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Lo sai che? Imprese artigiane: come iscriversi all’Albo

Lo sai che? Pubblicato il 29 luglio 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 29 luglio 2017

Chi viene considerato artigiano e quali dimensioni deve avere l’impresa. Prassi e requisiti per potersi iscrivere all’Albo e avere diritto ad agevolazioni.

Viene chiamato Albo delle imprese artigiane quel pubblico registro che contiene i nominativi di chi svolge un’attività del settore e che, quindi, appartiene alla categoria e fa, prevalentemente, in prima persona il lavoro della sua impresa. Parliamo di realtà che producono beni anche semilavorati o prestano servizi.

Sono escluse le attività agricole, commerciali, di intermediazione di beni, si somministrazione di alimenti o di bevande.

Iscriversi all’Albo non sempre è un optional: sono tenute a farlo tutte le aziende che hanno le caratteristiche previste dalla legge in materia [1].

L’iscritto riceve la qualifica formale di artigiano, il che sarà fondamentale per poter ottenere agevolazioni, prestiti e quant’altro a vantaggio dell’impresa

Le forme giuridiche nell’Albo delle imprese artigiane

Gli iscritti all’Albo delle imprese artigiane possono essere:

  • un’impresa individuale;
  • una Snc (società in nome collettivo);
  • una Sas (società in accomandita semplice)
  • una Srl (società a responsabilità limitata) con un unico socio.

Può iscriversi all’Albo delle imprese artigiane, anche se non è obbligata a farlo, anche una Srl con più soci, cioè pluripersonale.

Hanno una sezione apposita per iscriversi all’Albo i consorzi e le società consortili in cooperativa

 

I requisiti per iscriversi all’Albo delle imprese artigiane

Ci sono due tipi di requisiti per potersi iscrivere all’Albo delle imprese artigiane. Vediamo quali sono.

Requisiti soggettivi

I requisiti soggettivi per potersi iscrivere all’Albo sono:

  • la cittadinanza italiana;
  • la maggiore età;
  • la partecipazione diretta all’attività produttiva dell’impresa da parte del titolare o dei soci, secondo la maggioranza di quote;
  • la compatibilità del lavoro subordinato;
  • il possesso delle competenze tecnico-professionali per lo svolgimento dell’attività artigiana.

I lavoratori extracomunitari devono avere il regolare permesso di soggiorno per lavoro autonomo subordinato o per motivi familiari

Requisiti oggettivi

I requisiti oggettivi, invece, sono:

  • la capacità di lavorare autonomamente, quindi il possesso dell’attrezzatura necessaria a svolgere l’attività;
  • l’esercizio in prevalenza dell’attività artigiana.

Le dimensioni dell’impresa artigiana

C’è un terzo requisito oggettivo che riguarda le dimensioni dell’impresa artigiana ed i relativi limiti stabiliti dalla legge che devono essere rispettati per potersi iscrivere come tale all’Albo.

I limiti sono:

  • per l’impresa artigiana che non lavora in serie: massimo di 18 dipendenti, compresi non più di 9 apprendisti. Si può arrivare a 22 persone solo se il numero eccedente (da 18 a 22) è costituito da apprendisti;
  • per l’impresa artigiana che lavora in serie: per l’impresa che lavora in serie, purché con lavorazione non del tutto automatizzata: massimo di 9 dipendenti, compresi non più di 5 apprendisti. Si può arrivare a 12 persone solo se il numero eccedente è costituito da apprendisti;
  • per l’impresa che svolge la propria attività nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura: massimo di 32 dipendenti, compresi non più di 16 apprendisti. Si può arrivare a 40 persone solo se il numero eccedente è costituito da apprendisti;
  • per l’impresa di trasporto: massimo di 8 dipendenti;
  • per le imprese di costruzioni edili: massimo di 10 dipendenti, compresi non più di 5 apprendisti. Si può arrivare a 14 persone solo se il numero eccedente è costituito da apprendisti.

A questo proposito, e per calcolare il numero di persone che lavorano all’interno dell’impresa artigiana, non sono computati:

  • per due anni, gli apprendisti passati in qualifica ai sensi di legge [2] e mantenuti in servizio dalla stessa impresa artigiana;
  • i portatori di handicap fisico, psichico o sensoriale;
  • i lavoratori a domicilio, sempre che non superino un terzo dei dipendenti non apprendisti occupati presso l’impresa artigiana.

Sono, invece, computati:

  • i familiari dell’imprenditore, anche se partecipano all’impresa familiare, che svolgono la loro attività di lavoro prevalentemente e professionalmente nell’ambito dell’impresa artigiana;
  • tranne uno, i soci che svolgono il prevalente lavoro personale nell’impresa artigiana;
  • i dipendenti, qualunque sia la mansione svolta.

Requisiti per settori artigiani particolari

Ai titolati di alcune attività artigiane vengono chiesti ulteriori requisiti per l’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane:

  • odontotecnici e Ottici: copia della Scia e copia del titolo di studio specifico;
  • orafi: copia del registro delle operazioni giornaliere vidimato dalla Questura o Commissariato di Polizia competente in base alla sede dell’impresa e copia della Scia;
  • taxi e autonoleggio con conducente: copia dell’autorizzazione comunale e, solo nei casi di dipendenza lavorativa precedente la domanda di iscrizione, dichiarazione del oresidente della cooperativa;
  • piercing e tatuaggi: copia della Scia e copia dell’attestato di qualifica professionale riconosciuto dalla Provincia;
  • ricostruzione unghie: copia della Scia e copia dell’attestato di qualifica professionale riconosciuto dalla Provincia. L’attività di ricostruzione unghie inoltre, può essere svolta anche da chi esercita l’attività di estetista;
  • autotrasporto merci in conto terzi: copia dell’iscrizione all’Albo Provinciale Autotrasportatori;
  • soccorso stradale: libretto di circolazione con l’annotazione che il mezzo è dotato di attrezzatura idonea allo svolgimento dell’attività di soccorso stradale;
  • giardinaggio e manutenzione del verde: attestato di idoneità che accerti il possesso di adeguate competenze previo frequentazione di un corso di formazione autorizzato dalla Regione.

Come iscriversi all’Albo delle imprese artigiane

Ed eccoci alla procedura per iscriversi all’Albo delle imprese artigiane. Occorre, innanzitutto, presentare la domanda presso l’ufficio della Camera di Commercio della provincia a cui appartiene l’impresa entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

La domanda va presentata in via telematica tramite Starweb, la piattaforma Internet di Infocamere che serve, tra le altre cose, ad iscriversi all’Albo delle imprese artigiane. Per poter inviare le pratiche con questo sistema occorre avere un dispositivo di firma digitale e una Pec, cioè un indirizzo di posta elettronica certificata. La Pec può essere richiesta al momento dell’invio della documentazione direttamente a Starweb.

Il pagamento dell’iscrizione e dei diritti di segreteria (i cui importi variano da provincia a provincia) deve essere effettuato tramite il modello F24.

note

[1] Legge 443/1985.

[2] Legge n. 25/1955.


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