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Raccomandata 1 e mancata o ritardata consegna: indennizzi

15 settembre 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 settembre 2017



La Raccomandata 1 è un prodotto costoso: se viene consegnata in ritardo o si smarrisce sono previsti degli indennizzi.

La Raccomandata 1 è un particolare prodotto postale, molto usato dagli avvocati e da altri professionisti che hanno necessità di spedire con urgenza un documento o un provvedimento: è simile alla Raccomandata ordinaria, perché consente di avere la prova della spedizione e la prova della consegna con data certa ed inoppugnabile; mentre però per la raccomandata semplice il tempo di consegna previsto dal contratto può andare dai cinque ai dieci giorni lavorativi, per la Raccomandata 1 il discorso è diverso. Infatti, la Raccomandata 1 è un prodotto per il quale Poste Italiane garantisce la consegna in pochissimi giorni lavorativi  a partire dalla spedizione.

Per questo il costo è molto più alto della Raccomandata semplice: infatti, si parte da un minimo di circa euro 6,40 per arrivare ad un massimo di euro 17,50 a seconda del peso e del formato della spedizione.

Ecco allora che la Carta di qualità dei servizi di Poste Italiane prevede degli indennizzi per i casi di Raccomandata 1 non consegnata o consegnata in ritardo rispetto ai termini previsti: vediamo quali sono e come richiederli.

Gli indennizzi per raccomandata 1 non consegnata o consegnata in ritardo

La Carta di qualità dei servizi di Poste Italiane ci dice che il tentativo di consegna della Raccomandata 1 deve avvenire entro il terzo giorno da quello di spedizione, con preferenza per le prime 24 ore.

Così, gli indennizzi previsti per la Raccomandata 1 consegnata in ritardo o non consegnata sono determinati sulla base di questo principio generale.

Precisamente, gli indennizzi per la Raccomandata 1 consegnata in ritardo o non consegnata sono i seguenti:

  • in caso di tentativo di consegna della Raccomandata 1 oltre il terzo giorno da quello successivo alla spedizione ed entro il quindicesimo, Poste restituisce una cifra pari ad una volta e mezza quella pagata per la spedizione, oltre l’Iva e i costi di eventuali servizi accessori
  • in caso di Raccomandata 1 consegnata oltre il quindicesimo giorno da quello successivo alla spedizione, oppure in caso di mancato recapito o di danneggiamento del piego, o di manomissione evidente dello stesso, è previsto un rimborso forfettario di euro 100
  • in caso di ritorno della spedizione al mittente senza motivo giustificato è previsto un rimborso pari ad una volta e mezza il prezzo pagato, oltre Iva e costi dei servizi accessori eventualmente richiesti.

L’indennizzo è previsto solo per i casi di mancata o ritardata consegna della Raccomandata 1: non sono previsti indennizzi per il caso di smarrimento o mancata consegna del cedolino che fa prova del recapito ; in questo caso, però, recandosi all’Ufficio postale di spedizione, è possibile ottenere un certificato che attesta la consegna della Raccomandata 1 al destinatario. Questo certificato è assolutamente gratuito.

Come richiedere l’indennizzo per la raccomandata 1 consegnata tardi o non consegnata

Per ottenere gli indennizzi previsti, chi ha spedito la Raccomandata 1 non consegnata o consegnata in ritardo deve presentare reclamo a Poste Italiane.

Le modalità di presentazione del reclamo sono le seguenti:

– compilazione del modulo apposito presente presso ogni Ufficio postale e consegna diretta  allo sportello, senza costi di alcun genere;

– invio del modulo per piego raccomandato a Poste Italiane, Casella postale 160,  00144 Roma, sopportando il costo di spedizione della stessa che non sarà restituito;

–  invio del modulo via posta elettronica certificata agli indirizzi PEC pubblicizzati sul sito internet di Poste Italiane, ovviamente senza costi di alcun genere.

Attenzione però: al reclamo deve sempre essere allegata la prova della spedizione, cioè una copia del talloncino ove si attesta l’avvenuto inoltro della lettera ed il costo pagato per il servizio, e deve essere con chiarezza indicato sia il mittente che il destinatario della Raccomandata 1.

Cosa fare se Poste non corrisponde l’indennizzo

Può accadere che anche in caso di Raccomandata 1 non consegnata o recapitata in ritardo Poste non versi l’indennizzo al mittente.

In questo caso, per conseguire l’indennizzo previsto, il mittente della Raccomandata 1 consegnata in ritardo o non consegnata può depositare presso il Giudice di pace un ricorso per ingiunzione. Il ricorso deve indicare e provare documentalmente l’avvenuta spedizione, il costo sopportato, i termini della Carta qualità dei servizi: poi, il ricorso deve dedurre la mancata o ritardata consegna. Sarà dunque utile allegare al ricorso sia il cedolino di spedizione, sia il testo della Carta di qualità.

La Carta qualità è scaricabile dal sito web di Poste Italiane.

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Autore immagine: Pixabay

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