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Editoriali Che fare prima di partire: precauzioni per la casa

Editoriali Pubblicato il 15 agosto 2017

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> Editoriali Pubblicato il 15 agosto 2017

La check-list dei controlli da fare prima di chiudere la casa per qualche giorno: chiudere il gas, la luce e l’acqua. La responsabilità in caso di danni ai vicini.

Quando si parte (per le vacanze o per lavoro) e si lascia disabitata la casa per qualche giorno si pensa soprattutto a difendere le mura dai ladri, chiudendo le finestre e le persiane, attivando l’allarme (se esistente), controllando più volte le mandate della serratura della porta, chiedendo al vicino o al portiere di fare, di tanto in tanto, un controllo. Un pensiero anche alle piante e alla cassetta delle lettere. Ma non tutti prestano attenzione agli impianti e alle utenze che, invece, potrebbero essere fonte di problemi ben superiori. Si pensi al fatto che, qualora dovesse esserci una fuga di gas o un allagamento, il proprietario dell’appartamento responsabile sarebbe tenuto a risarcire tutti i danni procurati agli appartamenti vicini e al condominio. Importi estremamente alti, da mandare in fallimento anche la famiglia più benestante. Il metodo migliore per cautelarsi è assumere, in anticipo, un comportamento previdente e attento. A ciò si aggiungono anche le cautele per evitare consumi inutili, come la riduzione di potenza del frigo. Ecco dunque che fare prima di partire: le precauzioni per la casa da prendere onde evitare brutte sorprese al rientro.

Un’assicurazione per danni a terzi

Prima però di elencare i controlli da fare prima di partire per le vacanze è importante una precisazione. Non esiste in Italia una legge che obbliga il proprietario di un appartamento ad assicurare il proprio immobile dal rischio di danni provocati a terzi. L’assicurazione per danni sulla casa è facoltativa e volontaria a differenza invece di quella per la responsabilità civile sulle auto; eppure i danni procurati a terzi possono essere non meno consistenti di quelli derivanti dalla circolazione stradale. Il che è anche un consiglio a chi ci legge: accendere una polizza sul proprio appartamento può essere un modo per partire più tranquilli per le vacanze.

Detto ciò, possiamo passare in rassegna la check list delle cose da fare prima di lasciare casa per diversi giorni.

 

Affida le doppie chiavi a un parente o a un vicino

Un utile consiglio prima di andare in vacanza e lasciare la casa chiusa è di affidare un doppione delle chiavi a un parente o al vicino di casa fidato. In questo modo, non ci sarà bisogno di tornare in città qualora suoni l’allarme o qualcuno ci avvisi di uno strano odore di gas. Se poi non ci fidiamo di nessuno, per stroncare sul nascere il sospetto che le chiavi vengano usate per rovistare nella nostra roba possiamo dotare l’appartamento di una o più telecamere interne, collegate al nostro smartphone tramite internet; in questo modo sarà possibile verificare, in ogni momento, se il vicino fa qualche incursione nei nostri cassetti.

Frigorifero ed altri elettrodomestici

Per ridurre il consumo della luce è consigliabile assicurarsi che tutti gli elettrodomestici siano completamente spenti e non lasciati in stand-by. Succede spesso con la televisione o lo stereo: la chiusura tramite telecomando non assicura la completa disattivazione dei circuiti che, invece, restano attivi fino a quando la spia rossa resta accesa. Sarà meglio staccare le prese.

Quanto al frigorifero, comunemente si suggerisce il completo spegnimento. Ma non sempre questo comportamento è consigliabile: specie negli elettrodomestici più datati, la chiusura può favorire i guasti al momento della riaccensione. Una via di mezzo può essere quella di svuotare frigo e freezer e tenerli a una potenza minima.

Impianti elettrici, gas e acqua

Al di là delle questioni legate ai consumi, la completa chiusura degli impianti elettrici, idrici e del gas assicura il proprietario da qualsiasi rischio legato a corto circuiti (si pensi a un temporale improvviso che potrebbe folgorare la tv, il computer, il modem), allagamenti o perdite di acqua, fughe di gas dalla cucina o dalla caldaia. Ricordiamo che il titolare dell’immobile ha una responsabilità oggettiva (che scatta, cioè, a prescindere da sua colpa o malafede) per ogni danno procurato a vicini di casa o terzi. Si pensi alle infiltrazioni o alle macchie di umidità nell’appartamento del piano di sotto: se un tubo dovesse essere interessato da una perdita di acqua, un intervento non tempestivo (proprio per via dell’assenza del responsabile) potrebbe comportare per questi l’obbligo di risarcire, al rientro dalle vacanze, tutte le conseguenze dell’aggravamento del danno. A prescindere dal fatto che questi non sia stato messo al corrente dell’evento e non abbia potuto attivarsi immediatamente.

Per chiudere il gas con la bombola bisogna ruotare la manopola centrale che normalmente è posta vicino alla cucina. Per gli altri impianti bisogna agire sull’interruttore (ad esempio l’impianto a induzione). Per quanto riguarda la caldaia, è meglio staccare la spina.

Staccare le prese elettriche

Se non si vuole chiudere completamente l’impianto elettrico (perché, ad esempio, si intende lasciare acceso il frigo o l’allarme) sarà opportuno staccare tutti gli apparecchi elettrici dalle prese.

Televisori, decoder, digitale terrestre, modem e dispositivi simili devono essere totalmente spenti. Anche i cavi di collegamento a internet vanno staccati.


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