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Anticipo pensionistico: requisiti per ottenerlo

16 agosto 2017


Anticipo pensionistico: requisiti per ottenerlo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 16 agosto 2017



Come posso ottenere l’anticipo pensionistico?

La legge di stabilità 2017 ha introdotto il cosiddetto Anticipo pensionistico (APE) in via sperimentale dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 (fatte salve eventuali successive proroghe al momento non previste).

L’anticipo pensionistico (APE) consiste in un prestito erogato da istituti bancari – banche o assicurazioni – scelte dal contribuente fra quelle che aderiranno all’iniziativa – che il contribuente stesso dovrà poi restituire maggiorato di interessi a partire nel momento in cui avrà raggiunto l’età utile per ottenere la pensione di vecchiaia.

Per ottenere l’anticipo pensionistico occorre rispettare, entro il 31 dicembre 2018, i seguenti requisiti:

– iscrizione all’assicurazione generale obbligatoria o alle forme sostitutive ed esclusive della stessa o alla gestione separata (non possono ottenerla gli iscritti alle casse private professionali);

– età minima di 63 anni;

– almeno 20 anni di contributi;

– maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia entro al massimo 3 anni e sette mesi dal momento in cui l’anticipo (APE) viene erogato (quindi il lettore per avere diritto all’anticipo pensionistico dovrà attendere il momento in cui – comunque prima del 31 dicembre 2018 – mancheranno non più di 3 anni e sette mesi dal momento in cui potrà conseguire la pensione di vecchiaia);

– importo della pensione di vecchiaia, al netto della rata di ammortamento dell’anticipo pensionistico, non inferiore a 1,4 volte il minimo Inps;

– non essere titolari di altro trattamento pensionistico diretto.

La legge prevede che prima di presentare la richiesta per ottenere l’Ape, il contribuente deve chiedere e ottenere dall’Inps una “certificazione del diritto all’Ape”.

Ciò vuol dire che sarà l’Inps stessa a rilasciare al lettore, su  sua richiesta, la certificazione che attesterà che quest’ultimo possiede tutti i requisiti per poter ottenere l’APE (e l’Inps sarà tenuta anche a comunicargli, nella stessa certificazione, l’importo minimo e quello massimo dell’anticipo pensionistico che lo stesso potrà ottenere e toccherà poi al lettore scegliere l’esatto ammontare del prestito che gli verrà erogato in dodici rate mensili).

In base a quello che la legge prevede il consiglio operativo che si fornisce al lettore, sulla base dei dati inviati da questi in allegato,  è che per ottenere l’anticipo pensionistico (Ape) al momento deve:

– non solo attendere  il giorno in cui avrà compiuto 63 anni;

– ma deve soprattutto aspettare il giorno in cui mancheranno non più di 3 anni e sette mesi dal giorno in cui maturerà il diritto alla pensione di vecchiaia.

Inoltre si ricorda che l’APE sarà in vigore in questa prima fase sperimentale fino al 31 dicembre 2018 (salvo successive proroghe. Pertanto il consiglio è di presentare all’Inps la richiesta di “certificazione del diritto all’Ape” in tempo utile per la scadenza del 31 dicembre 2018.

Questa “certificazione del diritto all’APE servirà non solo perché è obbligatoria per accertare se il lettore possiede tutti i requisiti per ottenere l’APE, ma anche perché in questa stessa certificazione l’Inps gli comunicherà a quanto ammonta il minimo ed il massimo dell’Ape che il lettore potrà ottenere.

Infine, è utile sapere che nei prossimi mesi saranno resi noti:

– i modelli di domanda per richiedere all’Inps – direttamente o attraverso i patronati abilitati – l’anticipo pensionistico e la pensione dopo aver ottenuto la certificazione del diritto all’APE dall’Inps stessa (nella domanda il contribuente dovrà anche indicare da quale banca farsi finanziare il prestito e con quale compagnia assicuratrice stipulare la polizza obbligatoria per il caso di premorienza);

– saranno anche rese note nei prossimi mesi le banche e le compagnie assicuratrici che aderiranno all’iniziativa (e fra le quali il contribuente sarà libero di scegliere da chi farsi finanziare il prestito), i tassi di interesse dell’anticipo pensionistico (che dovrà essere restituito al finanziatore prescelto in rate per una durata di venti anni), l’ammontare del premio della polizza obbligatoria per il caso di premorienza.

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


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