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Lavoro occasionale: come utilizzarlo tramite intermediari

25 Ago 2017 | Autore:


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I nuovi voucher possono essere gestiti anche da consulenti del lavoro, avvocati, commercialisti e ragionieri: come fare.

Arriva un aiuto per la gestione dei contratti di prestazione occasionale, detti nuovi voucher: l’Inps ha infatti riconosciuto ai professionisti intermediari (consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati, ragionieri…) la possibilità di operare come delegati delle aziende. In questo modo, le prestazioni di lavoro occasionale possono essere attivate e registrate direttamente dai professionisti.

Vediamo, in questa breve guida, che cosa deve fare il professionista per poter operare come delegato per il lavoro occasionale.

Registrazione del professionista delegato per il lavoro occasionale

Innanzitutto, il professionista deve registrarsi come intermediario dell’Inps, richiedendo presso una delle sedi dell’istituto l’apposito codice pin.

Oltre alla modalità di accesso tramite pin, il professionista può comunque accedere tramite credenziali spid (identità digitale) e cns (carta nazionale dei servizi).

Delega al professionista per il lavoro occasionale

Il professionista intermediario per il lavoro occasionale può operare in nome e per conto sia dell’utilizzatore (committente) del prestatore di lavoro (lavoratore).

Per poter operare, però, deve disporre di un’apposita delega scritta e firmata dal lavoratore o dal committente.

Ecco le operazioni necessarie per validare la delega:

  • il professionista, in primo luogo, deve accedere all’applicazione, denominata “Deleghe indirette per artigiani, commercianti, committenti, associanti, professionisti, agricoli autonomi e prestazioni occasionali”, disponibile sul sito internet dell’Inps;
  • attraverso questo applicativo, il professionista deve compilare la delega, con i dati propri e del delegante;
  • una volta compilata, la delega deve essere stampata e firmata da parte del delegante;
  • una volta sottoscritta, la procedura consente al professionista di effettuare la validazione della delega con esplicita conferma: in pratica, il professionista dichiara, sotto la propria responsabilità, l’avvenuta sottoscrizione da parte del delegante e, a seguito della dichiarazione di responsabilità, la delega è validata dal sistema;
  • il professionista intermediario si impegna a custodire presso di sé la delega, assieme a una fotocopia di un valido documento d’identità del delegante, per tutto il periodo di vigenza della stessa, nonché nei 5 anni successivi, e ad esibirla a richiesta.

Se il professionista, per lo stesso datore di lavoro, dispone di una delega già attivata, nell’ambito della gestione datori di lavoro con dipendenti, può già operare anche con riguardo agli adempimenti per il lavoro occasionale.

Come si attiva la prestazione di lavoro occasionale

Per quanto riguarda la registrazione e l’attivazione del lavoro occasionale, bisogna seguire le istruzioni fornite dall’Inps nella recente circolare sul contratto di prestazione occasionale, che valgono sia per l’utilizzatore diretto che per l’intermediario.

Nel dettaglio, la gestione delle prestazioni occasionali, anche per quanto riguarda i pagamenti, è supportata da un’apposita piattaforma telematica predisposta dall’Inps, raggiungibile attraverso la sezione del sito Inps “Prestazioni Occasionali”.

Per gli approfondimenti sull’attivazione della prestazione occasionale e sui pagamenti, si veda: Guida completa al contratto di prestazione occasionale.

note

[1] Inps Circ. n. 107/2017.


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