| Editoriale

Terremoto in Calabria e ponte sullo stretto

26 ottobre 2012 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 ottobre 2012



Ieri notte, un sisma con magnitudo 5.0 ha scosso Calabria e Basilicata: oltre alla paura (che ha stroncato un anziano per infarto) ci sono stati crolli ed evacuazioni.

L’ADUC, associazione di tutela dei consumatori, ricorda che servono 40 miliardi per mettere in sicurezza l’Italia dagli effetti di terremoti, rispetto ai 162 già spesi per i post terremoti, ad iniziare dalla Calabria che ha la più alta probabilità di evento sismico. “Un buon investimento che dovrebbe sostituire i soldi previsti per l’inutile Ponte sullo Stretto di Messina” afferma in un comunicato odierno Primo Matrantoni, segretario dell’Associazione. “Ebbene, questa notte si è verificato quello già ampiamente previsto. Un terremoto in Calabria. Non abbiamo la palla di vetro, non facciamo i maghi, non siamo iettatori, semplicemente prendiamo atto che l’Italia è a rischio sismico e che le probabilità maggiori sono relative a determinate aree geografiche”.

Come è più giusto spendere i soldi degli italiani: in costruzioni (vedi il Ponte sullo stretto) o in ri-costruzioni?

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