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Lavoro occasionale: non occorre firmare un contratto

19 Agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 19 Agosto 2017



Per attivare il contratto di prestazione di lavoro occasionale non occorre firmare un contratto.

Come posso assumere un lavoratore occasionale coi nuovi voucher? Ho letto che si chiama contratto di prestazione occasionale, devo far firmare un contratto?

A dispetto del nome, per attivare il nuovo contratto di prestazione occasionale, detto presto [1], non occorre far firmare un contratto al lavoratore: la predisposizione di un contratto non è obbligatoria, difatti, non solo per il lavoro occasionale svolto a favore di privati e famiglie col libretto famiglia, ma anche per quanto riguarda le prestazioni occasionali rese a favore di imprese e professionisti.

I presto sono noti come nuovi voucher perché si tratta di uno strumento flessibile, quasi alla pari dei buoni lavoro, anche se non sono dei ticket; sono ufficialmente denominati, però, contratti di prestazione occasionale, perché sono strutturati come dei veri e propri contratti di lavoro.

Anche se non è obbligatorio firmare un contratto cartaceo, però, è necessario effettuare dei precisi adempimenti per attivare la prestazione lavorativa: vediamo quali.

Credenziali Inps del committente e del lavoratore occasionale

Innanzitutto, per poter attivare una prestazione di lavoro occasionale, sia il committente (utilizzatore) che il lavoratore devono possedere il pin dell’Inps o, in alternativa, lo spid (identità unica digitale) o la cns (carta nazionale dei servizi).

Registrazione e attivazione del contratto di lavoro occasionale

Per poter attivare le prestazioni occasionali, il primo passo da fare è la registrazione del committente e del lavoratore all’interno del portale Inps: in particolare, è necessario accedere a un’apposita piattaforma telematica, raggiungibile attraverso la sezione del sito Inps “Prestazioni Occasionali”.

All’atto della registrazione, gli utilizzatori e i lavoratori devono fornire le informazioni identificative necessarie per la gestione del rapporto di lavoro e degli adempimenti contributivi.

I lavoratori devono, inoltre, indicare l’Iban del conto corrente bancario/postale, libretto postale o della carta di credito, sul quale l’Inps, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione, erogherà il compenso pattuito.

È necessario che il conto corrente, il libretto postale o la carta siano intestati o cointestati al lavoratore. In caso di mancata indicazione dell’Iban, l’Inps eroga il compenso con bonifico bancario domiciliato alle Poste.

Comunicazione preventiva del contratto di prestazione occasionale

Per informare dell’attivazione della prestazione occasionale e rendicontarla, deve essere inviata una comunicazione unica all’Inps.

A tal fine, almeno 60 minuti prima dell’inizio dello svolgimento della prestazione lavorativa, l’utilizzatore, tramite la piattaforma informatica Inps o avvalendosi dei servizi di contact center, è tenuto a fornire le seguenti informazioni:

  • i dati identificativi del prestatore;
  • la misura del compenso pattuita;
  • il luogo di svolgimento della prestazione lavorativa;
  • la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione lavorativa;
  • il settore di impiego del prestatore;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto di lavoro.

La comunicazione avviene con l’utilizzo di un calendario giornaliero gestito attraverso la procedura Inps, con l’indicazione giornaliera delle prestazioni.

Nel caso in cui il lavoratore, all’atto dello svolgimento della prestazione lavorativa, rientri tra le categorie svantaggiate (disoccupati, pensionati, studenti etc.) l’utilizzatore deve dichiararlo nella comunicazione.

Conferma e revoca del lavoro occasionale

L’attivazione della prestazione è notificata al lavoratore direttamente dall’Inps, tramite sms o posta elettronica. Il lavoratore può confermare la prestazione, rendendola definitiva e non revocabile.

Se la prestazione non viene resa, il datore di lavoro ha 3 giorni per comunicarlo all’Inps, revocandola: il lavoratore può, però, opporsi alla revoca.

Busta paga per lavoro occasionale

Il pagamento delle lavoro occasionale è a carico del committente, che deve alimentare, a tal fine, il suo portafoglio telematico con appositi versamenti (attraverso il servizio pago Pa o il modello F24 Elide).

Il lavoratore viene pagato dall’Inps, per tutte le prestazioni occasionali rese, entro il 15 del mese successivo a quello in cui è stata svolta l’attività lavorativa. Il pagamento avviene direttamente nel conto corrente indicato dal lavoratore; in mancanza, avviene tramite bonifico domiciliato alle Poste.

In particolare, l’istituto provvede a conteggiare tutti i compensi relativi a prestazioni di lavoro occasione rese nell’ambito del mese e ad erogarli nel loro importo totale.

Attraverso la piattaforma informatica, il prestatore può acquisire il prospetto paga mensile, una sorta di busta paga che contiene:

  • i dati identificativi di tutti gli utilizzatori;
  • l’ammontare dei compensi;
  • la contribuzione Inps/Inail;
  • tutte le altre informazioni utili per l’attestazione delle prestazioni svolte.

note

[1] Inps Circ. n. 107/2017.


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