cartelle ormai prescritte è impossibile fare ricorso a meno che le stesse non ti siano mai state notificate. Dovrai attendere allora il successivo atto da parte di Agenzia Entrate Riscossione e presentare ricorso contro di questo. In teoria potresti presentare una richiesta di sgravio in autotutela anche se, di norma, tali istanze non vengono quasi mai prese in considerazione. Maggiori istruzioni su come liberarti di una cartella prescritta le troverai nella guida Se la cartella di pagamento cade in prescrizione che fare? e in Dopo quanto tempo si prescrive la cartella dell’Agenzia Entrate Riscossione?

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