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Libretto famiglia: quando fare la comunicazione all’Inps

3 agosto 2017 | Autore:


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Quando deve essere inviata la comunicazione della prestazione occasionale con libretto famiglia?

 

Ho attivato un libretto famiglia per pagare dei lavori occasionali di giardinaggio, ma mi sono dimenticato di inviare la comunicazione all’Inps: posso essere multato?

A differenza degli utilizzatori del lavoro occasionale che sono imprese o professionisti, privati e famiglie non sono tenuti a inviare una comunicazione preventiva all’Inps. Devono però inviare un resoconto delle prestazioni occasionali entro il 3° giorno del mese successivo a quello in cui è effettuata la prestazione.

Inoltre, è necessario che sia il lavoratore che il committente siano preventivamente registrati al sito dell’Inps: vediamo i passaggi da fare, secondo le istruzioni fornite dall’Inps [1] per attivare il libretto famiglia, comunicare la prestazione lavorativa ed effettuare il pagamento.

Come funziona il libretto famiglia

Il libretto famiglia è una delle due diverse modalità di utilizzo delle prestazioni di lavoro occasionale. Il libretto famiglia, detto anche Lf, è la modalità di utilizzo delle prestazioni occasionali per i committenti che non esercitano attività d’impresa o professionale: possono servire, ad esempio, per retribuire ripetizioni private, servizi domestici e di assistenza, babysitting, e similari, purché saltuari.

Più precisamente, attraverso il libretto famiglia si possono retribuire:

  • lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
  • insegnamento privato supplementare.

Quanto costa un’ora di lavoro col libretto famiglia

Il libretto famiglia è composto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10 euro, utilizzabili per retribuire prestazioni di durata non superiore ad un’ora.

Il valore nominale di 10 euro è così suddiviso:

  • 8 euro per il compenso a favore del lavoratore;
  • 1,65 euro per i contributi previdenziali alla Gestione separata Inps;
  • 0,25 per il premio assicurativo (infortuni e malattie professionali) Inail;
  • 0,10 euro per il finanziamento degli oneri di gestione all’Inps.

 

Come funziona la piattaforma telematica del libretto famiglia

La gestione del libretto famiglia e delle prestazioni occasionali è supportata da un’apposita piattaforma telematica, che si trova nella sezione del sito Inps “Prestazioni Occasionali”.

Gli adempimenti telematici relativi alle prestazioni occasionali possono essere effettuati:

  • direttamente dall’utilizzatore o dal lavoratore, attraverso l’accesso alla piattaforma telematica con l’utilizzo delle proprie credenziali personali (pin Inps, credenziali spid, carta nazionale dei servizi);
  • tramite il contact center Inps, che gestisce, per conto dell’utente (utilizzatore o lavoratore), lo svolgimento delle attività di registrazione o degli adempimenti di comunicazione della prestazione lavorativa; anche in tal caso, sono necessarie le credenziali personali (pin Inps, credenziali spid, carta nazionale dei servizi).

Le operazioni di registrazione e di svolgimento degli adempimenti informativi possono essere anche svolte:

  • dagli intermediari professionisti (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati…);
  • dagli enti di patronato (per quanto riguarda la registrazione e l’utilizzo del libretto famiglia).

Registrazione sul sito Inps di utilizzatori e lavoratori col libretto famiglia

Per attivare il libretto famiglia, lavoratori e utilizzatori devono, utilizzando l’apposita piattaforma telematica Inps, registrarsi preventivamente al servizio, al seguente indirizzo: “www.inps.it/ prestazioni occasionali”. Al momento della registrazione l’utilizzatore deve:

  • scegliere se accedere al libretto famiglia o al contratto di prestazione occasionale;
  • fornire le informazioni identificative necessarie per la gestione del rapporto di lavoro e degli adempimenti contributivi.

I lavoratori devono, inoltre, indicare l’Iban del conto corrente bancario/postale, libretto postale o della carta di credito, sul quale l’Inps, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione, verserà il compenso spettante ( in caso di mancata indicazione dell’Iban, l’Inps verserà il compenso con bonifico bancario domiciliato alle Poste).

Comunicazione della prestazione occasionale col libretto famiglia

Deve poi essere effettuata una comunicazione unica all’Inps relativa allo svolgimento dell’attività, per adempiere agli obblighi di informazione e di rendicontazione della prestazione lavorativa.

Nel dettaglio, al termine della prestazione lavorativa, e comunque non oltre il 3° giorno del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione stessa, il committente, tramite la piattaforma telematica Inps o avvalendosi dei servizi di contact center deve  comunicare:

  • i dati identificativi del lavoratore;
  • il luogo di svolgimento della prestazione;
  • il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione;
  • la durata della prestazione;
  • l’ambito di svolgimento della prestazione;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.

La comunicazione avviene mediante l’utilizzo di un calendario giornaliero gestito attraverso la procedura Inps, con l’indicazione giornaliera delle prestazioni.

Nel caso in cui il lavoratore, all’atto dello svolgimento della prestazione lavorativa, rientri tra le categorie svantaggiate (disoccupati, pensionati, studenti etc.) l’utilizzatore deve dichiararlo nella comunicazione.

Per tutelare il lavoratore, la piattaforma telematica Inps supporta l’invio, attraverso comunicazione di posta elettronica, sms o servizio My Inps, della dichiarazione trasmessa dall’utilizzatore sullo svolgimento della prestazione lavorativa, con l’indicazione dei termini generali della medesima.

Pagamento del lavoratore col libretto famiglia

L’utilizzatore, per poter ricorrere alle prestazioni di lavoro occasionale, deve aver preventivamente caricato il proprio portafoglio telematico, versando la provvista necessaria a coprire compenso e relativi oneri.

Le modalità di versamento utilizzabili sono:

  • modello F24 Elementi identificativi (Elide), con l’indicazione dei dati identificativi dell’utilizzatore e della causale “LIFA” (valida per il libretto famiglia); nel campo “elementi identificativi” non deve essere inserito alcun valore e non si possono compensare crediti;
  • strumenti di pagamento elettronico con addebito in c/c ovvero su carta di credito/debito, gestiti attraverso la modalità di pagamento “Pago Pa” di Agid; gli strumenti sono accessibili esclusivamente dal servizio Prestazioni occasionali del portale dei pagamenti Inps, con le credenziali personali dell’utilizzatore.

Per il libretto famiglia, ogni versamento deve essere pari a 10 euro o a multipli di 10. Ogni versamento alimenta il portafoglio virtuale destinato all’utilizzo del libretto famiglia.

Pagamento Inps del lavoratore con libretto famiglia

L’erogazione del compenso al lavoratore avviene, a cura dell’Inps, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione.

In particolare, l’istituto provvede a conteggiare tutti i compensi relativi a prestazioni di lavoro  (presto o libretto famiglia) rese nell’ambito del mese e ad erogarli, nel loro importo totale, accreditando le somme sul conto corrente bancario fornito dal prestatore o attraverso bonifico bancario domiciliato alle poste.

Attraverso la piattaforma informatica, il lavoratore può acquisire il prospetto paga mensile, con evidenza dei dati identificativi degli utilizzatori, della misura dei compensi, della contribuzione Inps/Inail, nonché di ogni altra informazione utile per l’attestazione delle prestazioni svolte.

note

[1] Inps Circ. n. 107/2017.

[2] Art.54, Co.1, D.L. 50/2017.

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