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Delega assemblea condominiale, come si fa

18 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 agosto 2017



Quale forma deve avere la delega per farsi rappresentare in un’assemblea di condominio?

Secondo le Disposizioni di attuazione del codice civile [1], è possibile che un condomino intervenga a qualsiasi assemblea condominiale sia personalmente che attraverso un rappresentante. Il rappresentante può essere comune a più persone (se i condomini sono più di venti, però, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale).

Il rappresentante, o delegato, deve essere uno solo per i comproprietari della stessa unità immobiliare indivisa: in pratica, se un’unità immobiliare, come un appartamento, appartiene in proprietà indivisa a più persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell’assemblea.

Per poter validamente partecipare all’assemblea in luogo del condomino rappresentato, poi, il rappresentante deve essere munito di un’apposita delega scritta.

I requisiti della delega scritta per partecipare all’assemblea condominiale

La delega, per essere valida, non deve soltanto rispettare la forma scritta, ma deve contenere determinati elementi, pena la nullità della delega stessa:

  • nome e cognome del delegante e del delegato;
  • conferimento espresso della procura ad agire nel nome e per conto del rappresentato;
  • data della riunione assembleare in cui tale procura dovrà valere;
  • sottoscrizione del delegante.

Alla fine del testo è stato riportato un facsimile di delega.

Delega in calce all’avviso di convocazione dell’assemblea

Normalmente, l’avviso di convocazione dell’assemblea contiene già in calce la delega che il condomino impossibilitato a partecipare può compilare, indicando il nome della persona che lo rappresenta: tuttavia, spesso il delegante si limita alla sola firma del modulo lasciando in bianco i campi da riempire.

Lasciare la delega in bianco, però, può portare dei problemi piuttosto seri, che possono invalidare l’intera assemblea. Per questo è consigliabile far compilare interamente la delega prima della riunione e, magari, farla anticipare via fax, via mail o fisicamente, per evitare contestazioni.

Rapporti tra delegante e delegato a partecipare all’assemblea

I rapporti tra il rappresentante/delegato e il rappresentato sono disciplinati, in mancanza di norme specifiche, dalle regole sul mandato, come chiarito dalla Corte di cassazione con una nota sentenza [2].

In generale, il rappresentante è tenuto a rispettare le indicazioni fornitegli dal condomino o dai condomini che gli hanno conferito la delega e ad esercitare il diritto di voto nel senso da questi indicatogli: se non rispetta le indicazioni di voto, è tenuto a risarcire i danni che la delibera dovesse arrecare al condomino, o ai condomini.

Se il delegato è anch’egli condomino e la sua volontà è differente da quella indicatagli da uno o più deleganti, può esprimere votazioni divergenti.

Nel caso in cui il rappresentante ecceda i limiti della delega, quanto messo in atto risulta viziato e resta inefficace, non produce cioè effetti nei confronti del rappresentato, fino ad una sua eventuale ratifica. L’inefficacia non può, però, essere rilevata d’ufficio, ma solo su eccezione del condomino delegante.

Delega in bianco

La delega può essere anche data “in bianco”, cioè priva di indicazioni da seguire: in questo caso il rappresentante può decidere liberamente nel corso della discussione e della votazione ciò che ritiene più opportuno nell’interesse del delegante.

Conflitto d’interessi del delegato col condominio

Se il delegato risulta in conflitto di interessi  con il condominio, la situazione di conflitto che lo riguarda non può venire automaticamente estesa al rappresentato che gli ha conferito la delega, a meno che quest’ultimo non fosse a conoscenza di tale situazione e, nel conferire il mandato, abbia ritenuto il proprio interesse conforme a quello del delegato.

Il regolamento condominiale può prevedere ulteriori requisiti e limiti alla rappresentanza in assemblea, ad esempio può stabilire che un condomino possa delegare solo determinate persone, come un parente o un altro condomino (Vediamo ora un modello di delega alla partecipazione all’assemblea condominiale

Fac simile di delega per l’assemblea di condominio.

Il/la sottoscritto/a …

quale proprietario/a dell’appartamento sito al piano … interno …

nel Condominio …, corrente in …alla via …

DELEGA

Il/la sig./sig.ra…

a partecipare in sua vece all’assemblea condominiale del Condominio …

che si terrà in 1a convocazione, il giorno … alle ore …

presso …sito in …via…

e in 2a convocazione, il giorno … alle ore …

presso …sito in … via…

approvando sin da ora e senza riserve il suo operato.

La delega si intende conferita per entrambe le convocazioni.

Luogo e Data

Firma

note

[1] Art.67, Disp. Att. Cod. Civ.

[2] Cass sent. n. 3952/1994.


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