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Come affittare una macchina

26 luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 luglio 2017



Noleggiare un auto è semplice ma comporta certi vincoli e limitazioni. Chi può affittare una macchina, quanto costa, cosa verificare sul contratto.

Per lavoro o per vacanza, affittare una macchina può essere in molte occasioni la soluzione ottimale. Soprattutto se si viaggia all’estero e si vuole avere una certa autonomia per muoversi da una parte all’altra. Ma siamo sicuri di sapere come noleggiarla, che cosa serve, quali diritti abbiamo, che cosa rischiamo? Per evitare delle brutte sorprese al momento di riconsegnare l’auto, vediamo come affittare una macchina e goderci il viaggio in tutta tranquillità.

Che cose serve per affittare una macchina

La prima cosa che serve per affittare una macchina, per quanto possa sembrare ovvia, è la patente in corso di validità. Attenzione, però: la vostra patente italiana potrebbe non bastare se la destinazione della vacanza è un Paese estero in cui non viene riconosciuta. E’ importante, a questo punto, informarsi prima della partenza e provvedere, nel caso, a fare una patente internazionale.

Secondo requisito che verrà chiesto al momento di affittare una macchina: l’età. Per quanto a 18 anni si possa già avere la patente, il noleggio di un’auto è consentito solo a chi ha compiuto almeno i 21 anni. Per contenere i rischi? Può darsi.

Infine, la carta di credito, anche se molte compagnie di noleggio accettano anche la carta di debito (il Bancomat, per capirci) purché siano collegate ad un conto corrente (restano, dunque, escluse le carte prepagate).

L’uso della carta di debito, però, allunga i tempi delle pratiche

Tornando alla carta di credito, è fondamentale che sia intestata a chi prenota il noleggio e che abbia un buon margine di denaro a disposizione. Come vedremo più avanti, ci sarà una cauzione da pagare quando si va ad affittare una macchina. Ed il costo della cauzione, di solito, è abbastanza elevato (la cauzione viene, comunque, restituita alla consegna dell’auto).

La prenotazione per affittare una macchina

Una volta in possesso di questi requisiti, è il momento di fare la prenotazione per affittare una macchina. E’ possibile farlo in due modi:

  • recarsi di persona allo sportello della società scelta per il noleggio;
  • fare la prenotazione online.

In entrambi i casi sarà possibile scegliere il modello di auto desiderata (il che influirà sul prezzo del noleggio), fissare il periodo in cui si ha bisogno della macchina e stabilire il punto in cui l’auto verrà raccolta e consegnata.

Chi firma il contratto per affittare una macchina non deve avere per forza la patente

Se, ad esempio, vado in Spagna a trovare la famiglia, mia sorella (che non ha il permesso di guida) mi può sbrigare la pratica del noleggio intestando a sé il contratto, in modo che, quando arriverò in aeroporto, potrò ritirare l’auto in tempi più brevi. E’ ovvio che sarà lei a dover usare la sua carta di credito per la cauzione e le spese (poi ci mettiamo a posto) e che, prima di ritirare la macchina, dovrò passare dall’ufficio della società di noleggio per esibire la patente e per dare i dati di chi effettivamente guiderà l’auto. E per prendere la chiave.

Cosa guardare prima di affittare una macchina

Al momento della prenotazione, e prima di firmare il contratto di noleggio, è importante chiarire alcuni aspetti:

  • chilometraggio: di solito non ci sono limiti di chilometri da percorrere, ma è sempre meglio controllare che sul contratto non ci sia questo vincolo;
  • carburante: ci sono due possibilità. Quella più diffusa è la cosiddetta «pieno per pieno»: ritiro l’auto con il serbatoio pieno di benzina o di gasolio e la restituisco solo dopo aver fatto di nuovo il pieno. L’altra opzione è quella «pieno per vuoto», ma è poco conveniente: pago, comunque, il pieno di benzina ma non restituirò mai la macchina a secco. Il che vuol dire regalare una parte di carburante alla società di noleggio. Con quel che costa…

La franchigia

Quando si vuole affittare una macchina e viaggiare più tranquilli su un’auto che, poi, toccherà restituire in perfette condizioni, è possibile usufruire della franchigia. Si tratta di un’assicurazione che copre i danni o il furto della macchina o di parti di essa (a chi scrive, non molto tempo fa, gli hanno rubato il catalizzatore dell’auto, pensate un po’).

Con la franchigia, chi affitta la macchina si impegna a pagare alla società di noleggio una certa cifra in caso di sinistro. Se, ad esempio, rompo un vetro, dovrò pagare il costo della sostituzione. Ma se mi rubano la macchina, mi toccherà pagare l’intera franchigia.

L’importo della franchigia viene bloccato (non prelevato) sulla carta di credito al momento del noleggio. Quindi, è come se il titolare della carta non avesse quei soldi a disposizione. Se, quando si restituisce l’auto, non è successo nulla, quell’importo verrà sbloccato e sarà di nuovo disponibile. E’ fondamentale, a questo proposito, che al momento del ritiro dell’auto si dia un’occhiata ben attenta alla macchina per evitare di prenderla già ammaccata o con qualche problema. In questo caso, ancor prima di salirci a bordo, è bene segnalarlo ad un addetto della società di noleggio, prima di dover pagare il danno che ha fatto un altro.

E’ possibile anche pagare una quota aggiuntiva per ridurre o eliminare la franchigia.

Quanto costa affittare una macchina?

Già che parliamo di soldi, mettiamo mano al portafoglio (o meglio, alla carta di credito). Le variabili che incidono sul costo per affittare una macchina sono diverse, oltre a quella della franchigia di cui abbiamo appena parlato.

La prima, la più evidente, il tipo di auto che si intende noleggiare. Un’utilitaria sarà più economica del Suv. Dipende da ciò che si vuole e dall’uso che se ne deve fare.

La seconda riguarda l’età del conducente. Abbiamo detto che al di sotto dei 21 anni non si può affittare una macchina. Ma tra i 21 ed i 25 anni i costi del noleggio sono superiori, in quanto il contratto prevede un supplemento aggiuntivo. E’ il discorso di prima: contenere i rischi.

Una terza variabile è legata al numero di persone che guideranno l’auto. Se si vuole un conducente aggiuntivo, magari perché le ore di guida saranno tante e c’è bisogno ogni tanto del «ricambio», si pagherà una quota aggiuntiva giornaliera.

Infine, molte compagnie chiedono anche un supplemento per consegnare la macchina affittata in una località diversa da quella in cui è stata ritirata.


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