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Canone di concessione: può adeguarsi alla superficie lorda?

8 Agosto 2017
Canone di concessione: può adeguarsi alla superficie lorda?

Concessionario di un alloggio del ministero della Difesa. Canone di affitto calcolato su una superficie convenzionale. Il Ministero ha poi calcolato il canone non più sulla superficie convenzionale ma sulla superficie lorda. È corretto?

Il Codice dell’ordinamento militare prevede che entro il 31 marzo di ciascun anno il ministro della Difesa definisca con decreto un piano annuale di gestione del patrimonio abitativo della Difesa indicando tra le altre cose anche gli alloggi di servizio transitabili in regime di locazione ovvero alienabili come in effetti stando a quanto indicato dal lettore parrebbe essere anche l’alloggio assegnatogli. Ebbene, per questi casi, il ministro della Difesa ha previsto la rideterminazione del canone sulla base dei prezzi di mercato. Tale prezzo di mercato viene desunto dal calcolo della media aritmetica dei canoni unitari di locazione forniti dall’Agenzia del territorio (Osservatorio del mercato immobiliare) per un coefficiente correttivo globale, calcolato [1] in funzione delle caratteristiche estrinseche e intrinseche dell’alloggio e della superficie convenzionale per il coefficiente correttivo, calcolato in funzione del reddito del nucleo familiare dell’occupante e del periodo di occupazione. Nel calcolo della superficie convenzionale i muri interni e quelli perimetrali esterni devono essere computati per intero fino ad uno spessore massimo di 50 centimetri, mentre i muri in comunione nella misura del 50% fino ad uno spessore massimo di 25 centimetri. Tutto ciò premesso, si ritiene che l’adeguamento del canone di concessione sia stato effettuato in modo corretto secondo quanto previsto dalle norme sopra citate.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Alessandro Marescotti


note

[1] Calcolata ai sensi dell’art. 3, co. 1, d.P.R. n. 138 del 23.03.1998.


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