Diritto e Fisco | Articoli

Vacanze estive: l’elenco dei cibi sicuri

18 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 agosto 2017



Quando si va in vacanza il rischio di intossicazioni alimentari è dietro l’angolo, soprattutto all’estero. Cosa mangiare e bere senza rischi?

Le corse in pronto soccorso causate da intossicazioni alimentari in estate aumentano vertiginosamente. Complici le vacanze, siamo portati a mangiare in posti che non conosciamo e a ingerire cibi e bevande che, spesso, non sono conservati come dovrebbero. Ma come fare a sapere quali sono i  cibi sicuri in vacanza? ecco qualche consiglio.

In generale, mangiare solo cibi cotti

Vacanze estive: come mangiare in sicurezza?

  • L’igiene prima di tutto

L’igiene è sicuramente il punto di partenza, sia nei luoghi in cui si maneggiano cibi e bevande sia nel modo in cui vengono trattati. Diffidate da ristoranti, bar e rivenditori che toccano gli alimenti con le mani e non utilizzano pinze, palette o guanti monouso e se un’unica persona si occupa di servire il cibo ed è addetta alla cassa.

  • Evitare cibi non cotti

Da evitare cibi freddi, conservati a temperatura ambiente, specie se con gelatine, creme, maionese, mascarpone, salse e uova. Il calore uccide i batteri. Allo stesso modo, non è buon segno quando un bar o un ristorante ha un congelatore stracolmo di roba: se è sovraccarico non raffredderà mai bene e il cibo, in condizioni non ottimali, si altera.

Occhio soprattutto a pesce e frutti di mare. Meglio scegliere sempre confezioni sigillate e avvolte da una retina di plastica (se c’è ghiaccio sopra non è buon segno), con un’etichetta che indica peso e scadenza. I frutti di mare possono essere conservati al massimo per 4 giorni, alla temperatura di 6 gradi centigradi. Prestate attenzione al colore, all’odore e all’aspetto generale.

Anche il gelato è un alimento che potrebbe dare problemi. Spesso, infatti, soprattutto in spiaggia, le confezioni, nella fase di carico e scarico merci, subiscono uno scongelamento per poi essere di nuovo congelate. L’interruzione della catena del freddo può favorire lo sviluppo di microrganismi e anche alterare la qualità organolettica. La confezione non dovrebbe presentare una brina grossolana superficiale. Inoltre all’apertura, soprattutto i classici bastoncini di crema ricoperti di cioccolato, devono avere una forma regolare. Se sono presenti deformazioni o fuoriuscite di crema, perdita di compattezza o altri difetti, è opportuno non consumarli.

  • Controllare la data di scadenza

Controllate sempre la data di scadenza di tutti gli alimenti ricordando che, per quelli in cui c’è scritto «da consumare entro…» la scadenza è tassativa. Quelli in cui è scritto «da consumare preferibilmente entro…» si possono mangiare anche dopo qualche tempo la scadenza.

  • Attenzione alle bibite

Meglio evitare di comprare bottiglie d’acqua o bibite lasciate sotto i raggi del sole. I contenitori di plastica con il calore rilasciano sostanze chimiche che vengono poi assimilate dal nostro organismo. Anche le bevande, inoltre, hanno una data di scadenza che va controllata.

Occhio ad acqua, pesce, frutti di mare e uova soprattutto

Vacanze estive: come e cosa mangiare all’estero?

L’attenzione deve essere raddoppiata quando si va in vacanza all’estero. Sulla questione è intervenuta la stessa Organizzazione mondiale della sanità che ha fornito alcune linee guida da seguire.

Il primo passo è quello di informarsi sulle tradizioni culinarie del posto. L’aspetto invitante dei cibi, magari visti su internet, non è sempre sinonimo di bontà e genuinità. Spesso, infatti, gli alimenti contaminati possono risultare invitanti alla vista e mantenere il colore, l’odore e lo stesso sapore di un cibo perfettamente sano. Allo stesso modo, per quanto riguarda acqua e bevande, è consigliabile scegliere solo bottiglie e contenitori sigillati. Mai un bicchiere chiesto in un bar qualunque, da bandire fontane e carretti ambulanti, mai acqua dal rubinetto, nemmeno per lavarsi i denti. Altro consiglio: mai mettere ghiaccio. È impossibile sapere da dove viene e, in questo modo, è come bere acqua del posto. Se ci si trova in un luogo in cui l’acqua potabile scarseggia (si pensi a un tour nel deserto o a un safari nella giungla), è buona norma bollire quella che si riesce a trovare, aggiungendo disinfettanti come la varechina e lasciandola riposare per almeno un’ora prima di berla.

Altro punto dolente delle vacanze all’estero sono frutta e verdura, soprattutto nelle località esotiche. In molti Stati non sono previsti controlli né esiste una legislazione che li imponga o che vieti l’uso di determinati additivi inquinanti o pesticidi. Assicuratevi di lavare bene il tutto (sempre con acqua imbottigliata: per capirci, inutile sarebbe lavare l’insalata con acqua di rubinetto proveniente da chissà dove), se proprio non potete fare a meno di mangiarle e, comunque, meglio sempre cuocerle.

Ad alto rischio intossicazione anche i cibi di strada: senza controlli e senza la possibilità di conoscere la provenienza degli ingredienti usati dai venditori ambulanti sarebbe buona norma stare alla larga da panini, spuntini e stuzzichini vari.

Da evitare sempre uova e frutti di mare anche cotti dato che le biotossine che contengono sono in grado di resistere al calore e non si distruggono nemmeno con la cottura. Anche il latte è pericoloso se non pastorizzato o bollito.

Vacanze estive: cosa fare se ci si sente male?

Prima di partire, è consigliabile cercare un’ottima assicurazione viaggi che assicuri assistenza sanitaria in viaggio e tuteli contro i costi delle spese mediche. Un’assicurazione del genere, infatti, garantisce anticipi di denaro, rimborso delle spese sanitarie sostenute all’estero, consulenza medica immediata e servizi di assistenza attiva 24 ore su 24.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI