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Maturità: i vantaggi del diploma 100 e lode

15 Ago 2017 | Autore:


> Diritto e Fisco Pubblicato il 15 Ago 2017



Diplomarsi col massimo devi voti comporta anche un premio in denario che, però, è sempre più basso. Ecco come ottenerlo.

Conseguire il diploma di maturità con voto pieno e lode è un risultato ragguardevole che pochi studenti raggiungono: all’agognato traguardo di 100 punti si arriva sommando il valore di 70 (i massimi voti riportati nelle tre prove scritte, pari a 15 punti ciascuna, ed in quella orale, con il voto di 30 punti: dunque senza poter ricorrere all’aiuto del bonus di 5 punti, attribuito dalla commissione esaminatrice per chi ha un voto di almeno 70 e 15 crediti già maturati) e aggiungendo il numero dei crediti conseguiti negli ultimi tre anni di scuola superiore (anche qui bisogna aver totalizzato il massimo, ossia complessivamente 25 punti di credito, di cui 8 per il terzo ed il quarto anno e 9 per il quinto); oltre a questo, occorre anche aver riportato una media scolastica superiore, o almeno pari, all’otto pieno, costantemente mantenuta nell’ultimo triennio, compreso il voto per la condotta.

Al traguardo massimo, quindi, contribuisce sia il perfetto andamento dell’esame, sia l’ottimo andamento scolastico dello studente nel periodo pregresso, costituito dall’intero ultimo triennio di scuola superiore, onde evitare la possibilità che una commissione esaminatrice troppo benevola possa ribaltare, attribuendo generosamente voti elevati, una storia di medie di voti scolastici non eccellenti.

Premio di eccellenza: cos’è e a quanto ammonta?

Non tutti sanno, e comunque molti non ricordano, che nel 2007, dieci anni orsono, l’allora ministro dell’Istruzione, Giuseppe Fioroni, istituì con legge dello Stato [1] un premio in denaro per coloro che avevano conseguito la maturità riportando il voto massimo di 100 e l’attribuzione della lode.

In quell’anno iniziale, il premio riconosciuto a questi “super diplomati” con 100 e lode ammontò a 1000 euro. Negli anni successivi, l’importo si è, però, sensibilmente ridotto: ad esempio, nel 2010 è stato di 600 euro per studente; nel 2013, è sceso ancora a 500, e nello scorso anno 2016 è stato riconosciuto nella misura di soli 370 euro [2]. Si noti che ciò si è verificato non per una riduzione degli stanziamenti ministeriali [3], bensì per l’aumento progressivo del numero dei diplomati con voto massimo e lode, che, negli scorsi anni, hanno raggiunto le 5mila persone, ossia l’1% circa del numero complessivo degli studenti che hanno superato l’esame di maturità. Per l’anno scolastico appena concluso, la cifra attribuita come premio verrà resa nota dal Ministero verosimilmente nel prossimo mese di ottobre.

Il programma di valorizzazione delle eccellenze: un’altra opportunità

Inoltre, a partire dal 2011, gli studenti con 100 e lode rientrano nel programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze, denominato Io Merito, con il diritto ad essere inseriti nell’apposito albo nazionale delle eccellenze [4], insieme a tutti gli studenti che si sono distinti in particolari competizioni organizzate dalle scuole in vari settori e materie, o in progetti internazionali. Anche per questi studenti, che hanno ottenuto risultati elevati in tali competizioni, sono previsti significativi premi in denaro (per le competizioni di gruppo, è assegnato un premio unico da ripartire tra i componenti) [5].

Questo riconoscimento non ha carattere economico, ma costituisce,comunque, un elemento di valutazione importante per le aziende alla ricerca di personale qualificato. Il massimo voto di maturità, infatti, aiuta non solo chi si accinge ad iscriversi all’Università, ma anche, e forse soprattutto, chi intende avvicinarsi subito, da neo-diplomato, al mondo del lavoro, ed è in grado di presentarsi con un titolo di curriculum eccellente e obiettivamente valutabile.

A tal proposito, il programma Io Merito prevede espressamente che gli elenchi degli studenti che conseguono eccellenze certificate, previo consenso degli interessati, siano resi disponibili per le università, le accademie, le istituzioni di ricerca e le imprese.

Come ottenere il beneficio?

Tornando all’aspetto economico, l’attribuzione del premio, così come l’inserimento nell’albo delle eccellenze, rappresenta un diritto per gli studenti in possesso del requisito, ossia l’essersi diplomati con il voto massimo di 100 e con l’attribuzione della lode, presso un istituto scolastico superiore sia statale sia paritario.

In caso di conseguimento di diploma di maturità con il voto di 100/100 e lode, l’attribuzione dovrebbe essere automatica, ed operata dall’istituzione scolastica: infatti, per espressa previsione normativa [6] «Il conseguimento di eccellenza da’ sempre diritto a specifica certificazione, che e’ condizione necessaria per conseguire gli incentivi …. Per quanto attiene alle eccellenze conseguite, le certificazioni delle stesse vengono rilasciate da parte dell’amministrazione scolastica, dei soggetti accreditati e delle scuole che hanno proposto e realizzato le iniziative incluse nel programma annuale, ciascuna per le rispettive competenze…. Le certificazioni di cui ai precedenti commi sono rilasciate a richiesta dell’interessato».

L’ammontare del premio riconosciuto allo studente verrà corrisposto dall’istituto scolastico di appartenenza, presso il quale è stato conseguito il diploma [7], il quale, non appena avrà ricevuta l’erogazione della provvista finanziaria dal Ministero (ripartita per il tramite degli Uffici regionali), provvederà a versarla al beneficiario.

Si noti che, oltre all’erogazione in denaro, che come si è detto è dovuta, è prevista anche la possibilità, facoltativa e discrezionale per i dirigenti scolastici (in base alle risorse finanziarie disponibili ed agli accordi eventualmente intervenuti tra l’istituto scolastico ed altri Enti pubblici o privati) di premiare gli studenti meritevoli con un’apposita cerimonia, organizzata anche unitamente agli Enti locali, a partire dal Comune; ovvero di attribuire in loro favore dei benefici ulteriori, quali l’accreditamento per l’accesso a biblioteche, musei e altri istituti e luoghi della cultura, e di favorire la loro partecipazione a viaggi di istruzione e visite presso centri scientifici o specialistici [8].

Cosa fare se il beneficio non viene riconosciuto dalla scuola?

L’istituto scolastico dovrebbe provvedere a contattare e convocare il neo “super diplomato”, per fargli sottoscrivere la prescritta informativa sul consenso al trattamento dei dati personali – che costituisce condizione necessaria per l’iscrizione del nominativo nell’Albo delle Eccellenze di cui abbiamo parlato – e quindi comunicare al ministero dell’Istruzione (Miur) il suo nominativo per effettuare l’inserimento. Di lì a breve, ossia nel giro di qualche mese, dovrebbe giungere finalmente l’erogazione del premio in denaro, con le modalità sopra descritte.

Tuttavia, a volte accade che non tutti gli istituti scolastici provvedano a tali adempimenti: di conseguenza lo studente, specialmente se non preventivamente informato dell’esistenza del beneficio, rimane ignaro di tale possibilità, che invece costituisce un vero e proprio diritto stabilito in suo favore dalla legge e dai provvedimenti attuativi che abbiamo descritto.

In tali casi, è opportuno recarsi presso la segreteria del proprio istituto scolastico, richiedendo l’applicazione della normativa in proprio favore e sollecitando l’effettuazione degli adempimenti previsti da parte della scuola. Nell’improbabile caso di silenzio o addirittura di diniego – sia all’iscrizione nell’Albo delle Eccellenze sia per quanto riguarda il riconoscimento del premio – sarà opportuno inoltrare, preferibilmente tramite un legale di fiducia, una apposita richiesta scritta al Dirigente scolastico (ed anche al competente Ufficio regionale sovraordinato, e, per conoscenza, anche al Miur) – ovviamente, specificando e documentando l’avvenuto conseguimento del diploma con il massimo del voto e con attribuzione della lode – e contenente una diffida ad adempiere entro un termine ragionevole; prefigurando che in caso di ulteriore inottemperanza e mancato riscontro potranno essere adite a cura del richiedente le vie giudiziarie, sia per ottenere la corresponsione di quanto dovuto, sia per il risarcimento degli eventuali danni da egli subiti in conseguenza dell’inadempimento.

Altri benefici del 100 e lode: esonero dalle tasse universitarie

Infine, non bisogna dimenticare che il punteggio massimo di 100/100 all’esame di maturità – in molti casi anche a prescindere dalla lode – costituisce titolo riconosciuto per ottenere notevoli agevolazioni riguardo a tasse e contributi universitari: molti atenei, infatti, prevedono in tali casi l’esonero, totale o parziale, delle tasse di iscrizione dovute per il primo anno di università (talvolta si viene anche rimborsati della spesa sostenuta per la partecipazione al test di ammissione). Il punteggio di maturità elevato contribuisce, poi, all’ottenimento di specifiche borse di studio riconosciute agli studenti meritevoli.

Paolo Remer

note

[1] Legge Il gennaio 2007, n. 1, ed in particolare l’articolo 2, comma 1, lettera d), recante delega al Governo per l’incentivazione dell’eccellenza degli studenti, anche con interventi di natura economica. In attuazione della legge, con decreto legislativo 29 dicembre 2007, n. 262, sono state emanate disposizioni per incentivare l’eccellenza degli studenti nei percorsi di istruzione, e valorizzare i risultati di elevata qualità raggiunti dagli studenti, frequentanti sia le scuole superiori statali che quelle paritarie. La valutazione dell’eccellenza tiene conto del voto conseguito all’esame di maturità.

[2] D.M. n.514 del 28 luglio 2015, D.M. n.964 del 20.09.2016 e D.M. n. 1438 del 22.12.2016, reperibili sul sito del Ministero dell’Istruzione.

[3] Ad esempio, l’importo stanziato sull’apposito capitolo di bilancio del Ministero dell’Istruzione (cap. 1512/1 “incentivi di natura economica finalizzati alla prosecuzione degli studi da assegnare agli studenti che abbiano conseguito risultati

scolastici di particolare valore“, per l’anno finanziario 2016 è stato pari a complessivi € 2.369.335,00.

[4] L’Albo è pubblico ed è disponibile sul sito internet dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE) all’indirizzo http://www.indire.it/eccellenze/ ove è possibile effettuare ricerche per nominativo inserito, per anno scolastico, per regione, provincia e istituto scolastico di appartenenza.

[5] Il programma di valorizzazione delle eccellenze scolastiche – che comprende sia il premio per il voto di maturità con lode, sia quelli per gli studenti distintisi nelle competizioni o progetti – è, attualmente, regolamentato dal Decreto Ministeriale n.182 del 19.03.2015.

[6] Art. 6 del decreto legislativo n. 262/2007, citato, intitolato “certificazione dei risultati di eccellenza”.

[7] Circolare n.9 del 27.09.2016 del Ministero dell’Istruzione – Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione; tale provvedimento è stato indirizzato a tutti i Dirigenti scolastici degli istituti di istruzione di secondo grado, statali e paritari. Si attende, a breve, l’emanazione di analoga circolare per l’anno scolastico 2016/2017.

[8] Secondo quanto stabilisce in via generale l’art. 4 del decreto legislativo 29 dicembre 2007 n. 262.


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