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Lo sai che? Lavoro occasionale, come si paga

Lo sai che? Pubblicato il 21 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 21 agosto 2017

Nuovi contratti di prestazione occasionale e libretto famiglia: come deve essere retribuito il lavoratore?

Non solo modello F24, ma anche addebito nel conto corrente o nella carta di credito, attraverso il sistema Pago PA: sono queste le nuove modalità di pagamento che possono essere utilizzate per retribuire i lavoratori occasionali, sia con il libretto famiglia che col contratto di prestazione occasionale, cioè con i cosiddetti nuovi voucher.

In pratica, chi intende utilizzare una prestazione di lavoro occasionale ha a disposizione, una volta registratosi nell’apposita piattaforma dell’Inps, un portafoglio virtuale, che serve per alimentare i pagamenti al lavoratore. Il lavoratore viene poi liquidato dall’Inps entro il 15 del mese successivo a quello in cui è resa la prestazione. Ma procediamo per ordine e vediamo, nel dettaglio, come funzionano le modalità di pagamento.

Come registrarsi alla piattaforma Inps per il lavoro occasionale

Il primo passo da fare, per attivare il contratto di lavoro occasionale o il libretto famiglia, è registrarsi all’apposita piattaforma online, raggiungibile attraverso la sezione del sito Inps “Prestazioni Occasionali”.

Per sapere, passo passo, come registrarsi e comunicare la prestazione lavorativa, potete leggere la nostra Guida alle prestazioni occasionali.

Come pagare la prestazione di lavoro occasionale

Per poter ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale, bisogna aver preventivamente alimentato un portafoglio virtuale, detto portafoglio telematico, versando la provvista necessaria a coprire compenso e oneri contributivi, assicurativi e di gestione.

Ricordiamo che per ogni ora di prestazione resa a favore di privati e famiglie, col libretto famiglia, il costo complessivo è pari a 10 euro, mentre per ogni ora resa a favore di imprese e professionisti col contratto di prestazione occasionale il netto al lavoratore è pari a 9 euro, a cui si aggiungono i contributi previdenziali, i premi assicurativi e gli oneri di gestione.

Le modalità di versamento utilizzabili sono:

  • versamento a mezzo modello F24 Elementi identificativi (Elide);
  • strumenti di pagamento elettronico con addebito in c/c ovvero su carta di credito/debito, gestiti attraverso la modalità di pagamento “pago Pa” di Agid e accessibili esclusivamente dal servizio Prestazioni Occasionali del Portale dei Pagamenti Inps.

La trattenuta delle somme destinate al finanziamento degli oneri gestionali, nella misura prevista per ogni tipologia di prestazione occasionale, è effettuata al momento dell’acquisizione della comunicazione di prestazione lavorativa tramite la piattaforma informatica Inps. Se la comunicazione è revocata, l’importo viene riaccreditato nel portafoglio virtuale dell’utilizzatore.

Pagamento del lavoro occasionale con Pago Pa

Per alimentare il portafoglio virtuale dell’utilizzatore attraverso strumenti di pagamento elettronico  bisogna seguire questi passaggi:

  • accedere al portale dei pagamenti Inps – sezione prestazioni occasionali, con le credenziali personali dell’utilizzatore (pin inps, carta nazionale dei servizi o spid);
  • selezionare una delle modalità di pagamento elettronico “Pago Pa” di Agid per l’acquisto di titoli di pagamento per libretto famiglia o per il versamento delle somme per il contratto di prestazione occasionale: si può scegliere l’addebito nel proprio conto corrente o in una carta di credito o di debito;
  • visualizzare e stampare le ricevute dei pagamenti effettuati tramite Pago Pa.

Pagamento del lavoro occasionale con F24

Gli utilizzatori del libretto famiglia e del contratto di prestazione occasionale possono effettuare i versamenti necessari per alimentare il proprio portafoglio elettronico anche  tramite modello F24.

Il modello, nel dettaglio, deve essere F24 Elementi identificativi (Elide).

Ecco come compilarlo:

  • inserire nella sezione “contribuente” il proprio codice fiscale ed i relativi dati identificativi;
  • compilare nella sezione “erario ed altro” i relativi campi come segue:
    • nel campo “tipo”, dovrà essere valorizzata la lettera “I”;
    • nel campo “elementi identificativi”, non dovrà essere inserito alcun valore;
    • nel campo “codice”, dovrà essere valorizzata la causale contributo:
  • per il libretto famiglia, i versamenti vanno effettuati utilizzando la causale “Lifa”;
  • per il contratto di prestazione occasionale, i versamenti vanno effettuati utilizzando la causale “Cloc”;
  • nel campo “anno di riferimento”, occorre indicare l’anno cui si riferisce il versamento nel formato “AAAA”;
  • nel campo “importi a debito versati”, si deve indicare l’importo versato da utilizzare, attraverso la piattaforma telematica Inps, per il pagamento di prestazioni occasionali.

Si ricorda che il modello F24 Elide può contenere solo importi a debito e non consente compensazioni.

Le Pubbliche Amministrazioni devono utilizzare il modello F24EP.


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