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Visite mediche ed esami: quando spettano i permessi retribuiti?

15 Agosto 2017
Visite mediche ed esami: quando spettano i permessi retribuiti?

Per visite mediche o esami clinici, certificati dall’ospedale o dal poliambulatorio, è possibile ottenere un permesso retribuito dall’azienda? 

Capita spesso, anche nell’arco dello stesso anno, di aver necessità di sottoporsi a visite mediche specialistiche, ad analisi e ad esami clinici; non in ultimo di doversi sottoporre a cure e a cicli di terapie. Ma quando, in tali casi, si ha diritto a permessi retribuiti dal lavoro?

Salvo quanto prevede lo specifico contratto collettivo, che andrà sempre letto attentamente, la legge riconosce ai lavoratori dipendenti la possibilità di assentarsi dal lavoro, grazie alla concessione di aspettative e permessi (ad esempio per sottoporsi a visite mediche o per effettuare cure terapeutiche), solo in situazioni precise e a causa dell’importanza sociale dello stato di malattia, come ad esempio nei casi di tossicodipendenti, di soggetti disabili, di mutilati e invalidi civili.

L’eventualità di visite mediche che non rientrano in queste ipotesi è invece regolata normalmente dalla prassi aziendale e, talvolta, dai contratti collettivi.

Visite mediche e permessi retribuiti

I lavoratori dipendenti hanno di norma diritto a fruire di permessi per effettuare visite mediche, sia generiche che specialistiche. Tali permessi possono essere previsti dal contratto collettivo o dagli usi aziendali, che normalmente dispongono:

  • la concessione di permessi retribuiti, previa presentazione di attestazione del medico che certifica la visita e l’orario della stessa o, in alternativa, l’imputazione delle ore di assenza al monte di ore di permessi spettanti a fronte della riduzione dell’orario di lavoro o delle ex festività;
  • la concessione di permessi non retribuiti.

La regola vuole che i permessi per visite mediche non siano retribuiti, ma è diritto del lavoratore comunque assentarsi per sottoporvisi. L’azienda non può impedirgli il giorno di assenza. Il permesso per visita medica è invece retribuito nel caso, ad esempio, di day hospital o di trattamento ambulatoriale, che è considerato, a certe condizioni, malattia indennizzabile, oppure per svolgere cicli di cure ricorrenti [1]. Un altro caso di assenza retribuita dal lavoro è quello della maternità; la legge [2], a riguardo, prevede permessi retribuiti per effettuare esami prenatali, accertamenti clinici o visite mediche specialistiche. In tutti questi casi, le ore di assenza dedicate a tali visite devono essere certificate dal medico o dalla struttura ospedaliera.


note

[1] Inps, circolare n. 192/1996.

[2] Dlgs 645/1996.


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