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Il difensore d’ufficio deve essere pagato?

7 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 agosto 2017



È comune credere che il difensore d’ufficio, perché nominato dallo Stato, non debba essere pagato. Ma attenzione: questo vale solo quando si ha accesso al gratuito patrocinio a spese dello Stato.

La difesa d’ufficio è un istituto previsto per i soli procedimenti penali. La difesa d’ufficio si basa sul principio espresso dalla nostra Costituzione ai sensi del quale «la difesa è un diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento” [1]. I difensori d’ufficio, partecipano ad un corso formativo che prevede il superamento di un esame finale per ottenere l’abilitazione e l’iscrizione nella lista nazionale dei difensori d’ufficio.

 

Quando viene nominato il difensore d’ufficio?

Se l’autorità giudiziaria sta agendo nei nostri confronti per accertare un reato, avremo notizia dell’esistenza del procedimento penale solo al momento dell’identificazione e dell’informazione difensiva (molto spesso notificata con il cosiddetto avviso di garanzia). Solo se non sono previste misure speciali (ad esempio la carcerazione preventiva), questo è il momento in cui la polizia vi contatta e fissa un incontro (ovvero si presenta presso il domicilio conosciuto) per raccogliere le vostre generalità, vi informa dell’esistenza di un procedimento penale a vostro carico e vi richiede di indicare il luogo ove volete ricevere gli atti giudiziari del procedimento (cosiddetta elezione di domicilio). In questa sede, sarete informati della possibilità di nominare un difensore di fiducia e che, in mancanza, vi sarà assegnato un difensore d’ufficio.

 

Se non voglio nominare un difensore di fiducia cosa accade?

Vi sarà assegnato un difensore d’ufficio, vi saranno comunicati subito i recapiti e potrete immediatamente contattare il legale.

Devo pagare il difensore d’ufficio?

Dipende. Il primo atto con cui venite a conoscenza del procedimento penale a vostro carico deve anche prevedere le istruzioni per potersi avvalere del patrocinio gratuito a spese dello Stato.

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato in ambito penale è necessario che dall’ultima dichiarazione dei redditi risulti un reddito non superiore a euro 11.528,41. Se il nucleo famigliare produce altri redditi questi dovranno essere conteggiati ma il limite di euro 11.528,41 è elevato di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi [2].

Se viene superata la soglia reddituale e non si può accedere al gratuito patrocinio, il difensore d’ufficio dovrà essere pagato direttamente dal cliente al pari di un difensore di fiducia e questa circostanza è indicata proprio nell’atto che vi viene notificato.

Importante: se non sapete a chi rivolgervi e intendete comunque nominare un difensore di fiducia e avete anche il diritto al gratuito patrocinio, è consigliabile recarsi presso la sede dell’ordine degli avvocati del Tribunale più vicino e chiedere la lista degli avvocati iscritti al gratuito patrocinio. Alternativamente si può accedere al sito internet dell’ordine degli avvocati e fare la ricerca attraverso l’albo telematico. In pratica, se si hanno i requisiti e si vuole accedere al patrocinio a spese dello Stato è necessario scegliere un difensore iscritto alle liste del gratuito patrocinio.

Per i procedimenti penali, la richiesta di ammissione al gratuito patrocinio deve essere presentata presso l’ufficio del magistrato a cui è assegnato il fascicolo del procedimento che, di norma, è indicato sul primo atto notificato.

 

Non voglio più il difensore d’ufficio e voglio nominare un avvocato di fiducia. Come procedere?

Se non si è ammessi al patrocinio a spese dello Stato e, inizialmente, si è scelto di procedere con il difensore d’ufficio c’è sempre la possibilità di nominare, in qualsiasi momento, un difensore di fiducia. Ma attenzione: il difensore di fiducia potrà accettare l’incarico solo dopo che avrete liquidato interamente il difensore d’ufficio per l’attività svolta.

Avv. Mara Modica Amore

note

[1] Art. 24 Cost.

[2] https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_3_7_7.page

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