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Industria 4.0: iperammortamento anche per gli ordini 2016

9 Febbraio 2017
Industria 4.0: iperammortamento anche per gli ordini 2016

Rientrano nell’iperammortamento anche i beni ordinati nello scorso anno che ancora non sono stati ricevuti. Ecco i dettagli forniti dall’Agenzia delle entrate.

Tutti i beni dell’industria 4.0 ordinati nel 2016 ma consegnati l’anno successivo potranno beneficiare dell’iperammortamento.

L’Agenzia delle entrate risolve finalmente alcuni dubbi relativamente alla disciplina dell’iperammortamento. Possono rientrare nell’agevolazione per l’anno fiscale 2017 anche tutti i beni che pur essendo stati acquistati nell’anno scorso, siano stati ricevuti solo dal 1 gennaio di quest’anno.

Agenzia delle entrate: conferma per l’iperammortamento 2016-2017

Si tratta di un’interpretazione su cui Confindustria a fine gennaio aveva in effetti dichiarato l’allineamento «informale» dell’Agenzia delle entrate. Mancava tuttavia l’ufficialità.

Dunque sebbene la disciplina dell’iperammortamento sia stata inserita nell’ordinamento attraverso la Legge di Bilancio 2017, di fatto anche i beni ordinati in precedenza potranno essere soggetti ad agevolazione, a patto che siano stati consegnati alle aziende solo nell’anno in corso.

Quando un bene è agevolabile con l’iperammortamento?

In applicazione dei criteri generali relativi all’imputazione delle spese [1], si riterranno agevolabili gli investimenti effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2017 (data di entrata in vigore dell’agevolazione). Assume dunque rilevanza ai fini dell’iperammortamento, la data di consegna o spedizione dei beni o, se diversa e successiva, la data in cui si verifica l’effetto di trasferimento della proprietà (o di qualsiasi altro diritto reale di utilizzo del bene).


note

[1] TUIR, art. 109.


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