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Sede legale e unità locale in Comuni diversi: come pagare meno tasse?

29 Luglio 2017


Sede legale e unità locale in Comuni diversi: come pagare meno tasse?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 29 Luglio 2017



Sono un socio di una società immobiliare con sede legale a R. e unità locale a L. Ho delle agevolazioni fiscali che non mi sono state riconosciute dal Comune di L. perché lì risulta solo sede amministrativa. Cosa posso fare?

Il mero errore in sede di comunicazione, da parte di consulenti incaricati all’uopo, e quindi la mancata indicazione della sede dell’unità operativa dell’impresa, requisito, per come precedentemente citato, fondamentale al fine di beneficiare delle riduzioni e/o dilazioni di imposta, non costituisce impedimento alla fruizione delle agevolazioni. È consigliabile comunque provvedere, a mezzo di comunicazione integrativa da inoltrare ai competenti uffici, all’esatta indicazione dell’effettiva sede operativa della società con relativa indicazione della data certa di inizio attività; d’altronde, il riconoscimento da parte dell’Amministrazione finanziaria dell’esenzione/dilazione dell’Ires e dell’Irap e il pagamento effettuato da parte dell’impresa dell’imposta Irap in favore della Regione del Comune di L. costituiscono elemento di prova inconfutabile dell’operatività dell’impresa nei comuni oggetto dell’agevolazione straordinaria; la stessa potrebbe essere provata, di concerto con l’ufficio tecnico o altro ufficio preposto, del Comune di L., attraverso idoneo sopralluogo presso la sede. Pertanto, ai fini di un accoglimento in Commissione Tributaria Regionale dell’appello da presentare, risulta idoneo, in parte motiva, stante la chiarezza della norma, dimostrare, con ogni atto e documentazione, l’effettivo riconoscimento da parte dell’Amministrazione finanziaria delle esenzioni/dilazioni ai fini Ires ed Irap e, quindi, il corretto recepimento della norma, che è elemento probante e sanante dell’incompleta comunicazione. Fermo restando l’effettuazione o meno dell’attività di verifica da parte di competenti uffici del Comune di L. circa l’effettivo riconoscimento della citata agevolazione. In altre parole, è necessario provare che la sede operativa della società, alla data del sisma, fosse effettivamente situata nel Comune di L.e, quale preliminare elemento probante, ribadire il riconoscimento delle agevolazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria dello Stato, concesse, perché in possesso dei requisiti richiesti e, inoltre, perché l’Agenzia delle Entrate ha valutato elementi più idonei (di natura reddituale e finanziaria) a dimostrare l’effettiva operatività della società piuttosto che una mancata indicazione della stessa in una comunicazione ad un qualsiasi ufficio preposto. Infine, è bene ribadire che la legge dello Stato, in materia di gerarchia delle fonti del diritto, ha una netta prevalenza rispetto ad un regolamento attuativo di un Ente, emesso in recepimento della norma finanziaria stessa e magari posto a base di eventuale attività di accertamento.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Rossella Blaiotta


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