Diritto e Fisco | Articoli

Pensione lavoratori notturni, quando?

6 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 6 agosto 2017



Quali sono i requisiti di età e di contributi utili alla pensione per gli addetti ai lavori usuranti e notturni?

 

Nel gennaio 2020 compirò 61 anni e 7 mesi e avrò 39 anni di contributi, dal 2010 al 2017 ho svolto lavoro notturno per più di 78 giorni l’anno: potrò andare in pensione?

Innanzitutto, facciamo un breve punto della situazione previdenziale del lettore alla data di compimento di 61 anni e 7 mesi di età, requisito necessario per accedere alla pensione di anzianità per gli addetti ai lavori usuranti e notturni, che resterà bloccato sino al 31 dicembre 2026. Al gennaio 2020 avrà:

  • 61 anni e 7 mesi di età;
  • circa 39 anni di contributi (ne sono sufficienti 35 per accedere alla pensione di anzianità);
  • possesso dei requisiti relativi al lavoro notturno per più di 78 notti l’anno (il lettore, in particolare, soddisfa il requisito del lavoro notturno svolto per almeno 7 anni nell’ultimo decennio; diversamente, è necessario aver prestato lavoro notturno per almeno metà della vita lavorativa).

Almeno 6 ore lavorate per notte

L’importante, riguardo alle ore notturne lavorate, è che il lettore abbia prestato servizio per almeno 6 ore in ciascuna notte; in caso contrario, il lavoro notturno viene valorizzato se si raggiungono almeno 3 ore di attività notturna svolte per l’intero anno.

Liquidazione della pensione per i lavoratori notturni: abolite le finestre

Ad ogni modo, considerando lavorate, in tutte le notti dal lettore esposte, almeno 6 ore per notte, questi raggiungerebbe i requisiti per la pensione di anzianità in qualità di addetto al lavoro notturno nel gennaio 2020, quindi avrebbe diritto alla liquidazione della pensione nel febbraio 2020, dato che le vecchie finestre (il periodo di attesa tra la maturazione dei requisiti per la pensione e la liquidazione dell’assegno) sono state abolite dalla Legge di bilancio 2017.

Gli adempimenti per ottenere la pensione

Ecco gli adempimenti che il lettore, che maturerà i requisiti previdenziali nel gennaio 20202, dovrebbe effettuare per percepire la pensione nel febbraio 2020:

  • entro il 1° maggio 2019 (cioè entro il 1° maggio dell’anno precedente a quello in cui maturano i requisiti) è necessario inviare all’Inps la domanda di riconoscimento dei requisiti del lavoro usurante/notturno;
  • nei 3 mesi che precedono la data di raggiungimento del requisito di età per la pensione, ossia da novembre 2019 in poi, una volta ricevuta dall’Inps la certificazione dei requisiti, il lettore potrà inviare all’Inps la domanda di pensione di anzianità in qualità di addetto al lavoro notturno.

I requisiti per chi lavora meno di 78 notti l’anno e per gli autonomi

Sottolineo che il requisito di età slitterebbe in avanti di un anno nel caso in cui si possiedano dei contributi versati in qualità di lavoratore autonomo (ad esempio artigiano o commerciante).

Il requisito di età slitta in avanti di un anno anche se le notti durante le quali si è prestato servizio sono tra le 72 e le 78 l’anno, e di 2 anni se risultano tra le 64 e le 71.

Pensione con 41 anni di contributi per i lavoratori notturni

Ricordiamo, infine, che gli addetti al lavoro notturno possono pensionarsi anche con 41 anni di contributi, se risultano in possesso di 12 mesi di contribuzione da effettivo lavoro versati prima del compimento del 19° anno di età.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI