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Aggio e interessi di mora cartella: come si calcolano

27 Luglio 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 27 Luglio 2017



Come sapere se gli oneri di riscossione o aggio nella cartella esattoriale sono stati calcolati correttamente.

Tra le voci che fanno aumentare gli importi addebitati ai contribuenti nelle cartelle dell’Agenzia delle entrate Riscossione vi sono i cosiddetti oneri di riscossione (che prima del 2016 venivano definiti “aggio”).

Tali oneri rappresentano la remunerazione di Agenzia delle entrate Riscossione per il sevizio nazionale di riscossione e sono calcolati come percentuale dell’importo dovuto dal debitore. Più il debito da riscuotere è alto, più sono alti gli oneri di riscossione.

Ma a quanto ammontano esattamente gli oneri di riscossione o l’aggio? Per verificare che il calcolo dell’Agenzia delle entrate Riscossione sia coretto occorre guardare alla data di emissione del ruolo:

1) Se la cartella riguarda carichi affidati ad Agenzia delle entrate Riscossione a partire dal 1 gennaio 2016 [1], la percentuale degli oneri di riscossione è pari al 6% del debito, ma l’addebito dipende dal momento in cui viene pagata la cartella esattoriale. Difatti:

  • in caso di pagamento effettuato entro 60 giornidalla notifica della cartella, gli oneri sono pari al 3% delle somme riscosse (il restante 3% è a carico dell’ente creditore);
  • in caso di pagamento effettuato dopo 60 giornidalla data di notifica gli oneri di riscossione interamente a carico del debitore, sono pari al 6% dell’importo dovuto.

2) Se la cartella Agenzia delle entrate Riscossione riguarda ruoli emessi dal 1/01/2013 al 31/12/2015

La percentuale dell’aggio è pari al 8% del debito, ma l’addebito dipende dal momento in cui viene pagata la cartella esattoriale. Difatti:

    • in caso di pagamento effettuato entro 60 giorni dalla notifica della cartella, l’aggio è pari al 4,65% delle somme riscosse (il restante 3,35% è a carico dell’ente creditore);
    • in caso di pagamento effettuato dopo 60 giorni dalla data di notifica l’aggio interamente a carico del debitore, è pari al 8% dell’importo dovuto.

3) Se la cartella Agenzia delle entrate Riscossione riguarda ruoli emessi dal 1/01/2009 al 31/12/2012, la percentuale dell’aggio è pari al 9% del debito, ma l’addebito dipende dal momento in cui viene pagata la cartella esattoriale. Difatti:

    • in caso di pagamento effettuato entro 60 giorni dalla notifica della cartella, gli oneri sono pari al 4,65% delle somme riscosse (il restante 4,35% è a carico dell’ente creditore);
    • in caso di pagamento effettuato dopo 60 giorni dalla data di notifica gli oneri di riscossione interamente a carico del debitore, sono pari al 9% dell’importo dovuto.

Interessi di mora da ritardata iscrizione a ruolo

Gli interessi di mora, applicati per legge su cartelle e avvisi non pagati entro la scadenza, sono fissati annualmente con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sulla base della media dei tassi bancari attivi. Le somme incassate dall’Agenzia delle entrate-Riscossione (fino al 30 giugno 2017 Equitalia) a questo titolo vengono riversate interamente all’ente creditore.

A decorrere dal 15 maggio 2017, il tasso degli interessi di mora da ritardata iscrizione a ruolo è del 3,500% [1].

note

[1] Provvedimento Agenzia delle entrate n. 66826 del 04.04.2017


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