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Dove studiare diritto tributario

14 agosto 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 14 agosto 2017



Scopriamo quali sono i migliori manuali e testi, universitari e non, per studiare ed approfondire il diritto tributario.

Lo studio del diritto tributario: di cosa tratta la materia

Il diritto tributario è una materia altamente specialistica, riguardante un ambito molto tecnico. Può quindi essere inizialmente difficile da comprendere per tanti studenti, in quanto davvero differente rispetto agli altri insegnamenti di diritto.

Rispetto alle materie più masticate, come il diritto civile o il diritto penale, il diritto tributario comporta un approccio un po’ più frammentato. Al riguardo basti pensare al fatto che non esiste un codice di riferimento unitario: i codici tributari sono, in concreto, le raccolte delle fondamentali – e numerose – leggi tributarie che occorrono per studiare la materia.

Questo perchè il diritto tributario, che è un settore del diritto finanziario, ha ad oggetto lo studio dei tributi (imposte, tasse e contributi), che vengono analizzati sia sotto il profilo generale delle disposizioni comuni – che regolano la norma impositiva – sia dal punto di vista speciale, ovvero attraverso l’analisi delle singole disposizioni di legge per ogni specifico tributo. Nello studio della parte generale sono principalmente analizzate le forme di prelievo tributario e i principi della costituzione, la struttura essenziale dell’imposta ed i rapporti fra contribuente ed agenzia delle entrate, e ancora l’evasione e l’elusione dell’imposta.

Naturalmente, per quanto riguarda l’esame da sostenersi all’università, il grado di approfondimento è lasciato poi al docente di riferimento, così come allo stesso modo sarà poi il singolo professionista, a seconda dell’ambito in cui opera, a decidere se specializzarsi ulteriormente in questa affascinante – ma settoriale – disciplina.

Lo studio del diritto tributario: i manuali di riferimento per la parte generale

Ci sono diversi manuali su cui è possibile formarsi una ottima preparazione in questa materia. Anzitutto, utilizzatissimo è il «Corso istituzionale di diritto tributario» di Gaspare Falsitta (Cedam, 570 pagine), testo completo e scorrevole, che insieme al manuale «Istituzioni di diritto tributario. Parte generale» di Francesco Tesauro (Utet, 407 pagine) è il libro di riferimento per la preparazione della parte generale.

Altri protagonisti fra i manuali storici del diritto tributario sono poi senz’altro il «Corso di diritto tributario» di Augusto Fantozzi (Utet Giuridica, 1098 pagine), che affronta l’intera disciplina della materia, analizzando sia i profili sostanziali (tra cui i principi costituzionali e le fonti del sistema tributario, i soggetti, l’accertamento e gli obblighi formali del contribuente, l’attività istruttoria, la riscossione e il rimborso dei tributi) che la disciplina processuale; ed il manuale «Diritto Tributario» a cura di Pietro Boria (Giappichelli Editore, 653 pagine).

Particolarmente utile per la schematicità e la chiarezza espositiva è poi il «Manuale di Diritto Tributario» a cura di Gianni De Luca (Edizioni Simone, 624 pagine), di cui è peraltro disponibile anche la versione compendiata «Compendio di Diritto Tributario», sempre dello stesso autore e della medesima casa editrice. Con le sue 352 pagine, questo compendio sintetizza efficacemente i principi fondamentali con una analisi ragionata degli istituti; contiene inoltre singoli capitoli dedicati alle principali imposte, box di approfondimento giurisprudenziale e dottrinale, e le domande più ricorrenti in sede d’esame o di concorso.

Sia nella versione manualistica che in quella di compendio, d’altronde, questi ultimi due testi vengono scelti non solo all’università (il compendio soprattutto, per procedere con più celerità a fissare i concetti) ma specialmente da coloro che, già laureati, devono sostenere concorsi ed esami di abilitazione. In particolare, sono molto apprezzati quali strumenti di preparazione ed aggiornamento per gli esami di abilitazione per le professioni di commercialista e di esperto contabile, e per la preparazione di concorsi pubblici, tra i quali ha un ruolo primario quello per il ruolo di funzionario amministrativo- contabile all’Agenzia delle entrate.

Lo studio del diritto tributario: la parte speciale e il processo tributario

Lo studio del diritto tributario può essere approfondito o meno, e per quanto riguarda le singole imposte è possibile differenziare fra una parte generale di di diritto tributario ed una parte speciale.

La parte generale del diritto tributario, infatti, concerne lo studio degli elementi dell’ordinamento tributario che hanno ad oggetto la funzione fiscale nel suo complesso: i principi del diritto tributario; la norma tributaria; l’attuazione del tributo. La parte speciale, invece, analizza la suddivisione dei singoli tributi. Un testo di parte speciale pertanto tratterà, oltre alle categorie reddituali: l’imposta sul reddito delle persone fisiche, l’imposta sul reddito delle società, le imposte indirette, l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di registro, l’imposta sulle successioni e donazioni, altri tributi indiretti, nonche la fiscalità locale e regionale (tributi locali – comunali e provinciali – e regionali), la fiscalità dell’unione europea e la fiscalità internazionale.

Anche l’ambito processuale può essere oggetto di studio specifico, e spesso nelle facoltà di giurisprudenza il processo tributario costituisce materia dell’esame apposito di giustizia tributaria. Sia per quanto riguarda lo studio della parte speciale che per la conoscenza del diritto tributario processuale, sono esaustivi i testi di Francesco Tesauro: per la parte speciale «Istituzioni di diritto tributario. Parte speciale» (Utet, 401 pagine), e per la parte processuale «Manuale del processo tributario» (Giappichelli Editore, 316 pagine).

Allo stesso modo, qualora servisse per comprendere meglio il funzionamento di una determinata imposta, o se si volesse approfondire qualche aspetto procedimentale per esigenze di lavoro o di ricerca, la letteratura in materia è ricca di apposite monografie.

Chiaramente durante lo studio del diritto tributario, sia che si affronti la disciplina sostanziale – generale o speciale – sia che si approfondiscano i profili processualistici, è fondamentale l’aiuto di un buon codice delle fondamentali leggi tributarie: l’aggiornamento in questo caso è più che mai necessario, in quanto la regolamentazione in materia di tributi è frequentemente modificata dal legislatore, occorrendo quindi essere il più possibile al passo con le ultime novità normative.

note

Autore immagine: Pixabay.

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