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Multe e atti giudiziari anche con poste private

3 Agosto 2017
Multe e atti giudiziari anche con poste private

Poste Italiane perde l’esclusiva per la notifica delle contravvenzioni, citazioni, decreti ingiuntivi.

Da settembre potremo ricevere multe e atti giudiziari non solo tramite il postino tradizionale, quello di Poste Italiane, ma anche mediante servizi di poste private. È questa l’importante novità prevista dal decreto concorrenza approvato ieri, in via definitiva, dal Parlamento. Con il risultato che verranno meno tutte le sentenze (anche della Cassazione) che, in tema di notifiche, avevano stabilito la nullità delle consegne a mezzo di corrieri e servizi privati: un motivo di contestazione, questo, su cui in passato si erano basati numerosi ricorsi vinti dal cittadino.

Diversi Comuni si sono visti annullare, negli anni appena trascorsi, le multe per violazioni del codice della strada per via della notifica effettuata a mezzo di un servizio di poste private. Secondo l’indirizzo giurisprudenziale sposato dalla Cassazione, solo il postino di Poste Italiane è pubblico ufficiale; pertanto solo questi avrebbe il potere di certificare l’effettiva consegna del plico. Ora la legge supera la tradizionale distinzione e consente espressamente che multe e atti giudiziari siano consegnati da soggetti privati. Grande esclusa dalla norma è la cartella esattoriale che non viene espressamente citata; a rigore, quindi, per le richieste di pagamento di Agenzia Entrate Riscossione dovremo continuare ad attenderci il postino.

Entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge verranno concesse le licenze per tali forme di notifica.



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