Diritto e Fisco | Articoli

Aspettativa per motivi di lavoro, quando posso chiederla?

11 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 11 agosto 2017



Il lavoratore può chiedere un’aspettativa non retribuita per svolgere il periodo di prova presso un altro datore di lavoro?

Ho un contratto a tempo indeterminato nel settore commercio: vorrei cambiare lavoro e chiedere un’aspettativa non retribuita per il periodo di prova nel nuovo posto, ho diritto al congedo?

I lavoratori dipendenti di un’azienda che applica il contratto collettivo commercio hanno diritto a diverse tipologie di aspettative, retribuite e non: tuttavia, questi periodi di assenza dal lavoro sono concessi solo per specifiche motivazioni, come gravi motivi familiari o personali, o per completare la propria formazione.

 

Aspettativa per gravi motivi familiari e personali

Non è possibile chiedere un’aspettativa per gravi motivi personali, quando il motivo dell’assenza è lo svolgimento di un nuovo lavoro: secondo quanto previsto, difatti, sia dal ccnl Commercio [1] che dalla legge [2], i gravi motivi familiari o personali che danno diritto al congedo (non retribuito e della durata massima di 2 anni) sono:

  • le necessità derivanti dal decesso di un familiare;
  • le situazioni che comportano un impegno particolare del dipendente o della propria famiglia nella cura o nell’assistenza di familiari;
  • le situazioni di grave disagio personale, ad esclusione della malattia, nelle quali incorra il dipendente.

Aspettativa per formazione

Nel caso in cui ci si debba assentare per lo svolgimento di un nuovo lavoro, anche se solo per il periodo di prova, non è possibile nemmeno fruire dell’aspettativa per formazione, prevista dal ccnl Commercio.

Quest’aspettativa, da non confondersi con le assenze relative al diritto allo studio, può essere innanzitutto fruita solo dai lavoratori che abbiano almeno 4 anni di anzianità di servizio presso la stessa azienda, per un periodo non superiore ad 11 mesi, continuativo o frazionato, nell’arco dell’intera vita lavorativa.

I motivi che possono dar luogo alla concessione del congedo per la formazione, poi, sono soltanto i seguenti:

  • completamento della scuola dell’obbligo;
  • conseguimento del titolo di studio di secondo grado, del diploma universitario o di laurea;
  • partecipazione ad attività formative diverse da quelle poste in essere o finanziate dal datore di lavoro.

Aspettativa non retribuita per svolgere un altro lavoro

L’unico modo per poter ottenere un periodo di aspettativa per motivi di lavoro resta allora la fruizione delle ferie e dei permessi residui: il ccnl Commercio, difatti, specifica che è possibile fruire di un congedo, senza particolari motivazioni, godendo di tutti i periodi di assenza retribuita maturati, come ferie e permessi.

Nel caso in cui l’assenza, però, sia finalizzata a una nuova esperienza lavorativa, si pone sia il problema della compatibilità delle ferie con un’altra attività lavorativa, sia il problema dell’eventuale concorrenza della nuova attività con quella dell’azienda.

Per quanto riguarda le ferie, svolgere un’altra attività durante tale periodo pregiudica la loro finalità, che è quella di garantire un ristoro psico-fisico al dipendente. Per quanto riguarda l’eventuale svolgimento di attività concorrente, questo va contro l’obbligo di fedeltà del dipendente, che non può svolgere attività in concorrenza col datore di lavoro neppure in forma subordinata.

Aspettativa non retribuita per motivi di lavoro: dipendenti pubblici

In merito alla concessione di un congedo per motivi di lavoro, invece, non hanno problemi i dipendenti pubblici: per questi ultimi, difatti, il Collegato lavoro [3] prevede la possibilità di assentarsi per un massimo di 12 mesi, non retribuiti, per intraprendere una nuova attività in proprio.

Alcuni tra i contratti collettivi dei diversi comparti, poi, come il ccnl del comparto scuola [4], prevedono l’aspettativa per motivi di lavoro anche per svolgere un impiego subordinato, sia nel settore pubblico che per quello privato.

note

[1] Art. 157 Ccnl Commercio.

[2] Art.4, Co.2., L. 53/2000.

[3] Art. 18 L. 183/2010.

[4] Art. 18/3 CCNL Scuola.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

1 Commento

  1. sono una lavratrice con contratto a tempo indeterminato nel privato settore commercio da 2 anni, posso chiedere un periodo di aspettativa di 9 mesi per assumere servizio nella scuola per una supplenza annuale?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI