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Come comprare una macchina con la 104

6 Agosto 2017


Come comprare una macchina con la 104

> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 Agosto 2017



Il portatore di handicap può usufruire di un’agevolazione fiscale sia per l’acquisto dell’auto, sia per le spese di normale gestione, sia per il pagamento del bollo auto.

Avrai certamente sentito parlare delle agevolazioni fiscali sull’acquisto auto per chi ha la 104, spettanti cioè a chi è portatore di un handicap e che presenta una ridotta mobilità. La legge infatti riconosce a queste persone, proprio per via della loro condizione di disagio fisico, una serie di benefici che consentono un notevole risparmio di spesa. Tali benefici si estendono sia al prezzo versato per comprare la macchina con la 104, sia alla successiva manutenzione e gestione ordinaria del mezzo. In particolare è possibile ottenere una detrazione sull’Irpef del 19% e l’Iva agevolata al 4% piuttosto che al 22%. Delle suddette agevolazioni può godere non solo il disabile ma anche un suo familiare, alle condizioni che vedremo qui di seguito. Ma procediamo con ordine e vediamo come comprare la macchina con la 104, rinviando per tutti gli approfondimenti alla nostra guida completa su Come funziona la legge 104 per l’acquisto auto.

 

Chi può comprare la macchina con la 104?

Non tutti possono compare una macchina con la 104. Beneficiario delle agevolazioni per l’acquisto dell’auto è solo:

  • colui che, a prescindere dal reddito, ha ricevuto l’attestazione di beneficiario della legge 104 ossia un soggetto con un grave handicap certificato dalla apposita Commissione presso l’Asl [1]. Si tratta di: «persona con minorazione (singola o plurima) che abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità»;
  • a prescindere dal reddito, disabile con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacità di deambulazione;
  • a prescindere dal reddito, disabile con ridotte o impedite capacità motorie: solo per questa categoria di disabili, le agevolazioni sono subordinate all’adattamento dell’auto alle limitate capacità del conducente beneficiario;
  • familiare di disabile a condizione che il disabile sia fiscalmente a suo carico. Per essere «fiscalmente a carico» è necessario che il disabile abbia un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro (da cui vanno detratti i redditi esenti, come, per esempio, le pensioni sociali, l’accompagnamento, le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili). Se, invece, il disabile ha un reddito superiore a 2.840,51 euro annui, l’agevolazione auto spetta solo a lui e non al familiare.

A quali condizioni si può comprare la macchina con la 104?

Per ottenere l’agevolazione necessaria a comprare la macchina con la 104 è necessario che l’auto sia usata, unicamente o anche solo in via prevalente, a beneficio del disabile. Questo significa che è ben possibile, purché avvenga saltuariamente e non in forma stabile, che l’auto comprata con la 104 venga usata anche dai familiari del portatore di handicap per le proprie esigenze. L’importante è che l’acquisto dell’auto con la 104 non sia solo un mezzo per ottenere uno sconto a chi non ne ha diritto.

Quale macchina comprare con la legge 104?

Con i benefici della 104 non si può comprare solo una normale auto destinata al trasporto di persone, ma anche autocaravan, motocarrozzette e motoveicoli. Il tutto senza limiti di cilindrata. Le agevolazioni non riguardano invece le minicar. Per l’elenco completo delle macchine agevolate leggi la guida su Come funziona la legge 104 per l’acquisto auto.

Quali sono le agevolazioni per comprare la macchina con la 104?

Compare la macchina con la 104 significa avere due importanti agevolazioni:

  • il 19% del prezzo pagato sull’acquisto dell’auto può essere detratto dalle tasse. Ciò significa che il 19% della spesa si sottrae all’Irpef da versare allo Stato con la successiva dichiarazione dei redditi (lo sconto può essere beneficiato in un unico anno o può essere spalmato in 4 anni a scelta del contribuente). C’è però un limite: la spesa massima detraibile è di 18.075,99 euro; sull’eventuale surplus di prezzo non si applica più la detrazione. Questo significa che chi acquista una Ferrari o chi acquista un’auto che costa 20.000 euro possono detrarre entrambi lo stesso importo: il 19% di 18.075,99 euro ossia 3.434,43 euro, a prescindere dal costo dell’auto;
  • l’Iva sul prezzo di acquisto della macchina (sia nuova che usata) non è al 22% ma al 4%. Questo beneficio, a differenza del precedente, non vale per qualsiasi cilindrata ma solo sulle auto con: 1) 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina; 2) 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel. L’Iva al 4% vale anche per l’acquisto di optional, per gli adattamenti necessari alla guida per il disabile (ad esempio il cambio automatico), e per la riparazione degli adattamenti.

Si può vendere l’auto comprata con la legge 104?

La detrazione spetta per una sola auto alla volta; è quindi escluso che il contribuente possa acquistare una seconda auto con i benefici della 104 a meno che venda la prima. Tuttavia, l’auto acquistata dal titolare della 104 coi benefici fiscali non può essere venduta o donata prima di due anni dall’acquisto, altrimenti il contribuente è tenuto a versare al fisco la differenza fra l’imposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dall’applicazione delle stesse: tanto sia con riferimento all’Irpef detratta con riferimento all’Iva agevolata al 4% anziché al 22%. Ciò però non vale quando il disabile, a seguito di mutate necessità legate al proprio handicap, cede il veicolo per acquistarne un altro sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti (ad esempio in caso di aggravamento della disabilità).

Si può inoltre ottenere l’agevolazione una sola volta ogni quattro anni. Pertanto se il contribuente:

  • acquista una seconda auto: non può ottenere anche su questa l’agevolazione;
  • acquista una seconda auto ma vende la precedente prima di 4 anni: non può ottenere di nuovo l’agevolazione;
  • acquista una seconda auto ma vende la precedente dopo 4 anni: può ottenere l’agevolazione fiscale. È comunque necessario che il veicolo precedentemente acquistato venga sottoposto a rottamazione e radiazione dal Pra.

Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo è stato cancellato dal Pra perché esportato all’estero [2].

Solo in caso di furto è consentito godere di nuovo dell’agevolazione su una seconda auto acquistata prima di 4 anni dal precedente acquisto.

Le spese di adattamento dell’auto

Solo per i soggetti con gravi deficit motori l’agevolazione spetta a condizione che l’auto sia sottoposta alle modifiche per la guida dell’invalido. In questo caso, la detrazione spetta anche sulle maggiori spese di adattamento del veicolo.

Invece quando non è necessario l’adattamento del veicolo, la soglia dei 18.075,99 euro vale solo per il costo di acquisto del veicolo: restano escluse le ulteriori spese per interventi di adattamento necessari a consentire l’utilizzo del mezzo (per esempio, la pedana sollevatrice). Per tali spese si può comunque usufruire di un altro tipo di detrazione, sempre del 19%, di cui si dirà più avanti.

Successive spese

Per quanto riguarda le spese per riparazioni, per revisione, benzina, olio, assicurazione leggi la guida su Come funziona la legge 104 per l’acquisto auto.

Come compare l’auto con la 104

Per ottenere il beneficio fiscale e l’Iva agevolata al 4% è necessario che il concessionario che vende l’auto adempia ai seguenti obblighi:

  • emettere fattura con l’indicazione, a seconda dei casi, che si tratta di operazione effettuata ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Per le importazioni gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale;
  • comunicare all’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza dell’acquirente.

La comunicazione va trasmessa all’ufficio dell’Agenzia territorialmente competente, in base alla residenza dell’acquirente, entro 30 giorni dalla data della vendita o dell’importazione.

Chi ha la legge 104 deve pagare il bollo auto?

Sia il disabile che il familiare che lo ha a carico possono ottenere l’esenzione dal pagamento del bollo auto solo per i veicoli, con i limiti di cilindrata previsti per l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata (2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e 2.800 centimetri cubici per quelle diesel).

note

[1] Art. 3, co. 3, legge n. 104/1992.

[2] Agenzia delle Entrate circolare n. 19/E del 2012.


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3 Commenti

    1. Mi chiamo Fosco Lorenzoni . Ho un figlio di 46 anni con andicap grave . Visto quello che scrive , signor Pierri , la mia famiglia è una famiglia privileggiata . Provare per credere !!!!!

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