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Lo sai che? Mi devono dei soldi: entro quanto aggredire un fondo patrimoniale?

Lo sai che? Pubblicato il 4 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 4 agosto 2017

Un creditore può esercitare una azione di recesso su dei beni immobili facenti parte di un fondo patrimoniale istituito 10 anni prima della costituzione del suo credito?

L’azione di cui il lettore parla, ovverosia l’azione tramite la quale è possibile per il creditore aggredire beni che non si trovino più nella disponibilità del debitore, è detta azione revocatoria. Questo istituto giuridico prevede, per il creditore, la possibilità di domandare che siano dichiarati inefficaci nei suoi confronti gli atti di disposizione del patrimonio coi quali il debitore rechi pregiudizio alle sue ragioni.

Occorrono, tuttavia, due presupposti:

  • l’intento fraudolento del debitore, per cui occorre che questi sia consapevole che con l’atto di disposizione che sta attuando dia luogo alla lesione degli interessi del creditore;
  • l’effettività della lesione, sì da verificarsi effettivamente un danno nei confronti del creditore.

L’azione revocatoria, esperibile qualora sussistano entrambi i suddetti presupposti, si prescrive in cinque anni, con decorrenza dal giorno di compimento dell’atto pregiudizievole.

Alla luce di quanto spiegato, può quindi escludersi che i beni oggetto di atti dispositivi da parte del debitore possano essere aggrediti dal creditore una volta decorsi cinque anni, stante la prescrizione dell’azione a quest’ultimo consentita dall’ordinamento.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Alessandro Dini


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