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Lo sai che? Box: come si registra il contratto di affitto

Lo sai che? Pubblicato il 26 agosto 2017

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> Lo sai che? Pubblicato il 26 agosto 2017

Devo affittare un box. Come si registra il contratto. So che esiste la possibilità di usufruire della cedolare secca. C’è la possibilità anche per i box? Che modulo devo usare per registrarlo? Quali codici tributo sono da inserire nelle caselle del modulo?

 

Secondo le indicazioni che la stessa Agenzia delle Entrate fornisce, nel caso di locazione di box la possibilità di usufruire della cosiddetta cedolare secca è ammessa solo se il box è affittato (anche con contratto successivo e separato) come pertinenza di un immobile ad uso abitativo anch’esso affittato alla stessa persona a cui si affitta il box.

Detto questo, per registrare un contratto di locazione deve recarsi presso un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate avendo con sè:

1) la ricevuta del pagamento della imposta di registro effettuato presso una banca convenzionata attraverso il modello F24 Elide (nel modello F24 Elide il codice tributo da indicare, in caso di prima registrazione, è il 1500) Il modello F24 Elide, con le relative istruzioni, è disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate: www.agenziaentrate.gov.it;

2) due copie del contratto, con firma in originale;

3) il modello RLI compilato in duplice copia (il modello RLI è disponibile, con tutte le relative istruzioni, sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed anche presso tutti gli uffici dell’Agenzia delle Entrate: il codice da inserire in questo modello per la locazione di un box è il codice S1, oppure S2 se il lettore è soggetto Iva e la locazione ha natura strumentale). Una delle due copie è restituita al richiedente e contiene il codice identificativo del contratto;

4) i contrassegni telematici (le ex marche da bollo) di 16 euro ogni quattro facciate scritte del contratto e comunque 16 euro ogni 100 righe del contratto: in alternativa ai contrassegni telematici si può chiedere, compilando apposito modulo, di pagarle con addebito sul proprio conto corrente.

Se la registrazione del contratto avviene immediatamente da parte dell’ufficio, viene rilasciata una delle due copie del contratto timbrata e firmata; se, invece, la registrazione avviene successivamente, al momento è rilasciata solo la ricevuta della avvenuta consegna e viene comunicato al contribuente quando sarà disponibile la copia del contratto registrata (con timbro dell’ufficio).

Infine, l’imposta di registro dovuta per locazione di immobile ad uso non abitativo con locatore che non sia soggetto Iva è dovuta nella percentuale del 2% del canone annuo.

La registrazione va effettuata entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto o entro trenta giorni dalla data di decorrenza se la data di decorrenza del contratto è antecedente alla data di stipula (se ad esempio il contratto è stipulato il 10 gennaio, ma in esso si dà atto che esso decorre dal 2 gennaio, i 30 giorni per registrarlo partiranno dal 2 gennaio).

Articolo tratto dalla consulenza resa dall’avv. Angelo Forte


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