HOME Articoli

Lo sai che? Assicurazione auto: quali sono i massimali obbligatori?

Lo sai che? Pubblicato il 30 luglio 2017

Articolo di




> Lo sai che? Pubblicato il 30 luglio 2017

Ecco gli ultimi aggiornamenti ministeriali ai massimali per le polizze rc auto: aggiornati i valori.

Sono stati appena aggiornati dal Ministero dello Sviluppo Economico i massimali delle polizze assicurative rc auto. Per comprendere di cosa si tratta facciamo un passo indietro.

Per essere in regola con l’assicurazione, non basta stipulare una polizza rc auto e pagare puntualmente le rate concordate con la compagnia. È necessario anche che tale polizza rispetti i cosiddetti «massimali» richiesti dalla legge. I massimali indicano il limite di importo entro cui l’assicurazione risarcisce in caso di danno a persone o a cose. Se il danno procurato dall’automobilista è superiore al massimale, la differenza è a carico del responsabile. Tanto per fare un esempio, se una persona passa col rosso e uccide tre persone, ed in conseguenza di ciò viene condannata a pagare 3 milioni di euro ai familiari superstiti (1 milione a testa), mentre il massimale della sua rc auto è di 2 milioni, dovrà pagare di tasca propria un milione di euro. Non è quindi detto che tutto il risarcimento viene coperto dall’assicurazione: la compagnia paga solo entro i limiti di massimale di polizza.

La legge impone dei massimali. Questi sono stati appena aggiornati (leggi Incidente stradale: se i danni superano il massimale) con un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico qui di seguito riportato.

 

A quanto ammontano i nuovi massimali dell’assicurazione?

Per l’adempimento dell’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, il contratto è stipulato per somme non inferiori ai seguenti importi:

  • euro 6.070.000,00 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, per quanto riguarda l’importo minimo di copertura nel caso di danni alle persone;
  • euro 1.220.000,00 per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, per quanto riguarda l’importo minimo di copertura nel caso di danni alle cose.

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 9 giugno 2017

Adeguamento dei massimali di   garanzia   RC   auto   e   natanti.

Aggiornamento dei valori di cui al comma 1, art. 128 del decreto

legislativo 7 settembre 2005, n. 209, quali massimali di garanzia RC

auto e natanti. (17A05104)

(GU n.174 del 27-7-2017)

IL MINISTRO

DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il

Codice delle   assicurazioni   private,   modificato   dal   decreto

legislativo 12 maggio 2015, n. 74;

Vista la direttiva 2005/14/CE del Parlamento europeo e   del

Consiglio,   dell’11   maggio   2005,   sull’assicurazione   della

responsabilita’ civile risultante dalla circolazione di autoveicoli;

Vista la direttiva 2009/103/CE del Parlamento europeo e del

Consiglio, del 16 settembre 2009, concernente l’assicurazione della

responsabilita’ civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e

il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilita’ e, in

particolare, l’art. 9,   recante   gli   importi   minimi   coperti

dall’assicurazione obbligatoria;

Visto l’art. 128, comma 1, del predetto Codice, che determina gli

importi minimi per la stipula del contratti per l’adempimento

dell’obbligo di assicurazione per la responsabilita’ civile derivante

dalla circolazione del veicoli a motore e dei natanti;

Viste in particolare, le lettere a) e b) al comma 1, del citato

art. 128, secondo cui gli importi minimi di copertura, nel caso di

danni alle persone, sono fissati per un valore pari ad euro 5.000.000

per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime e, nel caso

di danni alle cose, per un valore pari ad euro 1.000.000 per

sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime;

Visti i commi 3 e 4 del citato art. 128, secondo cui ogni cinque

anni dalla data dell’11 giugno 2012, con provvedimento del Ministro

dello sviluppo economico, gli importi di cui al comma 1 sono

indicizzati automaticamente secondo   la   variazione   percentuale

indicata dall’indice europeo dei prezzi al consumo (IPCE), previsto

dal regolamento (CE) n. 2494/95 del Consiglio, del 23 ottobre 1995,

relativo agli indici dei prezzi al consumo armonizzati;

Vista la comunicazione della Commissione COM (2016) 246, del 10

maggio 2016, trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio che, a

norma dell’art. 9, paragrafo 2, della citata direttiva 2009/103/CE,

sottopone   a   revisione   gli   importi   minimi   di   copertura

dell’assicurazione della responsabilita’ civile risultante dalla

circolazione di autoveicoli, adeguandoli alla variazione dell’indice

europeo del prezzi al consumo pubblicato da Eurostat per l’insieme

degli Stati membri;

Ritenuto di dover adeguare gli importi minimi recati dal citato

art. 128 del Codice, ai nuovi valori in euro determinati dalla

Commissione europea e, in   particolare,   all’importo   di   euro

6.070.000,00, nel caso di danni alle persone,   per   sinistro,

indipendentemente dal numero delle vittime e all’importo di euro

1.220.000,00, nel caso di   danni   alle   cose,   per   sinistro,

indipendentemente dal numero delle vittime;

Decreta:

Art. 1

  1. A decorrere dall’11 giugno 2017, gli importi indicati al comma 1

dell’art. 128, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono

aggiornati ai seguenti valori;

euro 6.070.000,00 per sinistro, indipendentemente dal numero

delle vittime, per quanto riguarda l’importo minimo di copertura nel

caso di danni alle persone, di cui alla lettera a);

euro 1.220.000,00 per sinistro, indipendentemente dal numero

delle vittime, per quanto riguarda l’importo minima di copertura nel

caso di danni alle cose, di cui alla lettera b).

  1. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

della Repubblica italiana.

Roma, 9 giugno 2017

Il Ministro: Calenda

Registrato alla Corte dei conti il 26 giugno 2017

Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 666

note

[1] Min. Sviluppo Economico (MISE) decr. del 9.06.2017 in G.U. n. 174/2017.


Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:
Informativa sulla privacy

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI