HOME Articoli

Lo sai che? Condomino moroso: niente riscaldamento né acqua?

Lo sai che? Pubblicato il 5 agosto 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 5 agosto 2017

È vero che l’amministratore può sospendere i servizi, per il condomino moroso, senza autorizzazione della magistratura, a patto che la morosità si sia protratta per un semestre?

Con la legge 220/2012 è stato modificato l’articolo 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile riguardante la riscossione dei contributi condominiali. Pertanto, grazie a tale riforma, a decorrere dal 18/06/2013, in caso di mora nel pagamento dei contributi protratta per almeno un semestre, l’amministratore ha la facoltà di sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato. Quindi, a differenza di quanto accadeva in precedenza, ora non è più necessario che l’autorizzazione a tale sospensione sia contenuta nel regolamento condominiale. Di solito però, nei condomini, i servizi in questione sono il riscaldamento centralizzato, l’acqua e l’ascensore. Escludendo quest’ultimo (a meno che ciascuno dei condomini abbia una chiave per utilizzarlo), per procedere alla loro sospensione bisognerebbe che gli impianti fossero costruiti e tarati in modo da permettere il distacco forzoso; circostanza questa piuttosto rara. Ad ogni modo, il principale ostacolo alla sospensione dei servizi in questione non sono di certo le difficoltà tecniche. Al contrario, in realtà tale previsione normativa è rimasta quasi del tutto disapplicata in quanto la giurisprudenza di merito ha ritenuto la sospensione dell’erogazione del riscaldamento o dell’acqua in contrasto con la  Costituzione che garantisce il diritto alla salute [1]. Per questi motivi, si ritiene quindi che in caso di mora nel pagamento dei contributi condominiali come risultanti dallo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, all’amministratore non rimanga che ottenere, senza bisogno dell’autorizzazione dell’assemblea stessa, un decreto ingiuntivo che è comunque immediatamente esecutivo nonostante l’eventuale opposizione proposta dal condomino moroso. Leggi sul punto Come bloccare l’acqua e il gas al condomino moroso.

 

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Alessandro Marescotti

note

[1] Art. 32 Cost.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI