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Scuola: arrivano i licei brevi

12 Agosto 2017 | Autore:
Scuola: arrivano i licei brevi

Al via un decreto ministeriale che riduce gli anni di studio nei licei ed introduce una nuova metodologia didattica nell’attività di insegnamento.

Il ministro dell’Istruzione e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato quache giorno fa il decreto che autorizza più di cento licei a sperimentare un nuovo e ridotto corso di studi: quattro anni anziché cinque di formazione scolastica.

I docenti continuano a garantire nei licei il raggiungimento degi obiettivi che si prefissavano nell’arco temporale dei cinque anni scolastici ma cambiano le modalità e i metodi didattici adottati.

Vediamo quindi, più in particolare, cosa cambia.

Il nuovo percorso di studi è ora caratterizzato da una maggiore innovazione didattica.

Infatti, è previsto l’insegnamento nei licei di nuove discipline come il diritto e la storia dell’arte che sarà affiancato a numerosi progetti di orientamento con il mondo del lavoro e attività di alternanza.

Queste ultime dovranno svolgersi in prevalenza durante le vacanze estive e le pause pasquali e natalizie.

Peraltro, agli studenti dei licei quadriennali dovrà anche essere garantito l’insegnamento di almeno una disciplina non linguistica con metodologia Clil– ovvero interamente in lingua straniera – a partire dal terzo anno di scuola con conseguente valorizzazione delle attività di laboratorio.

Inoltre, è prevista l’istituzione di un comitato scientifico regionale che dovrà relazionare ad un comitato scientifico nazionale, formato da esperti selezionati dal ministero dell’Istruzione e della Ricerca, e verificare i risultati raggiunti e gli eventuali corettivi da attuare in merito alla sperimentazione dei licei brevi.

Al progetto potranno partecipare classi composte da un massimo di venticinque alunni e tra questi avverrà la selezione degli studenti che risulteranno più meritevoli nel rispetto dei criteri di selezione dedatti dagli Istituti scolastici.

Manuela Leuzzi



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