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Che fare se gli altri figli non vogliono occuparsi di mamma?

26 Agosto 2017


Che fare se gli altri figli non vogliono occuparsi di mamma?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 Agosto 2017



Mia madre percepisce assegno di invalidità; vive in casa mia ma, visto che siamo 4 fratelli, secondo me dovremmo fare un po’ per uno. Gli altri non vogliono. Che fare?

Nella condizione descritta la soluzione di gran lunga preferibile sarebbe quella di un accordo equilibrato tra i fratelli per assistere in modo adeguato, moralmente e materialmente, la madre. Ovviamente si dovrà tener conto delle possibilità economiche e di tempo di ognuno, distribuendo in modo equilibrato gli oneri economici e gli oneri di assistenza derivanti dalle necessità di cura di cui una persona anziana necessita.

In casi come quello che il lettore ha descritto la legge può intervenire, obbligando ad assistere materialmente una persona, soltanto se questa persona si trovi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio sostentamento (è, cioè, necessario che la persona sia non solo in stato di bisogno, ma che versi pure in uno stato di incapacità di provvedere al proprio sostentamento). Quindi solo se la madre si trovasse in stato di bisogno e non fosse in grado di provvedere al proprio sostentamento, sarebbe possibile obbligare legalmente i fratelli a intervenire per assisterla (se la madre fosse in stato di bisogno, quindi, la legge obbligherebbe tutti i fratelli ad assicurarle ciò che è necessario per la vita – gli alimenti – in misura proporzionale ai suoi bisogni e tenendo conto delle condizioni economiche delle persone obbligate, cioè di tutti i fratelli). Lo stato di bisogno consiste nell’impossibilità per la persona di provvedere ai bisogni primari della vita (vitto, abitazione, cure mediche, vestiario), mentre l’impossibilità di provvedere al proprio mantenimento consiste nella situazione di chi, per cause diverse (come la malattia fisica o psichica o l’avanzata età), non è più in grado di procurarsi un reddito tale da soddisfare le esigenze primarie di vita. Quindi, se la madre attualmente dispone, ad esempio, di una pensione di importo tale da consentirle di provvedere ai suoi bisogni primari, allora il lettore non si potrà considerare in stato di bisogno e, quindi, per la legge non ci sarà alcun modo di costringere i fratelli al rispetto dei doveri di assistenza e a fare di più di quel che oggi fanno. Gli obblighi dei fratelli, quindi, se la madre non versa in stato di bisogno, sono importantissimi obblighi, ma solamente obblighi di tipo morale (non saranno cioè obblighi al rispetto dei quali si può essere costretti dalla legge).

A questo punto considerato che la madre non è in stato di bisogno ed è lucida dal punto di vista delle facoltà mentali (tanto che si rifiuta di farsi ricoverare in una casa di riposo), si consiglia di fare ogni sforzo per convincere gli altri fratelli a prendersi cura della mamma ciascuno secondo le proprie disponibilità economiche e di tempo. Considerato che la mamma non vuole andare in pensionato, una soluzione potrebbe essere quella di chiedere ai due fratelli che non hanno la possibilità di prenderla con sé di corrispondere una somma di danaro ai due fratelli, invece, disposti ad assisterla presso le loro residenze. Una soluzione di questo tipo potrebbe essere anche sollecitata tramite invio di lettera, ma è preferibile prima tentare in ogni modo di trovare un accordo incontrandosi e dialogando e questo nell’interesse prevalente della mamma.

Articolo tratto da una consulenza dell’avv. Angelo Forte


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4 Commenti

  1. Certamente la tarda vecchiaia è una stagione difficile della vita, ma non arriva all’improvviso.Non vorrei mai trovarmi nella condizione di essere l’oggetto della discordia trai figli per la mia assistenza. D’altra parte il futuro è oscuro, non si sa come si presenterà la vecchiaia. È un problema che si tramanda di generazione in generazione, sarebbe ora di risolverlo ….a livello sociale.
    Ma siamo così indietro a livello sociale!

      1. Io 16 anni che mi occupo di mia madre, senza aiuto di fratelli… completamente disabile e demente…estremamente stancante psicologicamente e fisicamente…vita sociale non esiste…lavoro te lo scordi perchè ti assorbe continuamente…mi auguro che non ti succeda perchè queste situazione la può capire solo chi la vive. Detesto questi commenti a vuoto.

  2. Secondo voi e giusto che un genero deve ospitare in casa sua la suocera, mentre la cognata, cioè la figlia, non vuole assolutamente ospitarla, il genero con la moglie e stato obbligato da codesta perché si rifiuta con il marito di assistere la madre in casa propria anche facendo dei turni per 6 mesi ogni uno.Al genero e alla moglie gli e stata negata una vita normale, la vita privata,e bene che la legge punisca questi famigliari che non vogliono intervenire, con punizioni esemplari, con il carcere e ammende molto salate, e obbligandoli anche con la forza a intervenire.

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